L'argento riduce le perdite mentre il petrolio si allenta, ma i rischi al ribasso persistono; l'attenzione si sposta sul CPI USA
Punti chiave
- •L'argento è stato sottoposto a pressione in vendita nella sessione precedente mentre il petrolio raggiungeva nuovi massimi settimanali, anche se il metallo ha poi ridotto parte delle perdite.
- •La situazione in Medio Oriente resta sostanzialmente invariata, con gli attacchi degli Houthi all'Arabia Saudita in corso e le trattative USA-Iran ancora in stallo.
- •Un dato core CPI USA superiore alle attese potrebbe aumentare la probabilità di un rialzo dei tassi della Federal Reserve a ottobre e pesare sull'argento, mentre un dato più debole potrebbe offrire solo un supporto a breve termine.
- •Sul grafico giornaliero, l'argento sta consolidando i minimi sotto una linea di tendenza discendente, con i venditori che puntano a un calo verso 55,00 e gli acquirenti che mirano a un movimento verso 71,55.
- •Il calendario economico di giovedì prevede il PPI USA, le vendite al dettaglio USA e gli ultimi dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione USA, dopo il prossimo dato sul CPI.

Nella sessione precedente l'argento è stato sottoposto a rinnovata pressione in vendita mentre i prezzi del petrolio salivano a nuovi massimi settimanali, anche se il metallo ha poi ridotto parte delle perdite. La situazione in Medio Oriente resta sostanzialmente invariata, con gli attacchi degli Houthi all'Arabia Saudita che proseguono e le trattative USA-Iran ancora in stallo.
Questo scenario tenderà probabilmente a limitare il rialzo dell'argento finché la Federal Reserve non adotterà una posizione più accomodante, che abbasserebbe i rendimenti reali e il dollaro USA. Questo canale è rilevante per l'argento perché il metallo è quotato in dollari USA e non offre alcun rendimento: un calo dei rendimenti reali riduce il costo opportunità di detenerlo, mentre rendimenti più alti e un dollaro più forte tendono a pesare su di esso.
Focus sul CPI USA
Guardando avanti, le trattative USA-Iran resteranno al centro dell'attenzione, ma il rapporto sul CPI USA di domani potrebbe rivelarsi un catalizzatore importante nel caso in cui i dati si discostino dalle attese. Il CPI è uno degli indicatori dell'inflazione seguiti più da vicino dalla Federal Reserve, e la componente core esclude i volatili prezzi di alimenti ed energia per offrire una lettura più pulita delle pressioni sui prezzi sottostanti. Un dato core CPI superiore alle attese potrebbe aumentare le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a ottobre, esercitando ulteriore pressione sui prezzi dell'argento. Al contrario, un dato debole potrebbe offrire al metallo prezioso un certo supporto a breve termine, anche se non cambierebbe il quadro generale per ora.
Analisi Tecnica – Grafico Giornaliero
Sul grafico giornaliero, l'argento si sta consolidando attorno ai minimi, con una linea di tendenza discendente che potrebbe agire da resistenza. Se il prezzo torna verso la linea di tendenza, ci si può aspettare che i venditori la sfruttino, con un rischio definito al di sopra di essa, per posizionarsi su un calo verso il livello 55,0. Gli acquirenti, d'altra parte, vorranno vedere una rottura al rialzo per aumentare le posizioni rialziste verso il livello 71,55.
Analisi Tecnica – Grafico a 4 Ore
Sul grafico a 4 ore, il prezzo ha recentemente superato la linea di tendenza discendente minore che definiva lo slancio ribassista su questo timeframe. Questo è un segno di indebolimento dello slancio e potrebbe precedere un ritracciamento più ampio. Una forte zona di resistenza si trova attorno al livello 62,00. Se il prezzo la raggiunge, ci si può aspettare l'intervento dei venditori, con un rischio definito al di sopra della resistenza, per posizionarsi su un calo verso il livello 55,00. Gli acquirenti, nel frattempo, vorranno vedere una rottura al rialzo per aumentare le posizioni rialziste verso la linea di tendenza discendente maggiore.
Analisi Tecnica – Grafico a 1 Ora
Sul grafico a 1 ora se il prezzo sale verso la resistenza e segna un nuovo massimo crescente, potrebbe formarsi una linea di tendenza ascendente minore definita dalla linea tratteggiata. Se poi il prezzo respinge la resistenza e torna verso quella linea di tendenza ascendente, ci si può aspettare che gli acquirenti la sfruttino, con un rischio definito al di sotto di essa, per continuare a spingere verso nuovi massimi. I venditori, d'altra parte, cercheranno una rottura della linea di tendenza per aumentare le posizioni ribassiste verso il livello 55,00. Le linee rosse sul grafico definiscono il range medio giornaliero di oggi.
Prossimi Catalizzatori
Domani arriva il rapporto sul CPI USA. Giovedì, il calendario economico prevede il PPI USA, le vendite al dettaglio USA e gli ultimi dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione USA.