Le azioni SpaceX (SPCX) salgono dell'1,6% mentre JPMorgan riconferma il prezzo obiettivo di 240 dollari
Punti chiave
- •JPMorgan ha riconfermato la valutazione 'Overweight' su SpaceX e ha mantenuto un prezzo obiettivo di 240 dollari, che implica un potenziale rialzo di circa il 78% rispetto ai recenti livelli di negoziazione.
- •Grok 4.6 ha migliorato di cinque punti il proprio punteggio sull'Artificial Analysis Intelligence Index rispetto a Grok 4.5, e Grok 5 è atteso a dicembre.
- •SpaceX ha completato l'acquisizione di Cursor il 14 agosto, aggiungendo circa 4 miliardi di dollari di ricavi annuali ricorrenti, con i clienti aziendali che rappresentano circa il 75% del totale.
- •Elon Musk ha dichiarato che SpaceX ha contribuito a sviluppare una versione della GPU Vera Rubin di Nvidia compatibile con lo spazio, il cui dispiegamento in orbita è previsto per il 2027.
- •Dall'IPO di giugno, il titolo SpaceX è stato scambiato tra 105 e 225 dollari, mostrando ampie oscillazioni di prezzo iniziali mentre continua la definizione della valutazione.

Le azioni di Space Exploration Technologies Corp. (SPCX) hanno guadagnato nella prima parte della seduta di martedì, aprendo a 137,10 dollari, con un rialzo dell'1,6% rispetto alla chiusura precedente di 135 dollari. Il movimento giunge nei primi mesi di quotazione della società dopo l'offerta pubblica iniziale di giugno e appare collegato ai commenti positivi degli analisti di JPMorgan.
Doug Anmuth, analista di JPMorgan, ha riconfermato la valutazione 'Overweight' su SpaceX mantenendo un prezzo obiettivo di 240 dollari. Tale obiettivo implica un potenziale rialzo di circa il 78% rispetto ai livelli attuali di negoziazione. La designazione 'Overweight' indica che la banca si aspetta che il titolo superi la performance media delle società oggetto delle proprie coperture; per un'azione negoziata solo da giugno, la copertura da parte di una grande banca di Wall Street ha un peso aggiuntivo: contribuisce a fissare i parametri di valutazione con cui viene misurata una società appena quotata.
I rapidi progressi di Grok
Anmuth ha sottolineato la rapida evoluzione delle capacità di Grok. La versione Grok 4.6, lanciata di recente, ha ottenuto un miglioramento di cinque punti sull'Artificial Analysis Intelligence Index rispetto alla versione precedente, Grok 4.5 — un progresso compiuto in appena un mese. I punteggi dei benchmark di terze parti sono diventati un parametro competitivo centrale nel settore dell'intelligenza artificiale, dove i principali laboratori rilasciano oggi versioni successive dei propri modelli in tempi misurati in mesi anziché in anni. Secondo l'analisi di Anmuth, Grok si colloca attualmente, nelle metriche di prestazione, subito dopo Claude Fable 5 e Claude Opus 5 di Anthropic. L'analista prevede che Grok 5, atteso a dicembre, rappresenti un salto sostanziale sia in termini di scala sia di funzionalità.
I ricavi di SpaceX dall'intelligenza artificiale nel breve periodo derivano principalmente da servizi di calcolo premium. JPMorgan prevede tuttavia che una maggiore monetizzazione di Grok — in particolare nei segmenti enterprise — contribuirà in misura crescente alla crescita dei ricavi.
L'operazione Cursor rafforza la posizione
L'acquisizione di Cursor da parte di SpaceX si è perfezionata il 14 agosto. L'operazione aggiunge circa 4 miliardi di dollari di ricavi annuali ricorrenti, con i clienti aziendali che rappresentano circa il 75% del totale. Ricavi ricorrenti di questa entità sono significativi in un settore in cui molti sviluppatori di AI rimangono in perdita mentre finanziano i costi di addestramento e di calcolo su larga scala.
JPMorgan definisce l'operazione di rilevanza strategica per le ambizioni di SpaceX nell'AI enterprise. I dati di Cursor sono già stati integrati nei protocolli di addestramento supplementare di Grok, producendo miglioramenti osservabili nelle capacità del modello. L'acquisizione offre inoltre a SpaceX opportunità commerciali ampliate mentre la società estende la propria presenza nell'AI enterprise.
SpaceX non ha raggiunto la redditività negli ultimi dodici mesi, ma le proiezioni degli analisti indicano che la società raggiungerà l'utile nel corso dell'anno in corso.
Calcolo orbitale e processori avanzati
L'amministratore delegato Elon Musk ha condiviso l'annuncio di Nvidia riguardo alla tecnologia GPU Vera Rubin, evidenziando che SpaceX ha contribuito a sviluppare una variante del chip compatibile con lo spazio. La versione specializzata è prevista per il dispiegamento in orbita nel 2027, con un'implementazione estesa proiettata per il 2028.
Vera Rubin è la più recente architettura di processori AI di Nvidia e offre una maggiore velocità di calcolo e un'elaborazione dei token superiore rispetto alla generazione Blackwell. L'ambiente spaziale presenta sfide peculiari per la tecnologia dei semiconduttori, tra cui un'esposizione elevata alle radiazioni e requisiti specifici di gestione termica. Nvidia sta sviluppando hardware specializzato progettato specificamente per consentire la rete pianificata di piattaforme orbitali di calcolo AI di SpaceX — un progetto che porterebbe la società oltre i servizi di lancio, verso un nuovo livello di infrastruttura di calcolo.
La strategia di Musk si concentra sull'alimentazione di questi satelliti tramite energia solare, il che potrebbe creare un vantaggio in termini di costi rispetto alle strutture dati terrestri che dipendono dalle tradizionali reti elettriche. Questa visione dipende dalla prontezza operativa del razzo Starship, ancora in fase di test. Il quattordicesimo volo di prova del veicolo è previsto per settembre. Quel volo, insieme all'obiettivo di dispiegamento nel 2027 per i chip certificati per lo spazio, offre agli osservatori traguardi concreti a breve termine da monitorare mentre il piano di calcolo orbitale avanza.
Intervallo di negoziazione e contesto di mercato
Dall'offerta pubblica di giugno, il titolo SpaceX ha oscillato tra un massimo di 225 dollari e un minimo di 105 dollari — una forbice ampia che riflette quanta scoperta dei prezzi sia ancora in corso nei primi mesi di negoziazione del titolo e che colloca il prezzo attuale nella metà inferiore dell'intervallo post-IPO. Al momento della pubblicazione, l'S&P 500 era salito dello 0,3% mentre il Dow Jones mostrava un rialzo dello 0,1%, un contesto di mercato più ampio contenuto per il movimento della seduta.
Fonte: Blockonomi