Il ribasso dell'argento si ferma: Williams e Jefferson della Fed frenano le scommesse su un rialzo dei tassi a ottobre
Punti chiave
- •Il presidente della Fed di New York John Williams ha segnalato che un ulteriore rialzo dei tassi quest'anno sarà probabilmente sufficiente, mentre il governatore della Fed Philip Jefferson ha detto che la valutazione di dati aggiuntivi permetterà alla Fed di prendere una decisione migliore sui tassi.
- •I commenti dei funzionari suggeriscono che la Federal Reserve non sente urgenza di aumentare nuovamente i tassi a ottobre, in linea con il dot plot di settembre che mostra un appetito limitato per ulteriori inasprimenti.
- •L'argento potrebbe continuare a trovare supporto se la Fed rimane più accomodante di quanto i mercati si aspettino, poiché la discesa dei rendimenti reali ridurrebbe il costo opportunità di detenere il metallo non remunerativo.
- •Il rapporto sull'occupazione non agricola statunitense è il prossimo catalizzatore chiave, e per far rinascere le attese di un rialzo a ottobre e pressionare l'argento nel breve termine servirebbe probabilmente un dato superiore alle aspettative su tutta la linea.
- •Sul piano tecnico, l'argento è in consolidamento attorno ai minimi recenti, con i venditori attenti alla resistenza vicino a 63,00 e un obiettivo al ribasso a 55,00, mentre gli acquirenti puntano a una rottura sopra la trendline discendente minore per estendere il rientro.

Il ribasso dell'argento si è fermato, con il metallo in consolidamento vicino ai minimi recenti, dopo i commenti accomodanti di due alti funzionari della Federal Reserve: il presidente della Fed di New York John Williams e il governatore della Fed Philip Jefferson. Williams ha segnalato che un ulteriore rialzo quest'anno sarà probabilmente sufficiente, mentre Jefferson ha detto che la valutazione di dati aggiuntivi permetterà alla Fed di prendere una decisione migliore sui tassi — dichiarazioni che suggeriscono nessuna urgenza di aumentare nuovamente i tassi a ottobre.
I loro commenti hanno rafforzato l'idea che la Fed abbia un appetito limitato per ulteriori inasprimenti, un messaggio anche coerente con il dot plot di settembre, il riepilogo trimestrale della banca centrale su dove i suoi responsabili politici prevedono che andranno i tassi. Questo atteggiamento potrebbe continuare a sostenere l'argento se la Fed rimane più accomodante di quanto i mercati si aspettino, dato che i rendimenti reali potrebbero scendere qualora le aspettative di inflazione salissero più rapidamente dei rendimenti nominali. Le aspettative sui tassi contano per l'argento in parte perché il metallo non offre rendimento: tassi reali più elevati aumentano il costo opportunità del possederlo.
Il focus principale si sposta ora sul rapporto sull'occupazione non agricola statunitense (NFP), la fotografia mensile delle assunzioni negli USA che i funzionari della Fed valutano nel bilanciare il mandato di massima occupazione con l'obiettivo di inflazione. Dati i recenti commenti di Williams e Jefferson, servirebbe probabilmente un rapporto eccezionale — uno che superi le aspettative su tutta la linea — per far rinascere le attese di un rialzo dei tassi a ottobre. Un simile esito potrebbe innescare un altro repricing aggressivo e pesare sull'argento nel breve termine. Al contrario, dati in linea o inferiori alle attese rinforzerebbero probabilmente il repricing accomodante e darebbero all'argento spazio per estendere il recente rientro.
##isi Tecnica: Timeframe Giornaliero
Sul grafico giornaliero, l'argento è in consolidamento attorno ai minimi recenti. Se il prezzo ritesta il supporto rotto diventato resistenza attorno al livello 63,00, i venditori potrebbero intervenire lì con uno stop definito al di sopra, mantenendo come obiettivo la quota 55,00. Gli acquirenti, dal canto loro, vorranno vedere il prezzo rompere al rialzo per estendere il rientro verso la trendline discendente.
Analisi Tecnica: Timeframe a 4 Ore
Sul grafico a 4 ore, il prezzo sta rompendo al di sopra della trendline discendente minore che aveva definito lo slancio ribassista, il che potrebbe segnalare un rientro più ampio in arrivo. Gli acquirenti probabilmente entreranno attorno a questi livelli, con uno stop definito al di sotto dei minimi, per posizionarsi verso un rialzo fino alla trendline discendente maggiore. I venditori, invece, vorranno vedere il prezzo scendere nuovamente sotto la trendline per estendere il calo verso nuovi minimi, con il livello 55,00 come primo obiettivo.
Analisi Tecnica: Timeframe a 1 Ora
Il grafico a 1 ora offre una visione più chiara del consolidamento attorno ai minimi. Gli acquirenti probabilmente cercheranno un rifiuto alla trendline ascendente, o una rottura al di sopra di quella discendente, per estendere il rialzo verso la resistenza di 63,00. I venditori, nel frattempo, cercheranno opportunità short attorno alla trendline discendente, o su una rottura di quella ascendente, per posizionarsi per una discesa verso nuovi minimi. Le linee rosse sul grafico definiscono il range medio giornaliero di oggi.
Prossimi Catalizzatori
La settimana si conclude oggi con la pubblicazione del rapporto NFP statunitense.