La FSC della Corea del Sud: il Digital Asset Basic Act è vicino alla stesura finale in vista della tassa sulle criptovalute del 2027
Punti chiave
- •Il presidente della FSC Lee Eog-weon ha dichiarato giovedì in un'audizione parlamentare che le trattative sul Digital Asset Basic Act sono prossime conclusione.
- •Il disegno di legge unificherebbe la supervisione dell'emissione di asset digitali, della condotta di mercato e delle attività crypto sotto un'unica legge quadro in Corea del Sud.
- •I regolatori si sono concentrati attentamente su come la normativa governerà le stablecoin ancorate al won e definirà gli obblighi di emittenti e fornitori di servizi.
- •Il Basic Act estende il Virtual Asset User Protection Act di luglio 2024, che ha affrontato le pratiche commerciali sleali attribuendo compiti di custodia ai fornitori di servizi di asset virtuali.
- •La normativa fa parte dei preparativi per la tassa sugli asset digitali della Corea del Sud, un'imposta del 20 percento sulle plusvalenze crypto superiori a 2,5 milioni di won, prevista per il 2027.

La storica normativa sulla Corea del Sud in materia di asset digitali è vicina alla stesura finale, secondo il massimo regolatore finanziario del Paese.
Lee Eog-weon, presidente della Financial Services Commission (FSC), ha dichiarato giovedì in un'audizione parlamentare che le trattative sul Digital Asset Basic Act sono prossime alla conclusione. La normativa avanza in vista dell'introduzione programmata della tassazione degli asset digitali in Corea del Sud nel 2027.
Una legge quadro in via di definizione
Il Digital Asset Basic Act è concepito come la legge quadro completa della Corea del Sud per il settore crypto, unificando sotto un'unica norma la supervisione dell'emissione, della condotta di mercato e delle attività legate agli asset digitali. I legislatori e i regolatori hanno prestato particolare attenzione a come regolamentare le stablecoin ancorate al won e a definire gli obblighi degli emittenti e dei fornitori di servizi.
Il disegno di legge si basa sul Virtual Asset User Protection Act, entrato in vigore a luglio 2024, che ha stabilito regole contro le pratiche commerciali sleali, attribuendo al contempo responsabilità di custodia ai fornitori di servizi di asset virtuali. I regolatori hanno descritto quella legge come un primo passo, sostenendo che sia necessario un quadro più ampio per coprire le aree rimaste fuori dal suo perimetro — un vuoto che il Basic Act è destinato a colmare stabilendo le regole operative del settore stesso, con le disposizioni sulle stablecoin ancorate al won tra i dettagli da seguire mentre il testo viene finalizzato.
La strada verso il 2027
La tassa sugli asset digitali della Corea del Sud, un'imposta del 20 percento sulle plusvalenze crypto superiori a 2,5 milioni di won, è stata rinviata più volte dalla prima pianificazione. Dopo una serie di rinvii, il governo ha confermato alla fine del 2024 che la tassa sarebbe entrata in vigore nel 2027, e da allora i funzionari hanno indicato l'approvazione di una normativa completa come parte dei lavori preparatori per il nuovo regime. Con la FSC che segnala un testo ormai quasi definito, il percorso legislativo rimanente del disegno di legge — che passa attraverso l'Assemblea Nazionale prima che una qualsiasi delle sue disposizioni possa entrare in vigore — è il prossimo passaggio da seguire in vista della data di partenza del 2027.
Le dichiarazioni di Lee nell'audizione rappresentano l'ultimo segnale della FSC che la normativa sta entrando nella fase finale.
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