L’argento arretra mentre le coperture in vista della decisiva decisione della Fed compensano il sollievo per la tregua tra Stati Uniti e Iran
Punti chiave
- •L’argento ha inizialmente guadagnato quando gli Stati Uniti hanno sospeso i raid e l’Iran ha detto che avrebbe mantenuto la tregua mentre Washington restava in pausa.
- •L’ottimismo iniziale ha anche spinto al ribasso i prezzi del petrolio, evidenziando l’impatto delle notizie dal Medio Oriente.
- •Successivamente l’argento ha invertito la rotta ed è sceso a un nuovo minimo settimanale, con i trader concentrati più sulle coperture pre-FOMC che sulle notizie sulla tregua.
- •La Federal Reserve dovrebbe lasciare invariati i tassi nella riunione di domani, anche se potrebbero esserci uno o due dissensi per un rialzo.
- •I catalizzatori di questa settimana includono la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, l’incontro Trump-Netanyahu, la decisione del FOMC, l’inflazione PCE, il PIL preliminare del secondo trimestre, le richieste di sussidio di disoccupazione e l’Employment Cost Index del secondo trimestre.

Panorama fondamentale
L’argento ha aperto la settimana in rialzo ieri dopo che gli Stati Uniti hanno sospeso i loro attacchi in seguito a 13 giorni consecutivi di offensive, mentre l’Iran ha promesso di mantenere la tregua per tutto il tempo in cui gli Stati Uniti sarebbero rimasti fermi.
La mossa ha alimentato un certo ottimismo, poiché i trader hanno interpretato l’ultimo sviluppo come un primo segnale di possibile de-escalation. Ha inoltre innescato un ribasso dei prezzi del petrolio, mostrando quanto rapidamente le notizie provenienti dalla regione possano riflettersi sui mercati delle materie prime più ampi.
Nonostante il miglioramento delle tensioni in Medio Oriente, l’argento ha poi perso i guadagni ed è sceso a un nuovo minimo settimanale. La debolezza sembra essere dovuta più a posizionamenti difensivi in vista della decisione FOMC di domani che a nuove notizie dalla regione. Anche con la tregua ancora intatta e gli sforzi diplomatici in corso, il mercato resta sensibile a qualsiasi cambiamento di tono perché il sentiment di rischio e la domanda di beni rifugio possono mutare rapidamente.
La Federal Reserve dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse, anche se potrebbero esserci uno o due dissenzienti che voteranno per un rialzo in questa riunione. La forward guidance probabilmente resterà ancora limitata sotto il presidente della Fed Warsh, ma i recenti commenti dei policymaker suggeriscono che il ritmo degli aumenti mensili dell’inflazione determinerà il potenziale passo di irrigidimento. Ciò rende la riunione rilevante non solo per i tassi, ma anche per il segnale che invierà su quanto rapidamente i responsabili della politica monetaria ritengano necessario proseguire il miglioramento dell’inflazione.
Se la situazione in Medio Oriente resterà calma e la Fed si atterrà alle attese senza sorprese restrittive, l’argento potrebbe vedere un rimbalzo di sollievo nel breve termine. In seguito, i prossimi movimenti saranno probabilmente guidati dagli sviluppi USA-Iran e dalle pubblicazioni dei dati sull’inflazione negli Stati Uniti, il che significa che i trader terranno un occhio alla geopolitica e l’altro al calendario macro.
Analisi tecnica dell’argento – time frame giornaliero
Sul grafico giornaliero, si vede che l’argento è rimasto per lo più in fase laterale attorno ai minimi mensili. Dal punto di vista della gestione del rischio, i venditori avrebbero un rapporto rischio/rendimento migliore in prossimità della trendline discendente se si posizionassero per una discesa verso il livello 45.50. Gli acquirenti, invece, vorranno vedere il prezzo rompere al rialzo per aprire la strada a un rally verso il livello 71.50.
Analisi tecnica dell’argento – time frame 4 ore
Sul grafico a 4 ore, una trendline discendente minore definisce l’attuale struttura ribassista. Se dovessimo assistere a un pullback verso la trendline, possiamo aspettarci che i venditori vi si appoggino con un rischio definito al di sopra di essa per continuare a spingere verso nuovi minimi, mentre gli acquirenti cercheranno una rottura per estendere il pullback verso il livello 64.00 e poi verso la trendline principale.
Analisi tecnica dell’argento – time frame 1 ora
Sul grafico a 1 ora, un’altra trendline discendente minore definisce lo slancio ribassista su questo orizzonte temporale. I venditori probabilmente continueranno ad appoggiarsi sulla trendline per spingere verso nuovi minimi, mentre gli acquirenti cercheranno una rottura per estendere il pullback verso la successiva trendline discendente nell’area del livello 59.00. Le linee rosse definiscono l’intervallo medio giornaliero di oggi.
Catalizzatori in arrivo
Oggi sono previsti il rapporto sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e l’incontro Trump-Netanyahu. Domani ci sarà la decisione sui tassi del FOMC. Giovedì arriveranno l’indice dei prezzi PCE degli Stati Uniti, il PIL preliminare del secondo trimestre e i dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione. Venerdì chiuderemo la settimana con l’Employment Cost Index del secondo trimestre degli Stati Uniti. I trader continueranno inoltre a monitorare i titoli USA-Iran.