Il prezzo di Solana forma una bandiera rialzista: perché 110$ è il vero test
Punti chiave
- •SOL deve superare la zona della trendline a 103$-105$ prima di mettere alla prova la resistenza più significativa vicino a 110$.
- •Un calo giornaliero sotto 98$-100$ indebolirebbe il setup della bandiera rialzista e sposterebbe l’attenzione verso 91$-92$.
- •Nelle 24 ore, il turnover dei futures di SOL è stato pari a 9,46 miliardi di dollari, circa 9,49 volte il volume spot di circa 997 milioni di dollari.
- •L’open interest aggregato è diminuito dai 7,14 miliardi di dollari del 30 agosto mentre SOL è scesa da circa 107$ a 103$, ma i dati non indicano se la riduzione abbia riguardato principalmente posizioni long o short.
- •L’offerta di stablecoin su Solana ha raggiunto 16 miliardi di dollari dopo essere aumentata di quasi 490 milioni di dollari in sette giorni, con USDC pari a circa il 43% del totale.

SOL ha formato una bandiera, ma la conferma è ancora in attesa
SOL è salita dai livelli intermedi dei 70$ fino a un massimo di agosto vicino a 110$, con un movimento di circa il 45%. Da allora ha mantenuto i prezzi sopra la precedente area di breakout, registrando al contempo massimi decrescenti sotto una trendline discendente. I trader descrivono questa struttura come una bandiera rialzista: un forte rialzo seguito da un ritracciamento contenuto.
Per ora, il grafico mostra una compressione dopo un rally, non un movimento di continuazione confermato. Una rottura sopra 105$ fornirebbe il primo segnale. SOL dovrebbe poi chiudere sopra 110$ e mantenere quel precedente massimo come supporto.
Tre livelli definiscono il setup:
- 98$-100$: La base della bandiera. Una perdita giornaliera di quest’area indebolirebbe la struttura di continuazione.
- 103$-105$: La trendline discendente e la prima area di breakout.
- 110$: Il massimo di agosto e il livello in cui gli acquirenti dovrebbero assorbire una nuova pressione di vendita.
Perché 110$ è più importante della trendline
Una rottura di 103$-105$ eliminerebbe la barriera immediata rappresentata dalla trendline. Tuttavia, 110$ è il test più difficile perché è il livello in cui il rally di agosto ha fallito e dove è più probabile il ritorno dei venditori.
Una recente analisi di Solana ha identificato 105$ come un’area di resistenza settimanale e 134$ come la successiva barriera più ampia. Un movimento misurato completo indicherebbe un obiettivo più vicino a 135$-140$, a seconda del punto di breakout. Si tratta di una proiezione grafica, non di una previsione, e prima sarebbe necessario superare i livelli di resistenza più vicini.
Una chiusura giornaliera sotto la base a 98$-100$ invaliderebbe la struttura immediata della bandiera rialzista e riporterebbe l’attenzione sulla successiva area di ritracciamento vicino a 91$-92$, individuata nella precedente struttura di agosto di SOL.
I futures dominano il turnover dichiarato di SOL
Secondo i dati di CoinGlass, il turnover dei futures ha raggiunto 9,46 miliardi di dollari nelle 24 ore, rispetto a circa 997 milioni di dollari di volume spot. Il volume dei futures di SOL è stato quindi circa 9,49 volte superiore a quello spot.
Questo rapporto non misura l’afflusso di nuovo denaro in SOL. I contratti futures sono utilizzati anche per copertura e arbitraggio, e lo stesso contratto può essere negoziato più volte. Il rapporto espone tuttavia SOL a movimenti più rapidi causati dalle posizioni con leva quando il prezzo raggiunge livelli di supporto o resistenza.
L’open interest aggregato è sceso dai 7,14 miliardi di dollari registrati il 30 agosto, mentre SOL è diminuita da circa 107$ a 103$. Poiché l’open interest è calato molto più del prezzo del token, i dati suggeriscono una riduzione dell’esposizione in essere che va oltre l’effetto del ribasso di SOL. Non è possibile stabilire se tale riduzione abbia riguardato soprattutto posizioni long o short.
Il prossimo tentativo di breakout dovrebbe essere interpretato alla luce di questo elemento. Un movimento sopra 105$ e 110$ sostenuto da un maggiore turnover spot avrebbe più rilevanza di uno trainato principalmente da una nuova crescita dei contratti futures. Una precedente analisi della leva di SOL vicino a 110$ spiega perché questa distinzione sia importante.
L’offerta di stablecoin aggiunge capacità, non un segnale d’acquisto
DefiLlama ha stimato l’offerta di stablecoin su Solana a 16 miliardi di dollari, in aumento di quasi 490 milioni di dollari, pari al 3%, in sette giorni. USDC rappresentava circa il 43% del totale.
L’aumento offre alla rete un bacino più ampio di asset denominati in dollari che potrebbero essere utilizzati per il trading, come garanzia o per fornire liquidità. Non dimostra però che il capitale sia stato impiegato in SOL. Le stablecoin possono rimanere nei wallet, nei mercati di prestito o nei pool di liquidità senza trasformarsi in una pressione d’acquisto diretta.
Un breakout sostenibile richiederebbe acquisti spot più consistenti, non soltanto attività sui futures. Un aumento degli scambi di SOL insieme alla crescita del saldo di stablecoin fornirebbe una prova più convincente della partecipazione della liquidità on-chain al movimento.
Il breakout ha bisogno del giusto tipo di domanda
Il grafico assegna ora agli acquirenti un compito chiaro: trasformare un movimento sopra 110$ in un supporto riconosciuto, invece che in un altro breve test del massimo di agosto.
Il prossimo movimento conta meno della sua composizione. Un breakout guidato dalla domanda spot e confermato sopra 110$ sosterrebbe lo scenario di continuazione. Al contrario, una spinta dominata dalla leva che perdesse rapidamente 98$-100$ dimostrerebbe che il consolidamento non era una bandiera rialzista.
Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce una consulenza in materia di investimenti, finanza o trading. I mercati delle criptovalute e i derivati con leva comportano rischi significativi.
Fonte: Coindoo