Azioni SpaceX (SPCX): gli acquisti istituzionali crescono mentre si avvicina il test 14 di Starship
Punti chiave
- •La presentazione alla FCC di SpaceX fissa al 15 settembre la data di inizio operazioni per il test 14 di Starship, previsto come primo lancio orbitale di Starship.
- •Il test 13 di Starship, lanciato a fine luglio, ha distribuito 20 satelliti Starlink V3 su traiettoria suborbitale.
- •SpaceX ha riportato ricavi trimestrali di 7,81 miliardi di dollari, in crescita del 91,9% su base annua, e una perdita per azione di 0,09 dollari superiore al consenso che prevedeva una perdita di 0,26 dollari.
- •La banda larga Starlink serve oltre 12 milioni di abbonati e ha generato circa 1,66 miliardi di dollari di utile operativo trimestrale per il segmento connettività.
- •Il consenso degli analisti sul titolo è "Moderate Buy" con un prezzo obiettivo medio di 221,20 dollari.

Sviluppi chiave
SpaceX ha presentato documenti alla FCC per il test 14 di Starship, con data di inizio operazioni fissata al 15 settembre. Il documento fa riferimento a un "secondo stadio orbitale", il che suggerisce il primo tentativo di inserimento orbitale per lo stadio superiore di Starship. Raggiungere l'orbita segnerebbe un cambiamento di passo per il programma Starship, che finora ha volato profili di test suborbitali — e la capacità orbitale è il prerequisito per lo sviluppo commerciale di satelliti e le missioni con carico utile che SpaceX ha dichiarato di voler effettuare.
Le azioni SpaceX hanno aperto a 140,71 dollari, in calo dell'1,1%, con una capitalizzazione di mercato di 1,84 bilioni di dollari. I ricavi trimestrali hanno raggiunto 7,81 miliardi di dollari, in aumento del 91,9% su base annua, superando le aspettative sugli utili. Gli analisti mantengono un rating di consenso "Moderate Buy" con un prezzo obiettivo di 221,20 dollari.
Le azioni SpaceX hanno aperto giovedì a 140,71 dollari, in calo dell'1,1%, poco sopra il prezzo di IPO di giugno di 135 dollari. L'azienda ha una capitalizzazione di mercato di 1,84 bilioni di dollari. Space Exploration Technologies Corp., SPCX
L'ultimo catalizzatore è una nuova presentazione alla FCC da parte di SpaceX relativa al test 14 di Starship. Il documento indica il 15 settembre come data di inizio operazioni e cita un "secondo stadio orbitale", che punta a un primo tentativo di inserimento orbitale per lo stadio superiore di Starship.
SpaceX filed a request with the FCC today that states Tuesday September 15th 2026 is the planned launch date/deployment date for new high-capacity orbital Starlink satellites via Starship Test Flight 14; confirming flight 14 is planned to be the first orbital Starship launch.… pic.twitter.com/mZ9iP72fDw — StarshipGazer (@StarshipGazer) September 1, 2026
Il test 13 di Starship, lanciato a fine luglio, ha raggiunto diversi traguardi, tra cui la distribuzione di 20 satelliti Starlink V3. Il piano del test 14 di distribuire satelliti in orbita, anziché su una traiettoria suborbitale, costruirebbe direttamente su quel progresso — e usare Starship anziché Falcon 9 per lanciare i satelliti Starlink è rilevante perché ogni volo Starship può trasportare una massa di gran lunga superiore rispetto all'attuale razzo di punta di SpaceX.
L'attività di banda larga Starlink conta ormai oltre 12 milioni di abbonati. Nell'ultimo trimestre, il segmento connettività ha generato circa 1,66 miliardi di dollari di utile operativo.
SpaceX ha riportato ricavi trimestrali di 7,81 miliardi di dollari, in aumento del 91,9% su base annua. L'azienda ha registrato una perdita di 0,09 dollari per azione, superando la stima del consenso degli analisti che prevedeva una perdita di 0,26 dollari di 0,17 dollari.
Gli investitori istituzionali continuano ad acquistare
Carter Financial Group ha aperto una nuova posizione in SpaceX nel secondo trimestre, acquisendo 7.809 azioni per un valore di circa 1,33 milioni di dollari. Diverse società più piccole hanno avviato posizioni, tra cui Atwood & Palmer, Marquette Asset Management e Orion Capital Management.
SpaceX ha un range su 52 settimane compreso tra 104,83 e 225,64 dollari e una media mobile a 50 giorni di 136,33 dollari.
Sul fronte degli analisti, Cantor Fitzgerald mantiene un rating "overweight" con un prezzo obiettivo di 246 dollari. Deutsche Bank ha un rating "buy" e un obiettivo di 255 dollari. Arete Research ha fissato l'obiettivo più alto della street a 450 dollari. Il consenso si attesta su "Moderate Buy" con un obiettivo medio di 221,20 dollari.
Oppenheimer ha recentemente aumentato il proprio obiettivo a 280 dollari, citando un utilizzo di AI più rapido del previsto e un'infrastruttura in espansione. Bernstein ha fissato un obiettivo di 248 dollari e prevede che i ricavi legati all'AI potrebbero quasi quintuplicare nel 2027.
I rischi restano sul tavolo
Non tutto procede senza intoppi. SpaceX avrebbe rimescolato la leadership della divisione data center dopo problemi di affidabilità nelle strutture in Tennessee e Mississippi. Il 30 settembre si avvicina la scadenza del presunto accordo di computing con Google da 920 milioni di dollari al mese.
La divisione AI di SpaceX avrebbe rappresentato la maggior parte della spesa in conto capitale trimestrale. La valutazione dell'azienda lascia poco margine di errore.
La dipendenza da Elon Musk resta una preoccupazione di governance chiave per alcuni investitori.
Sul fronte positivo, Google e Anthropic si sarebbero rivolti a SpaceX per capacità di computing AI, poiché elettricità e spazio nei data center diventano vincolati a terra.
L'autorizzazione del Pentagono all'uso governativo di Grok di Starshield AI rafforza inoltre la storia di SpaceX nella difesa e nel computing orbitale.
SpaceX spera di trasportare carichi commerciali su Starship entro la fine del 2026 — un traguardo che dipende dalla dimostrazione preliminare di questa capacità da parte del programma di volo orbitale. Gli analisti prevedono una perdita annua di 0,15 dollari per azione per l'esercizio in corso. I punti di controllo a breve termine da monitorare includono l'operazione Starship del 15 settembre, la scadenza Google del 30 settembre e il ritmo di distribuzione dei satelliti Starlink V3.