Il sistema di lubrificazione ad aria di Silverstream per il risparmio di carburante supera le 160 installazioni su navi
Punti chiave
- •Silverstream Technologies ora ha 164 navi operative con il suo sistema di lubrificazione ad aria installato nella flotta globale.
- •Il Silverstream System genera microbolle sotto lo scafo per ridurre la resistenza per attrito, con risparmi netti di carburante ed emissioni fino al 10 percent a seconda del tipo di nave e delle condizioni operative.
- •La tecnologia è stata adottata su diverse categorie di navi, incluse navi da crociera, portacontainer, carrier LNG, unità Ro-Ro e RoPax e pure car and truck carriers.
- •Il sistema può essere applicato sia a nuove costruzioni sia come retrofit su navi esistenti durante i periodi di dry-docking programmato.
- •L’adozione della lubrificazione ad aria e di altre tecnologie di risparmio energetico è sostenuta da normative marittime sempre più stringenti, inclusa la strategia IMO rivista sulla riduzione dei gas serra e il sistema di scambio di emissioni dell’UE per il trasporto marittimo da gennaio 2024.

Silverstream Technologies ha superato 160 installazioni del suo sistema di lubrificazione ad aria per il risparmio di carburante, con 164 navi ora dotate della tecnologia e operative nella flotta globale.
La società ha confermato il traguardo in un aggiornamento inviato via email, osservando che le recenti consegne della Grande Oriente per Grimaldi Group e della Arctic Tern per Wallenius Wilhelmsen hanno portato la base installata a 164 navi.
Il Silverstream System funziona generando uno strato di microbolle sotto lo scafo di una nave, riducendo la resistenza per attrito tra l’unità e l’acqua. Questa riduzione della resistenza abbassa il consumo di bunker fuel e, di conseguenza, riduce le emissioni di gas serra e di altri inquinanti. Silverstream ha riferito che il sistema può generare risparmi netti di carburante ed emissioni fino al 10 percent, a seconda del tipo di nave e delle condizioni operative.
Dalla sua prima applicazione commerciale, il sistema è stato installato su una gamma diversificata di tipologie di navi, incluse navi da crociera, portacontainer, carrier LNG, unità Ro-Ro e RoPax, e pure car and truck carriers (PCTCs).
La lubrificazione ad aria è una delle diverse tecnologie di risparmio energetico adottate dal settore marittimo mentre gli armatori cercano di conformarsi a normative ambientali sempre più rigorose, inclusa la strategia dell’International Maritime Organization (IMO) per la riduzione dei gas serra, rivista nel luglio 2023 per puntare a emissioni nette zero dal trasporto marittimo internazionale entro o intorno al 2050, con tappe indicative che prevedono riduzioni di almeno il 20 percent entro il 2030 e di almeno il 70 percent entro il 2040 rispetto ai livelli del 2008. Il quadro normativo include inoltre il Carbon Intensity Indicator (CII) e l’Energy Efficiency Existing Ship Index (EEXI) dell’IMO, entrambi in vigore dal 2023, oltre all’inclusione delle emissioni marittime nel sistema di scambio di quote di emissione dell’UE da gennaio 2024.
“Shipowners increasingly look for solutions that can provide a hedge against rising fuel costs by reducing fuel consumption and emissions immediately,” ha dichiarato Noah Silberschmidt, CEO e fondatore di Silverstream Technologies.
“The growth of our installed fleet shows that air lubrication is a trusted and proven part of future-proofing strategies,” ha aggiunto Silberschmidt.
La tecnologia della società è stata ordinata o installata da diverse grandi compagnie di navigazione e può essere applicata sia a nuove costruzioni sia come retrofit su navi esistenti durante i periodici lavori in dry-docking.