Solana pronta a dimezzare i tempi di blocco con l'aggiornamento finale a 200 millisecondi
Punti chiave
- •Il tempo target di blocco di Solana scenderà da 250 a 200 millisecondi all'epoca 3 venerdì, prevista intorno alle 15:00 UTC, completando un percorso di aggiornamento iniziato ad agosto.
- •Il rollout ha già portato la rete da 400 a 350 millisecondi il 21 agosto, poi a 300 millisecondi il 28 agosto e a 250 millisecondi il 18 settembre.
- •La nuova configurazione punta a cinque opportunità di produzione di blocchi al secondo, limitando ciascun blocco a 30 milioni di compute unit, dai 37,5 milioni precedenti, lasciando pressoché invariata la capacità di elaborazione totale della rete.
- •I validatori votiranno circa il doppio delle volte rispetto alla configurazione originale, con costi in aumento, mentre la finestra di ordinamento delle transazioni si ridurrà da 1,6 secondi a 800 millisecondi e si accorcerà la validità dei blockhash.
- •I dati di Solana Compass mostrano che il precedente target di 250 millisecondi ha prodotto tempi medi di slot di circa 266-269 millisecondi, e gli sviluppatori hanno dichiarato che l'attivazione sulla mainnet dipende dalle condizioni di rete, come i tassi di slot mancati.

Solana pronta a dimezzare i tempi di blocco con l'aggiornamento finale a 200 millisecondi
Solana si prepara a ridurre a 200 millisecondi il tempo tra i blocchi venerdì, completando un percorso di aggiornamento di sette settimane che avrà dimezzato il tempo target di produzione dei blocchi della rete da agosto. L'ultima riduzione, da 250 millisecondi, è prevista per l'epoca 1053, attesa intorno alle 15:00 UTC, secondo Anza, sviluppatore del diffuso software di validazione Agave di Solana.
La modifica porta cinque opportunità di produzione di blocchi al secondo, potenzialmente accelerando gli aggiornamenti delle transazioni, riducendo al contempo il limite di calcolo di ciascun blocco per mantenere pressoché invariata la capacità di elaborazione complessiva della rete. Comporta anche dei compromessi: i validatori affrontano costi più elevati e finestre operative più ristrette.
L'aggiornamento è dettagliato nella proposta tecnica SIMD-0525, uno dei numbered Solana Improvement Documents attraverso i quali vengono specificate le modifiche al protocollo principale prima che i validatori le adottino nel software client, ed è tracciato sulla pagina ufficiale degli aggiornamenti di Solana. Completa un rollout graduato iniziato il 21 agosto, quando la rete è passata dall'impostazione originale di 400 millisecondi a 350, seguita da riduzioni a 300 millisecondi il 28 agosto e a 250 millisecondi il 18 settembre.
Cinque opportunità di produzione di blocchi al secondo
A 200 millisecondi, la blockchain punterà a cinque opportunità di produzione di blocchi ogni secondo, contro le 2,5 della configurazione originale a 400 millisecondi. Uno slot è la breve finestra in cui un validatore designato può aggiungere transazioni alla blockchain. Slot più brevi significano che le applicazioni di trading, i wallet e gli exchange possono ricevere informazioni aggiornate maggiore frequenza, riducendo il tempo in cui una transazione inviata resta in attesa di elaborazione. Poiché gli utenti percepiscono le prestazioni della rete come tempo di conferma, la cadenza di produzione dei blocchi determina la reattività della catena per le applicazioni sensibili alla latenza come il trading.
Blocchi più rapidi potrebbero ridurre ritardi nelle transazioni e exploit di trading, ma aumenteranno anche le richieste di voto dei validatori, sottoporranno a maggiore tensione le connessioni di rete e accorceranno la finestra di validità delle transazioni.
La proposta limita inoltre quanto lavoro di calcolo i validatori possono inserire in ciascun blocco. A 200 millisecondi, ogni blocco può contenere un massimo di 30 milioni di compute unit, rispetto ai 37,5 milioni a 250 millisecondi. I blocchi arrivano più frequentemente, ma ciascuno trasporta proporzionalmente meno lavoro, mantenendo pressoché invariata la capacità di elaborazione teorica della rete.
Finestre di ordinamento più ristrette e costi più alti per i validatori
I validatori continueranno a produrre blocchi in gruppi di quattro slot consecutivi. La loro finestra ininterrotta per ordinare le transazioni si ridurrà di conseguenza da 1,6 secondi della configurazione originale a 800 millisecondi. Ciò potrebbe ridurre le opportunità di ritardare transazioni o sfruttare prezzi che si sono mossi su altri exchange prima che Solana si aggiorni.
Il ritmo più veloce comporta anche dei costi. I validatori che inviano voti su ogni slot dovranno farlo circa il doppio delle volte rispetto alla configurazione originale, aumentando le spese di voto e sottoponendo a maggiore pressione le connessioni di rete.
Anche i wallet e le altre applicazioni avranno meno tempo per utilizzare un blockhash recente, un riferimento incluso nelle transazioni per impedirne la riproduzione. La finestra di validità più breve potrebbe complicare le transazioni che richiedono approvazione manuale o firme offline.
Le prestazioni reali della rete restano una prova
I dati di Solana Compass mostrano che la precedente configurazione a 250 millisecondi ha prodotto tempi medi di slot di circa 266-269 millisecondi nelle epoche recenti, leggermente superiori al target.
L'ultima riduzione è già stata distribuita su testnet e devnet di Solana prima dell'attivazione sulla mainnet. Gli sviluppatori hanno dichiarato che il rollout sulla mainnet dipende dalle condizioni della rete, in particolare dal tasso con cui i validatori mancano le opportunità di produzione dei blocchi assegnate. Una volta attiva la modifica, il parametro da monitorare sarà se i tempi medi di slot convergeranno verso il nuovo target di 200 millisecondi nelle epoche successive.
La transizione è attesa al confine dell'epoca 1053 venerdì.
Fonte: CoinDesk