La Corea del Sud abbassa la soglia della Travel Rule per i trasferimenti di criptovalute
Punti chiave
- •La Corea del Sud intende ridurre la soglia di valore della Travel Rule sulle criptovalute, che richiede ai provider di servizi su asset virtuali di raccogliere e trasmettere le informazioni identificative di mittente e destinatario per i trasferimenti che superano determinati requisiti.
- •L'attuale regime Travel Rule è in vigore dal gennaio 2022, collocando la Corea del Sud tra le prime giurisdizioni ad applicare su larga scala lo standard della FATF.
- •L'abbassamento della soglia aumenterà gli oneri di conformità per gli exchange, che dovranno utilizzare soluzioni di messaggistica come VerifyVASP o SYGNA Bridge per instradare i dati identificativi su un numero maggiore di transazioni.
- •Gli utenti che inviano importi inferiori di criptovalute saranno soggetti a verifiche d'identità e obblighi di condivisione dei dati precedentemente non applicabili.
- •La riduzione della soglia fa parte di un più ampio inasprimento normativo intensificatosi dopo il collasso dell'ecosistema Terra nel maggio 2022, che ha cancellato circa 40 miliardi di dollari di valore e ha colpito molti investitori retail coreani.

La Corea del Sud si prepara ad abbassare la soglia della Travel Rule per i trasferimenti di criptovalute, un cambiamento normativo che porterebbe le transazioni di importo inferiore all'interno degli obblighi di condivisione delle identità e di segnalazione previsti per i provider di servizi su asset virtuali (VASP). La modifica si basa sul regime Travel Rule già in vigore nel Paese, efficace dal gennaio 2022, che ha collocato la Corea del Sud tra le prime giurisdizioni ad applicare lo standard su larga scala.
Cosa comporta la modifica della Travel Rule
La Travel Rule trae origine dalla Raccomandazione 16 del Financial Action Task Force (FATF), l'organismo intergovernativo che definisce gli standard globali di contrasto al riciclaggio di denaro (AML). Richiede agli exchange di criptovalute e agli altri provider di asset virtuali di raccogliere e trasmettere le informazioni identificative sia dei mittenti che dei destinatari quando i fondi vengono trasferiti al di sopra di un determinato valore. Il quadro rispecchia le normative antiriciclaggio (AML) da tempo applicate alle banche e ai bonifici tradizionali.
In base alla modifica segnalata, la soglia di valore verrebbe abbassata e non eliminata. Le transazioni che in precedenza rientravano al di sotto della soglia di segnalazione sarebbero ora soggette agli stessi obblighi di condivisione dei dati dei trasferimenti di importo maggiore, ampliando significativamente la quota di attività legate alle criptovalute coperte dalla regola. L'orientamento di questo cambiamento normativo è documentato in materiali pubblicati dalla Financial Services Commission (FSC) della Corea del Sud.
Punti chiave in sintesi:
- Cosa cambia: La soglia di valore della Travel Rule viene ridotta, non abolita.
- Chi è interessato: Exchange di criptovalute, provider di wallet e utenti che effettuano trasferimenti di importo inferiore.
- Perché conta: Un numero maggiore di trasferimenti di criptovalute rientrerà nei controlli obbligatori di verifica dell'identità e di segnalazione.
Implicazioni di conformità per exchange e utenti
Una soglia più bassa significa che i trasferimenti di importo inferiore saranno soggetti agli stessi requisiti di conformità di quelli più consistenti. Gli exchange dovranno allegare i dati verificati di mittente e destinatario a una gamma più ampia di transazioni, e le controparti riceventi dovranno disporre dell'infrastruttura necessaria per ricevere e conservare tali dati. L'onere operativo non è trascurabile: le piattaforme devono integrarsi con soluzioni di messaggistica Travel Rule come il consorzio VerifyVASP o SYGNA Bridge, che gli exchange con sede in Corea hanno utilizzato per instradare i dati di conformità tra i provider.
Gli utenti che inviano importi modesti sono il gruppo più probabile a incorrere in nuove verifiche d'identità o di condivisione dei dati che in precedenza non si applicavano loro. Il cambiamento estende la visibilità normativa ai trasferimenti ordinari, anziché riservare l'attenzione ai movimenti di alto valore, un approccio descritto in un report locale sulla proposta.
Il compromesso per il settore è chiaro: requisiti di segnalazione più stringenti offrono ai regolatori una supervisione più ampia dei flussi di fondi, ma aumentano anche l'attrito operativo e i costi per le piattaforme che devono filtrare e trasmettere i dati su un volume di transazioni molto maggiore.
Contesto più ampio della politica cripto della Corea del Sud
La riduzione della soglia fa parte di una sequenza più ampia di interventi normativi coreani, anziché essere una misura isolata. Il collasso dell'ecosistema Terra nel maggio 2022, che ha cancellato circa 40 miliardi di dollari di valore e ha colpito un gran numero di investitori retail coreani, ha accelerato lo slancio normativo del Paese e ha sottolineato la determinazione delle autorità a inasprire la vigilanza sui mercati degli asset digitali. La FSC ha continuato a pubblicare linee guida correlate attraverso i propri archivi di comunicati e avvisi, riflettendo un costante inasprimento della vigilanza sugli asset virtuali.
L'abbassamento della soglia segnala che i regolatori vogliono visibilità sui trasferimenti di importo inferiore, dove l'attività può altrimenti frammentarsi al di sotto delle soglie di segnalazione esistenti. Diverse giurisdizioni membri della FATF hanno fissato soglie diverse: le linee guida della stessa FATF fanno riferimento a un limite minimo di 1.000 USD, e la decisione della Corea del Sud di ridurre un limite già applicato riflette un approccio più stringente rispetto a molti altri Paesi. La mossa è coerente con il quadro normativo cripto del 2025 della Corea del Sud e con la più ampia postura di vigilanza riflessa in proposte come i circuit breaker cripto della banca centrale.
I dettagli chiave da monitorare man mano che la politica avanza includono le tempistiche di implementazione, la soglia specifica e le eventuali linee guida di conformità che gli exchange comunicheranno agli utenti una volta entrata in vigore la regola.