NotizieAzioniLe borse indiane chiudono in rialzo venerdì mentre attenuano le paure di aumento dei tassi; banche e metalli guidano i guadagni

Le borse indiane chiudono in rialzo venerdì mentre attenuano le paure di aumento dei tassi; banche e metalli guidano i guadagni

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Gli indici di riferimento indiani sono rimbalzati venerdì, con il Sensex in aumento dello 0,48% e il Nifty 50 dello 0,1%, guidati dai titoli bancari e metallurgici.
  • Il rally è seguito all'attenuazione dei timori che la Federal Reserve aumentasse presto i tassi di interesse.
  • SBI Life Insurance e Tata Steel figuravano tra i principali vincitori, mentre HCL Technologies e Bharti Airtel hanno chiuso in ribasso.
  • Le diverse composizioni del Nifty 50 (50 large cap della NSE) e del Sensex (30 titoli della BSE) spiegano la divergenza nelle loro performance giornaliere.
  • I partecipanti al mercato sono concentrati sui prossimi dati sull'inflazione USA e sulle comunicazioni della Federal Reserve come principali driver dei flussi verso i mercati emergenti.
Le borse indiane chiudono in rialzo venerdì mentre attenuano le paure di aumento dei tassi; banche e metalli guidano i guadagni

I mercati azionari indiani hanno chiuso la settimana su una nota positiva venerdì, con un rally di sollievo trainato dai titoli metallurgici e bancari, grazie all'attenuazione delle preoccupazioni su un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve americana.

L'indice di riferimento Nifty 50 ha guadagnato lo 0,1%, mentre il Sensex della BSE è salito dello 0,48%. La divergenza tra le due cifre principali riflette una performance più robusta dei titoli bancari e metallurgici pesanti del Sensex nella giornata.

Tra i singoli titoli, SBI Life Insurance e Tata Steel figuravano tra i principali vincitori sugli indici di riferimento. Sul lato negativo, hanno chiuso in ribasso la società di servizi IT HCL Technologies e l'operatore telecom Bharti Airtel. Anche Reliance Industries (RIL) spiccava tra i titoli più mossi su Nifty e Sensex, secondo il riepilogo di mercato pubblicato dall'Economic Times.

Il recupero di venerdè è arrivato dopo un periodo di pressione sui mercati azionari indiani legato alle aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. I timori di stretta monetaria pesano tipicamente sui mercati emergenti come l'India, poiché una politica monetaria americana più restrittiva tende a rafforzare il dollaro e può innescare deflussi dai asset rischiosi. Un tono più morbido su tali aspettative in vista del fine settimana sembra aver dato spazio a un rimbalzo degli indici nazionali, con i titoli bancari sensibili ai tassi e le azioni metallurgiche legate ai mercati globali a guidare il rialzo.

La sensibilità delle banche alle aspettative sui tassi di interesse è strutturale: i margini di intermediazione e la domanda di prestiti rispondono alla direzione dei costi di finanziamento, ragione per cui i titoli bancari spesso si muovono bruscamente in occasione di variazioni nelle aspettative sulla politica della Fed. I produttori di metalli, invece, sono legati ai prezzi globali delle materie prime e alla domanda denominata in dollari, il che li espone alle stesse dinamiche valutarie che guidano i flussi verso i mercati emergenti.

Il Nifty 50 e il Sensex sono i due benchmark azionari più seguiti in India. Il Nifty 50, gestito dalla National Stock Exchange (NSE), comprende 50 società a grande capitalizzazione, mentre il Sensex, gestito dalla BSE, segue le 30 maggiori e più scambiate azioni di quella borsa. Le loro composizioni diverse fanno sì che i movimenti settoriali di una sola giornata — come la forza di venerdì in banche e metalli — possano allontanare i due indici, come nel caso del divario tra il rialzo dello 0,1% del Nifty e l'aumento dello 0,48% del Sensex.

Per gli osservatori del mercato, i prossimi punti di riferimento sono i dati sull'inflazione americana in arrivo e le comunicazioni della Federal Reserve, che sono stati i principali motori dei cambiamenti nelle aspettative sui tassi che influenzano i mercati azionari emergenti.

Fonte: Economic Times Markets