Le riserve SHIB sugli exchange scendono a 87.06 trilioni mentre i trader osservano la soglia degli 86 trilioni
Punti chiave
- •Le riserve di SHIB sugli exchange sarebbero scese a 87.06 trilioni di token, con un deflusso netto di 33.94 miliardi di token in 24 ore che indica che più token sono usciti dagli exchange rispetto a quelli entrati.
- •SHIB è stato scambiato a 0.0004957, sotto il livello di apertura vicino a 0.0005076, con supporto intorno a 0.000490–0.000491 e resistenza vicino a 0.000498–0.000500.
- •Un calo delle riserve sotto la soglia degli 86 trilioni di token è sotto osservazione, ma di per sé non segnalerebbe un aumento dei prezzi, poiché il divario è di circa 30 volte l'ultimo deflusso netto giornaliero.
- •I prelievi dagli exchange non dimostrano un accumulo, poiché i trasferimenti fuori dalle piattaforme di trading non rivelano se i detentori intendano vendere o mantenere i propri token.
- •Un segnale rialzista più forte richiederebbe riserve in calo combinate con prezzi e volumi spot in aumento, mentre le aspettative sulla meme season dipendono dal sentimento di mercato più ampio e dalla direzione di Bitcoin.

Shiba Inu (SHIB) sta affrontando una continua pressione di vendita mentre le riserve sugli exchange diminuiscono, lasciando i trader a osservare la soglia degli 86 trilioni di token e il potenziale ritorno della domanda durante una nuova meme season.
Le riserve sugli exchange sarebbero scese a 87.06 trilioni di SHIB, e i deflussi netti hanno raggiunto 33.94 miliardi di token nelle ultime 24 ore. Il token affronta una resistenza vicino a 0.000498–0.000500 dopo un calo intraday, mentre il supporto rimane intorno a 0.000490–0.000491. Un calo delle riserve sotto gli 86 trilioni di SHIB potrebbe attirare l'attenzione, ma una domanda d'acquisto più forte resta essenziale per qualsiasi recupero.
I prelievi dagli exchange mettono a fuoco l'offerta di SHIB
Shiba Inu mostra condizioni di mercato contrastanti, con le riserve in calo sugli exchange che coincidono con una continua debolezza dei prezzi e le aspettative di un'altra meme season.
In un post sulla piattaforma community di CoinMarketCap, CryptoCeek ha riportato che le riserve di SHIB erano scese a 87.06 trilioni di token. Il post ha inoltre citato un netflow negativo di 33.94 miliardi di SHIB in 24 ore, suggerendo che più token sarebbero usciti dagli exchange rispetto a quelli entrati durante il periodo.
I livelli di riserva sugli exchange sono tra le metriche più osservate nell'analisi del mercato crypto, poiché i token detenuti sulle piattaforme di trading rappresentano l'offerta prontamente disponibile per la vendita in ogni momento.
I prelievi indicano che i detentori potrebbero stare ritirando i token dalle piattaforme di trading. Tuttavia, questi trasferimenti non rivelano se un investitore intenda vendere o mantenere le proprie posizioni. I dati degli exchange forniscono un contesto prezioso, ma non dimostrano un accumulo.
In un post su X, Terra Army ha sollevato la possibilità che SHIB possa trarne beneficio al ritorno della meme season. La meme season è un termine informale per indicare periodi in cui le meme coin attirano collettivamente l'attenzione concentrata del pubblico retail, una dinamica che storicamente ha plasmato i cicli di attenzione per SHIB. Un rinnovato interesse potrebbe attrarre trader in cerca di esposizione alle meme coin, anche se le informazioni disponibili non confermano che la domanda stia già aumentando.
L'andamento del prezzo mostra una continua pressione di vendita
I dati del grafico pubblicati tramite CoinMarketCap mostrano SHIB scambiato a .0004957, sotto il livello di apertura vicino a 0.0005076. Il prezzo è sceso per gran parte della sessione nonostante diversi tentativi di recupero, e i venditori hanno mantenuto il controllo mentre i rimbalzi non riuscivano a riguadagnare i livelli precedenti.
Un brusco calo verso le 16:00 ha spinto il prezzo verso 0.000491. Gli acquirenti hanno successivamente sollevato il prezzo da quel minimo, ma il recupero si è fermato sotto i massimi precedenti, lasciando il trend di breve termine sotto pressione.
L'intervallo 0.000490–0.000491 segna l'area di supporto visibile più vicina. Una rottura sotto questa zona potrebbe esporre SHIB a ulteriori perdite. La resistenza si trova vicino a 0.000498–0.000500, con il livello di apertura intorno a 0.0005076 che fornisce un altro punto di riferimento.
La soglia degli 86 trilioni resta sotto osservazione
CryptoCeek ha identificato gli 86 trilioni di SHIB come un livello di riserva da monitorare. Un calo sotto tale cifra estenderebbe la riduzione riportata dell'offerta detenuta sugli exchange, anche se la sola rottura di quel livello non significherebbe che i prezzi aumenteranno. Con le cifre riportate, la distanza tra 87.06 trilioni di token e la soglia degli 86 trilioni è di circa 1.06 trilioni di token — circa 30 volte l'entità dell'ultimo deflusso netto di 24 ore — il che mette il divario in termini proporzionali.
Un segnale più forte comporterebbe riserve in calo combinate con prezzi in aumento e volumi spot crescenti. Questa combinazione potrebbe indicare che gli acquirenti stanno assorbendo la pressione di vendita disponibile. Senza un aumento della domanda, i saldi in calo sugli exchange potrebbero avere un'influenza limitata sul prezzo.
Le aspettative sulla meme season dipendono anche dal sentimento di mercato più ampio. Un rinnovato interesse della comunità potrebbe riportare SHIB all'attenzione dei trader, ma il solo coinvolgimento social non può sostenere un rally senza un'attività d'acquisto continua.
La direzione di Bitcoin e le condizioni del mercato degli altcoin restano rilevanti. Un aumento dell'interesse speculativo potrebbe portare a un rinnovato attenzione su SHIB, mentre condizioni di mercato sfavorevoli potrebbero continuare ad alimentare le vendite.
Per ora, le cifre delle riserve e i livelli di prezzo offrono due aree da monitorare. Un scivolamento sotto gli 86 trilioni di token fornirebbe un altro dato, non una conferma di un rally. La direzione di SHIB dipenderà dall'emergere di una domanda più forte insieme al calo delle riserve sugli exchange.