NotizieCryptoCorea del Sud smantella una truffa XRP da 9 milioni di dollari, tre arresti dopo che 71 investitori sono stati truffati in sette giorni

Corea del Sud smantella una truffa XRP da 9 milioni di dollari, tre arresti dopo che 71 investitori sono stati truffati in sette giorni

Autore: Crypto Ninjas·

Punti chiave

  • Le autorità sudcoreane hanno trasmesso tre sospettati alla procura per aver presumibilmente gestito una piattaforma di staking XRP fraudolenta che ha raccolto circa 3,4 milioni di XRP da 71 investitori in un periodo di sette giorni nell'ottobre 2025.
  • L'organizzazione fraudolenta prometteva rendimenti mensili garantiti dall'1,5% all'1,8% e utilizzava impropriamente i nomi di progetti blockchain legittimi come Flare Network e FXRP per aumentarne la credibilità.
  • La polizia ha congelato circa 17,3 miliardi di won in asset virtuali detenuti presso exchange esteri, sebbene gli investigatori ritengano che almeno 10 miliardi di won siano già stati trasferiti prima del congelamento.
  • Un quarto sospettato si trova all'estero con un avviso rosso dell'Interpol, e le analisi blockchain indicano che i danni finanziari totali potrebbero superare in modo significativo i confermati 12,3 miliardi di won.
  • Le indagini sono state condotte con poteri di contrasto ampliati previsti dal Virtual Asset User Protection Act sudcoreano, entrato in vigore nel luglio 2024 per rafforzare la supervisione dei reati legati agli asset digitali.
Corea del Sud smantella una truffa XRP da 9 milioni di dollari, tre arresti dopo che 71 investitori sono stati truffati in sette giorni

Le autorità sudcoreane hanno smantellato un'organizzazione criminale specializzata in frodi crittografiche che avrebbe truffato gli investitori per circa 12,3 miliardi di won (circa 9 milioni di dollari) in XRP tramite una piattaforma di staking falsa. La Seoul Metropolitan Police Agency ha trasmesso tre sospettati alla procura e sta ricercando almeno un altro sospettato all'estero. La Corea del Sud è da tempo uno dei mercati di scambio di criptovalute più attivi al mondo, e il caso arriva in un momento di maggiore spinta normativa in seguito all'entrata in vigore del Virtual Asset User Protection Act nel luglio 2024, che ha ampliato gli strumenti a disposizione delle autorità per perseguire i reati legati agli asset digitali.

Secondo gli investigatori, i sospettati hanno gestito un sito web fraudolento tra il 16 e il 23 ottobre 2025. In quella finestra di sette giorni, il gruppo avrebbe reclutato 71 investitori e raccolto quasi 3,4 milioni di XRP promettendo rendimenti mensili dall'1,5% all'1,8%. Lo staking, la pratica legittima di bloccare criptovalute per supportare le operazioni della rete blockchain in cambio di ricompense, è diventato una copertura frequente per le frodi, poiché gli aggressori sfruttano la familiarità degli investitori con questo concetto. Per dare maggiore credibilità al piano, i sospettati avrebbero utilizzato i nomi di progetti blockchain legittimi, tra cui Flare Network, una blockchain Layer-1 che offre funzionalità di smart contract per vari asset digitali, e FXRP.

Arresti e sospettati

Tre sospettati, tra cui due uomini di 29 anni, sono stati trasmessi alla procura. Un quarto sospettato si trova all'estero ed è oggetto di un avviso rosso dell'Interpol, una richiesta alle forze dell'ordine di tutto il mondo di localizzare e arrestare provvisoriamente un individuo in attesa di estradizione. Le autorità hanno indicato che un ulteriore sospettato dovrà affrontare a breve il procedimento penale. Il presunto capo dell'organizzazione è stato catturato dopo essere rientrato in Corea del Sud dall'estero, e altri sospettati che si nascondevano in diverse parti del paese sono stati arrestati.

Gli investigatori hanno eseguito 54 mandati di perquisizione e sequestro durante le indagini, innescate lo scorso ottobre dopo che la polizia aveva registrato un aumento delle segnalazioni di frodi legate alle criptovalute.

Come funzionava il piano

Invece di sollecitare direttamente le vittime, il gruppo si è affidato in larga parte al marketing online. La piattaforma è stata pubblicizzata su blog, articoli online e video YouTube con lo slogan "capitale garantito o rendimenti mensili fissi". Promesse del genere di rendimenti garantiti o privi di rischio sulle criptovalute sono ampiamente segnalate dagli organismi di regolamentazione finanziaria a livello globale come tratti distintivi di schemi fraudolenti. Queste promesse hanno convinto gli investitori a trasferire i loro XRP dai wallet sugli exchange nazionali a wallet designati su exchange esteri.

Una volta completati i trasferimenti, il sito web è stato chiuso e gli investitori non sono stati in grado di recuperare i propri fondi.

Fondi tracciati e congelati

Dopo aver identificato l'operazione, la polizia ha congelato circa 17,3 miliardi di won in asset virtuali detenuti presso exchange esteri. Tuttavia, gli investigatori stimano che almeno 10 miliardi di won fossero già stati trasferiti prima che il congelamento di emergenza entrasse in vigore.

Le analisi blockchain hanno rivelato che i wallet collegati al caso hanno gestito circa 27,3 miliardi di won in transazioni di criptovalute nel complesso, il che indica che i danni finanziari totali potrebbero superare in modo significativo i confermati 12,3 miliardi di won.

Le indagini continuano

La polizia continua a indagare sul sospettato straniero e su chiunque possa aver assistito nella creazione o promozione dello schema di investimento fraudolento. Le autorità hanno invitato gli investitori in criptovalute a verificare le informazioni tramite i siti web ufficiali dei progetti anziché affidarsi a post sui social media, blog o video YouTube che promettono profitti garantiti.

Secondo un reportaggio di Chosun Ilbo e Seoul Economic Daily, il caso sottolinea la minaccia persistente posta dai truffatori che si spacciano per progetti blockchain legittimi e offrono rendimenti irrealistici e privi di rischio per creare un falso senso di sicurezza tra gli investitori.