NotizieCryptoI controlli blockchain aiutano la polizia di Singapore a raggiungere 355 vittime di truffe

I controlli blockchain aiutano la polizia di Singapore a raggiungere 355 vittime di truffe

Autore: ICO Bench·

Punti chiave

  • Un'operazione congiunta svoltasi dal 1° luglio al 31 agosto 2026 tra la Cyber Command della polizia di Singapore e otto fornitori di token di pagamento digitali ha impedito a oltre 355 vittime di perdere più di S$8,94 milioni in truffe con criptovalute.
  • I fornitori partecipanti erano Coinbase, Coinhako, DTCPay, Gemini, Independent Reserve, OKX, StraitsX e Upbit, che hanno fornito informazioni sui clienti utili alla polizia per identificare le vittime.
  • La polizia ha utilizzato strumenti di analisi blockchain di Chainalysis e TRM Labs per individuare le vittime prese di mira da truffe basate sull'impersonificazione di funzionari governativi, investimenti e offerte di lavoro, intervenendo poi per telefono e di persona.
  • Le informazioni condivise con l'FBI e la Cybercrime Squad della polizia del New South Wales hanno portato all'identificazione di 50 vittime al di fuori di Singapore.
  • La Singapore Police Force ha consigliato al pubblico di seguire il framework ACT: aggiungere funzionalità di sicurezza, verificare i segnali e segnalare le truffe alle autorità e agli altri.
I controlli blockchain aiutano la polizia di Singapore a raggiungere 355 vittime di truffe

La Cyber Command della polizia di Singapore e otto fornitori di token di pagamento digitali hanno impedito a più di 355 vittime di perdere oltre 8,94 milioni di dollari di Singapore (S$8,94 milioni) in truffe con criptovalute durante un'operazione congiunta svoltasi dal 1° luglio al 31 agosto 2026, secondo un comunicato del 3 settembre della Singapore Police Force. L'iniziativa è stata la quarta operazione anti-truffa nel settore delle criptovalute condotta congiuntamente dalla polizia e dai fornitori di servizi crypto.

La polizia ha dichiarato che l'operazione si è concentrata sull'identificazione delle persone che potrebbero essere state prese di mira da truffe con criptovalute e sull'intervento prima che si verificassero ulteriori perdite. Il risultato evidenzia il ruolo che la collaborazione tra investigatori e fornitori di token di pagamento digitali può svolgere nei tentativi di individuare precocemente sospette attività di truffa. Tale collaborazione è significativa nel contesto normativo di Singapore, dove i fornitori di servizi di token di pagamento digitali sono autorizzati e supervisionati dall'Autorità Monetaria di Singapore ai sensi del Payment Services Act, offrendo alle autorità canali consolidati per lavorare con il settore.

Big win for crypto users

Coinbase, OKX, Gemini, and othr exchanges workd with Singapore Police to stop over $4.2M in crypto scams in just 6 weeks

Using blockchain analytcs, they spotted 145 potential victims before they even sent the money… Police even called or visitd… pic.twitter.com/aGyAj502l8

— SBlockSpy (@SBlockspy) July 12, 2026 (https://x.com/SBlockspy/status/2076247155854209129)

La quarta operazione anti-truffa con criptovalute di Singapore

L'operazione ha coinvolto la Cyber Command della Singapore Police Force e otto fornitori di servizi di token di pagamento digitali: Coinbase, Coinhako, DTCPay, Gemini, Independent Reserve, OKX, StraitsX e Upbit. Gli agenti di polizia hanno utilizzato strumenti di analisi blockchain di Chainalysis e TRM Labs per identificare le vittime collegati a truffe basate sull'impersonificazione di funzionari governativi, investimenti e offerte di lavoro. L'uso di questi strumenti di analisi on-chain riflette una tendenza più ampia tra le agenzie di applicazione della legge, che si affidano sempre più spesso a società di forensica blockchain per tracciare i flussi di criptovalute legati ad attività criminali.

I fornitori partecipanti hanno fornito informazioni sui clienti che hanno aiutato la polizia a identificare le vittime. Gli agenti sono poi intervenuti per telefono e di persona, secondo il comunicato della polizia. Grazie all'operazione, più di 355 vittime hanno evitato perdite complessive superiori a S$8,94 milioni.

La polizia ha inoltre condiviso intelligence blockchain derivante dall'operazione con omologhi esteri, tra cui l'Federal Bureau of Investigation degli Stati Uniti e la Cybercrime Squad della polizia del New South Wales. Lo scambio di informazioni ha portato all'identificazione di 50 vittime al di fuori di Singapore, ha dichiarato la polizia. L'elemento transfrontaliero sottolinea la natura internazionale delle truffe con criptovalute, in cui vittime, operatori e wallet illeciti si trovano spesso in giurisdizioni diverse.

L'operazione di luglio-agosto ha seguito un'operazione anti-truffa di giugno condotta dalla polizia insieme a diverse borse di criptovalute. Quella precedente operazione aveva impedito a più di 130 vittime di perdere oltre S$2,9 milioni, secondo la polizia.

Cosa dice l'operazione sulla prevenzione delle truffe con criptovalute

La Singapore Police Force ha affermato che il risultato ha rafforzato l'importanza di partenariati duraturi tra settore pubblico e privato e della collaborazione internazionale nella lotta alle truffe. Ha indicato nella combinazione delle capacità investigative e tecniche della Cyber Command, del sostegno dei fornitori di token di pagamento digitali e della cooperazione con le agenzie di applicazione della legge straniere un approccio che ha contribuito a individuare precocemente le attività di truffa e a proteggere il pubblico dai danni finanziari.

I tipi di truffa identificati nell'operazione includevano l'impersonificazione di funzionari governativi, truffe legate a investimenti e a offerte di lavoro. La polizia ha dichiarato che l'analisi blockchain e le informazioni fornite dai fornitori partecipanti hanno aiutato gli agenti a identificare le potenziali vittime e a stabilire un contatto diretto durante l'intervento.

L'operazione illustra inoltre come la prevenzione delle truffe con criptovalute possa richiedere il coordinamento tra più parti. Investigatori di polizia, fornitori di servizi e omologhi esteri hanno ciascuno contribuito con informazioni o supporto all'iniziativa. La polizia ha dichiarato che continuerà a cooperare strettamente con questi partner e con altri stakeholder per contrastare la criminalità informatica, man mano che le tattiche delle truffe diventano più sofisticate e operano su scala maggiore.

Per gli utenti dei servizi di token di pagamento digitali, il caso sottolinea l'importanza di reagire con cautela alle richieste sospette e di cercare verifiche prima di effettuare trasferimenti. Il modello di intervento della polizia si basava sull'identificazione delle vittime abbastanza tempestivamente da consentirne il contatto da parte degli agenti, rendendo la consapevolezza pubblica una parte importante del più ampio sforzo anti-truffa. Se operazioni simili continueranno con questa frequenza dipenderà probabilmente dalla partecipazione costante delle borse e dei fornitori di servizi di analisi.

La polizia invita il pubblico a seguire ACT

La Singapore Police Force ha consigliato al pubblico di seguire il framework ACT: Add security features (aggiungere funzionalità di sicurezza), Check for signs (verificare i segnali) e Tell authorities and others about scams (segnalare le truffe alle autorità e agli altri). Le indicazioni sono volte ad aiutare le persone a rafforzare la sicurezza dei propri account, a valutare gli approcci sospetti e a segnalare tempestivamente eventuali preoccupazioni.

La polizia ha dichiarato che continuerà a lavorare con i fornitori di token di pagamento digitali, le agenzie di applicazione della legge straniere e altri stakeholder. I risultati della quarta operazione mostrano come tale collaborazione sia stata utilizzata per identificare le vittime ed evitare potenziali perdite da truffe con criptovalute a Singapore e all'estero.

Fonte: ICO Bench