Super Micro Computer (SMCI) sale del 6% grazie a un portafoglio ordini AI record da 60 miliardi di dollari
Punti chiave
- •Super Micro Computer ha registrato oltre 60 miliardi di dollari in nuovi ordini di server AI durante il quarto trimestre fiscale concluso il 30 giugno, portando il proprio backlog a un livello record in vista del fiscal 2027.
- •I margini lordi sono proiettati al 15-17%, quasi il doppio rispetto alla precedente guida dell'8,2-8,4%, riflettendo un più ampio cambio di rotta del settore verso configurazioni di sistemi a raffreddamento liquido ad alto valore.
- •L'azienda sta raccogliendo 7 miliardi di dollari tramite finanziamenti legati a strumenti azionari per finanziare gli acquisti di componenti, sollevando potenziali preoccupazioni di diluizione per gli azionisti esistenti.
- •Una revisione indipendente del consiglio su transazioni legate a presunte violazioni del controllo delle esportazioni è ancora in corso e l'auditor indipendente non ha ancora esaminato le cifre finanziarie preliminari.
- •Il sentimento degli analisti è diviso con quattro rating Buy, dodici Hold e due Sell, e un price target medio di 39,21 dollari rispetto al prezzo attuale dell'azione vicino ai 31 dollari.

Le azioni di Super Micro Computer (NASDAQ: SMCI) sono salite del 6% a 31,13 dollari venerdì, con massimi intraday fino a 31,34 dollari. Nonostante il rialzo, il titolo rimane ben al di sotto del massimo a 52 settimane di 58,78 dollari.
Il movimento è stato guidato dal rinnovato ottimismo sulla domanda di infrastrutture AI e da un esame più attento dell'ultimo aggiornamento trimestrale preliminare dell'azienda, che ha rivelato cifre degne di nota.
Supermicro ha dichiarato di aver registrato oltre 60 miliardi di dollari in nuovi ordini di server AI durante il quarto trimestre fiscale concluso il 30 giugno, portando il proprio backlog a un livello record in vista del fiscal 2027. Il dato sottolinea il ritmo con cui hyperscaler, imprese e governi si stanno impegnando nella capacità di calcolo AI, con Supermicro in competizione insieme a Dell Technologies, Hewlett Packard Enterprise e altri per una quota della costruzione delle infrastrutture.
I ricavi del trimestre dovrebbero collocarsi nella parte bassa del range di guida tra 11 e 12,5 miliardi di dollari. Tuttavia, il quadro dei margini è marcatamente diverso. I margini lordi sono ora proiettati tra il 15% e il 17%, rispetto alla precedente guida di solo 8,2%-8,4%, raddoppiando quasi le aspettative precedenti. Il miglioramento è in linea con un più ampio cambio di rotta del settore verso configurazioni ad alto valore, inclusi i sistemi a raffreddamento liquido progettati per le ultime piattaforme GPU di NVIDIA, che offrono prezzi più ricchi rispetto ai server rack standard.
Le incognite che mantengono le azioni intorno ai 30 dollari
Nonostante l'imponente portafoglio ordini, la risposta del mercato è stata misurata. Supermicro ha avvertito che non tutti gli ordini rappresentano impegni fermi e alcuni potrebbero essere soggetti a cancellazioni o ritardi.
L'azienda sta inoltre raccogliendo 7 miliardi di dollari tramite finanziamenti legati a strumenti azionari per finanziare gli acquisti di componenti necessari a soddisfare tali ordini, sollevando preoccupazioni di diluizione per gli azionisti esistenti.
Una revisione indipendente del consiglio di amministrazione su alcune transazioni legate a presunte violazioni del controllo delle esportazioni è ancora in corso. L'auditor indipendente non ha ancora esaminato le cifre preliminari.
Questi fattori aiutano a spiegare perché il titolo sia scambiato con un price-to-earnings ratio di soli 16,47 e un PEG ratio di 0,36, vicino ai minimi di valutazione pluriennali — un netto contrasto con i multipli premium tipicamente attribuiti ai titoli legati alle infrastrutture AI, riflettendo la cautela degli investitori su questioni di governance e contabilità.
L'attenzione si sposta sugli utili dell'11 agosto
Gli investitori sono ora concentrati sul report sugli utili dell'11 agosto. Le domande chiave includono quanta parte del backlog da 60 miliardi di dollari si convertirà in ricavi effettivi e se i margini potranno mantenersi ai livelli migliorati.
Il precedente report sugli utili di maggio ha mostrato un EPS di 0,84 dollari, superando il consensus di 0,63 dollari. I ricavi di 10,24 miliardi di dollari hanno mancato la stima di 12,39 miliardi di dollari, ma hanno comunque rappresentato una crescita del 122,7% su base annua.
Il sentimento degli analisti è diviso. Quattro analisti assegnano al titolo un rating Buy, dodici Hold e due Sell. Il price target medio si attesta a 39,21 dollari.
Rosenblatt Securities ha un price target di 45 dollari con rating Buy. Goldman Sachs ha mantenuto un rating Sell. Wedbush ha ridotto il proprio target da 42 a 34 dollari e assegna al titolo un rating Neutral.
La partecipazione istituzionale si attesta all'84,06%, con diversi fondi che hanno aumentato le proprie posizioni nel secondo trimestre, tra cui Baird Financial Group, che ha incrementato la propria quota del 54,9%.
La media mobile a 50 giorni del titolo è di 31,56 dollari e la media mobile a 200 giorni è di 30,46 dollari, collocando il prezzo attuale in linea con entrambi i livelli.