Arrestati tre sospetti in Corea del Sud per una frode XRP da 9 milioni di dollari ai danni di 71 investitori
Punti chiave
- •La polizia di Seoul ha arrestato tre persone che avrebbero raccolto circa 3,4 milioni di XRP da 71 investitori tramite una piattaforma fraudolenta prima di chiuderla e scomparire.
- •I sospetti hanno copiato il branding di Flare Network e FXRP per creare una falsa legittimità, promettendo la tutela del capitale e rendimenti mensili tra l'1,5% e l'1,8%.
- •Gli investigatori hanno congelato 17,3 miliardi di won in asset virtuali, ma l'analisi dei wallet ha rivelato 27,3 miliardi di won in trasferimenti collegati allo schema, con circa 10 miliardi di won spostati durante le indagini.
- •Due sospetti di 29 anni sono stati arrestati, un complice di 34 anni sarà deferito ai procuratori e un altro sospetto di 29 anni fuggito all'estero è oggetto di una Red Notice dell'Interpol.
- •Il caso rientra tra le maggiori indagini sudcoreane sulle frodi in criptovalute da quando il Paese ha adottato regole più severe per i virtual asset service provider ai sensi del Specified Financial Transaction Information Act.

La polizia di Seoul arresta i sospetti dietro una falsa piattaforma XRP
La Seoul Metropolitan Police Agency ha annunciato il 30 luglio che gli investigatori avevano arrestato tre persone accusate di gestire una piattaforma di investimento XRP fraudolenta, secondo il quotidiano coreano Chosun. Le autorità sostengono che il gruppo abbia raccolto circa 3,4 milioni di XRP da 71 investitori tra il 16 ottobre e il 23 ottobre, prima di chiudere il sito e scomparire. Il caso è tra le maggiori indagini per frode in criptovalute avviate dalle autorità sudcoreane da quando il Paese ha introdotto regole più severe per i virtual asset service provider ai sensi dell'Act on Reporting and Using Specified Financial Transaction Information.
I sospetti avrebbero promosso Fxrpntwork.com tramite blog di portali, articoli online e video su YouTube, promettendo la tutela del capitale e rendimenti mensili tra l'1,5% e l'1,8%. Agli investitori è stato chiesto di trasferire XRP da exchange sudcoreani attraverso piattaforme estere prima di inviare gli asset in wallet controllati dal gruppo. Il passaggio tramite intermediari esteri riprende tecniche documentate in altri casi di frode crittografica transfrontaliera, in cui la frammentazione dei trasferimenti in più giurisdizioni complica il recupero dei fondi.
La polizia di Seoul ha rivolto un avvertimento ai potenziali investitori in criptovalute: "Non lasciatevi ingannare da informazioni non verificate su YouTube o su altre piattaforme. Verificate le fonti ufficiali prima di investire."
Gli investigatori hanno arrestato due sospetti di 29 anni e intendono deferire ai procuratori il caso contro un presunto complice di 34 anni. Le autorità stanno inoltre dando la caccia a un altro sospetto di 29 anni fuggito all'estero, per il quale è stata emessa una Red Notice dell'Interpol. La polizia continua a esaminare altri partecipanti accusati di aver costruito e promosso il sito fraudolento.
I truffatori hanno copiato il branding di Flare e FXRP
I presunti operatori hanno usato i nomi Flare Network e FXRP per far sembrare la loro piattaforma collegata a una legittima infrastruttura blockchain. Il sistema ufficiale FAssets di Flare è progettato per rappresentare asset come XRP sulla rete Flare tramite meccanismi overcollateralized, consentendo a quei token di partecipare alle applicazioni decentralizzate.
Ripple ha avvertito che gli schemi di impersonazione delle criptovalute spesso copiano nomi, loghi, video, siti web e identità dei dirigenti fidati per creare una credibilità falsa. Anche l'Interpol ha identificato la frode finanziaria come una minaccia transfrontaliera sempre più organizzata, con reti criminali che utilizzano piattaforme digitali e trasferimenti rapidi per spostare i proventi tra giurisdizioni prima che le autorità possano intervenire.
I rendimenti garantiti restano un segnale comune di frode crypto
Le truffe di impersonazione che coinvolgono XRP hanno fatto sempre più affidamento su promozioni false, endorsement fabbricati e promesse secondo cui le vittime avrebbero ricevuto token aggiuntivi dopo aver inviato fondi. Gli avvertimenti sull'espansione degli schemi di impersonazione di XRP hanno sottolineato che le società legittime non richiedono trasferimenti di criptovalute tramite promozioni non sollecitate, soprattutto quando i truffatori combinano branding familiare con istruzioni urgenti o rendimenti garantiti.
I dati dell'FBI su perdite per miliardi di dollari in truffe sulle criptovalute mostrano che la frode negli investimenti continua a produrre perdite ingenti oltre i confini, spesso tramite dashboard false e saldi di conto inventati. Un'operazione internazionale di contrasto alle truffe crypto che ha portato a 276 arresti ha preso di mira anche reti accusate di spostare gli asset delle vittime attraverso wallet stratificati, exchange e canali finanziari esteri.
Gli investigatori congelano gli asset mentre l'indagine prosegue
Gli investigatori sudcoreani hanno congelato 17,3 miliardi di won in asset virtuali poco dopo aver rilevato il presunto schema, sebbene circa 10 miliardi di won siano stati spostati durante le indagini. L'analisi dei wallet ha successivamente identificato 27,3 miliardi di won in trasferimenti collegati agli indirizzi, spingendo le autorità a verificare se altre vittime e complici restino non identificati. La differenza tra importi congelati e trasferiti evidenzia la difficoltà per le autorità sudcoreane e per altre autorità nazionali quando i sospetti spostano criptovalute oltre confine prima dell'entrata in vigore degli ordini del tribunale.