Il CEO di Shopify mette in guardia: le AI “slop grenades” stanno creando più lavoro
Punti chiave
- •Il CEO di Shopify Tobias Lütke ha avvertito che un uso imprudente dell'AI può ridurre la produttività, definendo “slop grenades” i risultati non verificati come email e codice difettosi che trasferiscono lavoro extra ai colleghi.
- •Gli ultimi commenti di Lütke spostano l'attenzione dall'incoraggiare l'adozione dell'AI, da lui precedentemente inquadrata come aspettativa di base, alla responsabilità dei dipendenti di verificare i risultati generati dall'AI.
- •Un sondaggio di BetterUp Labs e dello Social Media Lab di Stanford ha rilevato che il 52,7% dei lavoratori d'ufficio statunitensi ha dichiarato di aver inviato workslop, mentre il 38% di averlo ricevuto.
- •I destinatari del workslop hanno dedicato in media 3,4 ore al mese a correggerlo, e il fenomeno avrebbe danneggiato la percezione della competenza dei mittenti e ridotto la disponibilità a collaborare.
- •I dati indicano che i risultati dell'AI non verificati impongono costi nascosti di pulizia che potrebbero vanificare i guadagni di produttività per le aziende che perseguono su larga scala l'adozione dell'AI.

Il CEO di Shopify Tobias Lütke avverte che un uso imprudente dell'intelligenza artificiale può ridurre la produttività invece di migliorarla, sostenendo che i dipendenti stanno diffondendo email e codice non verificati che i colleghi devono poi rivedere e correggere.
Lütke definisce questi risultati “slop grenades” — lavori che appaiono completati in superficie ma che creano lavoro extra a chi li riceve. In un'intervista, ha dichiarato che l'AI dovrebbe aiutare i dipendenti a sintetizzare le informazioni invece di produrre messaggi lunghi e non controllati che fanno perdere tempo ai lettori.
La critica segna un cambio di tono rispetto alla spinta precedente di Lütke affinché i dipendenti trattassero l'uso dell'AI come una aspettativa di base, posizione esposta in una nota interna ampiamente condivisa. I suoi ultimi commenti si concentrano meno sul fatto che i lavoratori usino l'AI e più sul se si assumano la responsabilità dei risultati — una distinzione che determina se l'AI fa risparmiare tempo o si limita a spostare il lavoro sulla scrivania di qualcun altro.
Il suo avvertimento si collega a un dibattito più ampio sul “workslop”, termine usato dai ricercatori per descrivere risultati dell'AI dall'aspetto curato ma privi dei dettagli necessari per essere davvero utili. Un sondaggio di BetterUp Labs e dello Social Media Lab di Stanford ha rilevato che il 52,7% dei lavoratori d'ufficio statunitensi ha dichiarato di aver inviato workslop ai colleghi, mentre il 38% ha detto di averlo ricevuto dedicando in media 3,4 ore al mese a correggerlo. Le cifre suggeriscono che il fenomeno descritto da Lütke va ben oltre Shopify.
Esempi tipici includono email strutturate con link non funzionanti e codice inutilmente complicato. I destinatari hanno inoltre riferito che il workslop ha danneggiato i rapporti sul luogo di lavoro, facendo apparire i mittenti meno competenti o cordiali e riducendo disponibilità a collaborare con loro.
Le osservazioni di Lütke riflettono una preoccupazione crescente tra i leader tecnologici: l'AI può aumentare rapidamente la produzione, ma senza revisione e responsabilità può anche trasferire i costi nascosti di pulizia su tutti gli altri. Per le aziende che spingono l'adozione dell'AI, la domanda aperta è come impedire che la velocità dei contenuti generati dall'AI venga erosa dal tempo che altri spendono per correggerli.