NotizieMaterie prime e ForexIl mercato dell'argento affronta un deficit di 46,3 milioni di once mentre la disponibilità libera si restringe

Il mercato dell'argento affronta un deficit di 46,3 milioni di once mentre la disponibilità libera si restringe

Autore: GoldSeek·

Punti chiave

  • Il mercato dell'argento mostra un deficit strutturale citato di 46,3 milioni di once, con una domanda che supera persistentemente l'offerta mineraria e il riciclo nonostante la disponibilità al dettaglio.
  • Circa tre quarti dell'argento appena estratto è un sottoprodotto dell'estrazione di rame, piombo, zinco e oro, quindi prezzi più alti dell'argento non garantiscono una maggiore produzione.
  • L'argento consegnabile differisce sensibilmente dall'argento totale dichiarato, e strumenti cartolarizzati come i futures possono mascherare la scarsità fisica sottostante.
  • Gli inventari COMEX registered, disponibili per la consegna, sono un dato chiave per gli investitori che monitorano la disponibilità fisica dell'argento.
  • La conclusione di Russell non è un'imminente carenza, ma una riduzione dell'offerta liberamente disponibile di argento, il cosiddetto 'float'.
Il mercato dell'argento affronta un deficit di 46,3 milioni di once mentre la disponibilità libera si restringe

I titoli di giornale hanno sempre più spesso messo in guardia da un'imminente carenza di argento, ma la realtà è più sfumata — e probabilmente più significativa per gli investitori, secondo David Russell, CEO di GoldCore.

L'argento resta oggi facilmente disponibile. Gli investitori possono acquistare il metallo online, per telefono, o conservarlo in caveau sicuri situati in tutto il mondo. Tuttavia, sotto la superficie, il mercato sta diventando sempre più vincolato: la cifra di riferimento citata per il mercato — un deficit di 46,3 milioni di once — indica una domanda che supera costantemente l'offerta mineraria e il riciclo.

Il profilo di domanda dell'argento differisce da quello dell'oro: la maggior parte dell'offtake è industriale, spaziando dall'elettronica alle leghe per brasatura e, negli ultimi anni, a un settore fotovoltaico in rapida crescita per i pannelli solari. Gran parte di questo argento industriale viene consumato nella fabbricazione anziché tornare rapidamente sul mercato, motivo per cui i deficit strutturali possono persistere anche mentre il metallo resta acquistabile al dettaglio.

In un recente episodio di GoldCore TV, Russell e il suo team hanno esaminato le forze strutturali che stanno rimodellando il mercato dell'argento. La discussione ha affrontato diverse distinzione chiave spesso trascurate dagli investitori:

  • Argento consegnabile rispetto ad argento dichiarato: la quantità di argento effettivamente consegnabile agli acquirenti differisce in modo sostanziale dall'argento totale dichiarato.
  • Mercati cartolarizzati e stretta fisica: gli strumenti cartolarizzati sull'argento, come futures e altri derivati, possono mascherare la scarsità fisica sottostante del mercato.
  • Inventari COMEX registered rispetto a eligible: capire la differenza tra gli inventari registered — disponibili per la consegna — e quelli eligible, non necessariamente disponibili, è un contesto essenziale per valutare l'offerta fisica. Per gli investitori che monitorano la disponibilità fisica, i movimenti degli inventari registered sono tra i dati da osservare nel tempo.

Per contesto, il COMEX è la borsa merci gestita dal CME Group dove si negoziano futures e opzioni sull'argento, e i suoi dati sugli inventari dei magazzini sono uno degli indicatori più seguiti della disponibilità di metallo fisico sul mercato.

L'episodio ha anche evidenziato una sfida meno nota sul lato dell'offerta. Quasi tre quarti dell'argento appena estratto è prodotto come sottoprodotto dell'estrazione di rame, piombo, zinco e oro. Poiché la maggior parte della produzione di argento dipende dall'economia di altri metalli, prezzi più alti dell'argento non si traducono necessariamente in una maggiore produzione. I minatori non possono semplicemente aumentare la produzione di argento quando i prezzi salgono, dato che il recupero dell'argento dipende principalmente dalle decisioni produttive delle operazioni di metalli base e preziosi. Questa struttura dell'offerta significa che un deficit prolungato non può essere facilmente colmato dai soli segnali di prezzo, poiché le nuove miniere primarie di argento richiedono tipicamente anni di esplorazione, permessi e costruzione prima che qualsiasi produzione raggiunga il mercato.

La conclusione, secondo Russell, non è un'imminente carenza di argento. Piuttosto, si tratta di un mercato in cui l'offerta liberamente disponibile — il cosiddetto "float" — sta diventando sempre più limitata, una dinamica che sottolinea l'importanza di distinguere tra gli inventari dichiarati e il metallo genuinamente consegnabile.

Informazioni sull'autore: David Russell è CEO di GoldCore. Fino all'estate 2023 ha ricoperto il ruolo di Direttore del Marketing e della Comunicazione, responsabile di tutte le strategie di marketing, comunicazione e branding. È entrato in GoldCore nel 2008 come Direttore dello Sviluppo Commerciale e ha assunto la guida del Marketing e della Comunicazione nel 2020. In precedenza ha gestito la propria agenzia di marketing e ha ottenuto diverse qualifiche di coaching. È anche un appassionato velista che ha completato due volte la Round Ireland Yacht Race.

Fonte: GoldSeek