NotizieAzioniS&P 500 in rialzo mentre petrolio, rendimenti del Tesoro e dollaro USA si alleggeriscono dopo la de-escalation di Trump

S&P 500 in rialzo mentre petrolio, rendimenti del Tesoro e dollaro USA si alleggeriscono dopo la de-escalation di Trump

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •L'S&P 500 è rimbalzato dopo che il presidente Trump ha dichiarato su Truth Social che gli Stati Uniti non attaccheranno l'Iran prima delle elezioni di medio termine e sono impegnati in trattative produttive con Teheran.
  • •Dopo la dichiarazione di Trump, i prezzi del petrolio, i rendimenti del Tesoro e il dollaro USA sono tutti scesi mentre i mercati smantellavano il premio di rischio geopolitico, migliorando il sentiment sul rischio.
  • •Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha detto che l'Iran sta esaminando l'ultima proposta statunitense e si attende di rispondere entro i prossimi giorni, facendo della risposta di Teheran il primo punto di controllo a breve termine per i rialzisti azionari.
  • •Il CPI statunitense della prossima settimana è un catalizzatore chiave, con un'inflazione superiore alle attese che potrebbe innescare una ripricementazione hawkish e dati più deboli che potrebbero portare a un rally di sollievo.
  • •Sul piano tecnico, l'S&P 500 ha rotto al rialzo la propria minore trendline discendente sul grafico a 4 ore, con gli acquirenti che puntano a nuovi massimi storici mentre i venditori osservano la resistenza di 7.806 e i livelli di supporto a 7.613 e 7.500.
S&P 500 in rialzo mentre petrolio, rendimenti del Tesoro e dollaro USA si alleggeriscono dopo la de-escalation di Trump

Panoramica fondamentale

L'S&P 500 era sotto pressione per un paio di giorni con l'escalation delle tensioni geopolitiche, a seguito di rapporti secondo cui Trump stava valutando attacchi contro l'Iran prima delle elezioni di medio termine.

L'indice è rimbalzato dopo che Trump ha detto su Truth Social che gli Stati Uniti erano impegnati in discussioni produttive con Teheran e non avrebbero attaccato l'Iran prima delle elezioni di medio termine.

I mercati hanno reagito smantellando il premio di escalation. I prezzi del petrolio, i rendimenti del Tesoro e il dollaro USA sono tutti scesi dopo il post di Trump, migliorando il sentiment sul rischio e dando una spinta all'S&P 500. Questo movimento congiunto illustra perché il dossier Iran conta così tanto per le azioni: il greggio porta un premio di rischio legato alla possibilità di interruzioni dell'offerta nella regione, mentre i Titoli di Stato e il dollaro tendono ad attrarre flussi difensivi quando le tensioni aumentano, quindi una de-escalation rilascia tutte e tre le pressioni contemporaneamente e reindirizza il capitale verso gli asset rischiosi.

Guardando avanti, il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha detto ieri che l'Iran stava esaminando l'ultima proposta degli Stati Uniti e che si attende di rispondere entro i prossimi giorni. Un esito positivo sostenerebbe il mercato azionario, poiché un crollo dei prezzi del petrolio alleggerirebbe le preoccupazioni su inflazione e rialzi dei tassi. Una risposta negativa, tuttavia, non cambierebbe molto, anche se potrebbe limitare lo slancio rialzista — facendo della risposta di Teheran il primo punto di controllo per i rialzisti azionari nei prossimi giorni.

Il report CPI statunitense della prossima settimana è all'ordine del giorno e potrebbe esercitare pressione al ribasso sul mercato mentre i trader si coprono in vista dell'evento. Essendo il dato più seguito sull'inflazione dei consumi USA, la pubblicazione alimenta direttamente le aspettative sui tassi che sostengono il posizionamento azionario, ed è per questo che le attività di copertura tendono ad accumularsi in vista del dato. Dati superiori alle attese potrebbero innescare una ripricementazione hawkish e pesare sull'S&P 500, mentre un report debole potrebbe portare a un rally di sollievo con lo smantellamento delle coperture e l'allegger delle aspettative di rialzo dei tassi.

Analisi tecnica dell'S&P 500 – Timeframe giornaliero

Sul grafico giornaliero, l'S&P 500 (contratto CFD) ha subito un ritracciamento recente in mezzo alle rinnovate tensioni geopolitiche, ma ha rimbalzato ieri dopo che Trump ha escluso attacchi all'Iran prima delle elezioni di medio termine. Se il ritracciamento dovesse protrarsi, ci si attende che gli acquirenti si applichino sulla trendline, con un rischio definito al di sotto, per posizionarsi per un rally verso nuovi massimi storici. I venditori, invece, vorranno vedere il prezzo rompere al ribasso per estendere la correzione verso il livello 7.500, con il livello 7.613 come primo obiettivo.

Analisi tecnica dell'S&P 500 – Timeframe a 4 ore

Sul grafico a 4 ore, il prezzo ha rotto al rialzo la minore trendline discendente che aveva definito il recente ritracciamento. Ci si attende che gli acquirenti si posizionino intorno a questi livelli, con un rischio definito al di sotto della trendline rotta, continuando a puntare a nuovi massimi storici. I venditori, da parte loro, vorranno vedere il prezzo tornare al di sotto della trendline rotta per estendere il ribasso verso la principale trendline ascendente.

Analisi tecnica dell'S&P 500 – Timeframe a 1 ora

Sul grafico a 1 ora, una zona di minore resistenza si trova intorno al livello 7.806. I venditori probabilmente interverranno in corrispondenza della resistenza, con un rischio definito al di sopra, per posizionarsi per una discesa verso la principale trendline ascendente. Gli acquirenti, invece, cercheranno una rottura al rialzo per aumentare le posizioni rialziste verso nuovi massimi storici. Le linee rosse sul grafico definiscono il range giornaliero medio di oggi.

Prossimi catalizzatori

La settimana si conclude oggi con il sondaggio sul Consumer Sentiment dell'Università del Michigan, anche se non ci si attende che sia una pubblicazione in grado di muovere il mercato.