NotizieAzioniLa Borsa di Seul apre in forte calo dopo i commenti hawkish del presidente della Fed

La Borsa di Seul apre in forte calo dopo i commenti hawkish del presidente della Fed

Autore: Korea Herald Business·

Punti chiave

  • Il nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh, ha segnalato nel suo primo grande discorso al simposio di Jackson Hole che l'inflazione resta una preoccupazione e che sono possibili ulteriori aumenti dei tassi.
  • Il KOSPI, indice di riferimento della Corea del Sud, ha aperto in calo del 2,58% e scambiava a -2,41%, ovvero -163,60 punti, a 6.625,28 lunedì alle 9:15.
  • Samsung Electronics è scesa del 2,53% e SK hynix ha perso il 2,18%, mentre SK Innovation ha guadagnato il 5,99% e POSCO Holdings è salita dello 0,15%.
  • Una politica monetaria americana più restrittiva rafforza tipicamente il dollaro, mettendo pressione sulle valute dei mercati emergenti e spingendo gli investitori stranieri a ritirarsi dalle azioni regionali.
  • Il won coreano è stato quotato a 1.377,70 contro il dollaro statunitense, in aumento di 1,8 won rispetto alla chiusura della sessione precedente.
La Borsa di Seul apre in forte calo dopo i commenti hawkish del presidente della Fed

Le azioni di Seul hanno aperto in forte ribasso lunedì, seguendo il calo di Wall Street, dopo che i commenti hawkish della scorsa settimana del presidente della Federal Reserve statunitense hanno aumentato la possibilità di un imminente aumento dei tassi.

Dopo un'apertura in calo del 2,58%, l'indice di riferimento Korea Composite Stock Price Index ha ridotto le perdite iniziali, scambiando a -163,60 punti, ovvero -2,41%, a 6.625,28 alle 9:15.

Venerdì, il Dow Jones Industrial Average è sceso dello 0,02%, mentre il Nasdaq Composite, ricco di titoli tecnologici, ha perso lo 0,52%.

Nel suo primo grande discorso come presidente della Fed, Kevin Warsh ha avvertito che l'inflazione resta una preoccupazione, lasciando aperta la porta a ulteriori aumenti dei tassi di interesse. Ha pronunciato queste dichiarazioni venerdì al simposio annuale di Jackson Hole della Fed, in Wyoming, un palco storicamente utilizzato dai presidenti della banca centrale per segnalare cambiamenti nell'orientamento della politica monetaria.

I commenti pesano sui mercati asiatici perché una politica monetaria americana più restrittiva rafforza tipicamente il dollaro e può mettere pressione sulle valute dei mercati emergenti, spingendo gli investitori stranieri a ritirare fondi dalle azioni regionali. Il mercato coreano, orientato all'esportazione e fortemente ponderato verso chip e automobili, è particolarmente sensibile ai cambiamenti nelle aspettative sui tassi globali.

A Seul, la maggior parte dei grandi titoli è scesa. Il titolo di riferimento Samsung Electronics ha perso il 2,53%, mentre il suo rivale nella produzione di chip SK hynix è sceso del 2,18%. Il principale costruttore automobilistico Hyundai Motor ha perso lo 0,88% e il gigante della difesa Hanwha Aerospace lo 0,09%.

Tra i titoli in rialzo, il produttore siderurgico POSCO Holdings è salito dello 0,15% e il principale raffinatore SK Innovation ha guadagnato il 5,99%.

Il won coreano è stato quotato a 1.377,70 contro il dollaro statunitense, in aumento di 1,8 won rispetto alla chiusura della precedente sessione di borsa. Gli investitori osserveranno i prossimi dati sull'inflazione americana e le dichiarazioni dei responsabili della Fed per ulteriori segnali sulla traiettoria dei tassi. (Yonhap)