NotizieCryptoL'esenzione della SEC sulla tokenizzazione sotto esame per l'idoneità delle blockchain

L'esenzione della SEC sulla tokenizzazione sotto esame per l'idoneità delle blockchain

Autore: Cryptofrontnews·

Punti chiave

  • •L'esenzione della SEC sulla tokenizzazione richiede che le piattaforme di titoli tokenizzati utilizzino smart contract verificabili su blockchain pubbliche e senza permessi, ma il significato di questi termini è contestato dagli operatori di mercato.
  • •Il Solana Policy Institute ha proposto criteri di idoneità più chiari incentrati su chi controlla i validatori, le approvazioni delle transazioni e le regole di rete, mentre Hedera ha chiesto alla SEC di consentire anche le reti pubbliche ma permissioned.
  • •TSV LLC, OKXICE e Kephas Corp. prevedono di lanciare piattaforme di titoli tokenizzati rispettivamente su Canton Network, X Layer e Kronos X Public, e possono iniziare a operare 30 giorni dopo la presentazione delle notifiche senza un'approvazione SEC specifica per ogni blockchain.
  • •Almeno 22 delle 62 aziende della lista originale di OKXICE si sono opposte alle azioni tokenizzate, con sei ulteriori opposizioni riportate da Reuters, tra cui Wells Fargo, Arm Holdings e Intuit.
  • •L'esenzione temporanea dura cinque anni, fino al 17 settembre 2031, e la SEC afferma che i feedback potrebbero informare future elaborazioni normative formali.
L'esenzione della SEC sulla tokenizzazione sotto esame per l'idoneità delle blockchain

L'esenzione sulla tokenizzazione della Securities and Exchange Commission statunitense attira l'attenzione su quali blockchain possano supportare il trading di azioni tokenizzate. I commenti di gruppi di sostegno alle criptovalute, rappresentanti dell'industria finanziaria ed esperti legali mettono in discussione la definizione di "pubblica e senza permessi" del quadro normativo, e il dibattito arriva proprio mentre tre società preparano piattaforme di titoli tokenizzati sotto il regime temporaneo introdotto a settembre.

Al centro della disputa c'è una domanda fondamentale: quali reti possono considerarsi sufficientemente aperte per ospitare azioni tokenizzate sotto l'esenzione. La risposta definisce di fatto i confini in cui le versioni tokenizzate di azioni quotate — rappresentazioni su blockchain di partecipazioni azionarie — possono essere negoziate sotto questo regime.

Solana e Hedera in conflitto sull'idoneità delle blockchain

Secondo l'esenzione, le piattaforme di titoli tokenizzati devono utilizzare smart contract verificabili distribuiti su blockchain pubbliche e senza permessi. Tuttavia, l'ampia definizione fornita dalla SEC di questi termini ha spinto diverse componenti del mercato a presentare richieste concorrenti di chiarimento.

In una lettera di giovedì, il Solana Policy Institute ha esortato la SEC ad adottare criteri più chiari centrati su chi controlla i validatori, le approvazioni delle transazioni e le regole di rete. Hedera ha seguito una strada diversa, chiedendo al regolatore il 9 ottobre di includere le reti pubbliche ma permissioned, in cui entità approvate validano le transazioni.

Omid Malekan della Columbia Business e l'avvocato specializzato in titoli Gabriel Shapiro hanno avvertito che operatori centralizzati potrebbero mantenere il controllo beneficiando comunque dell'esenzione. Anche SIFMA ha richiesto chiarimenti e ha messo in dubbio se gli emittenti debbano dover rinunciare esplicitamente alla tokenizzazione. Better Markets è andata oltre, chiedendo alla SEC di ritirare l'esenzione e procedere con un'elaborazione normativa formale.

La SEC esamina i commenti mentre gli emittenti di azioni si oppongono

Tre società hanno notificato alla SEC l'intenzione di gestire piattaforme di titoli tokenizzati. TSV LLC intende utilizzare la Canton Network, OKXICE prevede di usare X Layer, e Kephas Corp. intende operare su Kronos X Public, una Layer 2 compatibile con Ethereum.

Un funzionario della SEC ha dichiarato a Crypto In America che le società possono iniziare a operare 30 giorni dopo la presentazione delle notifiche, purché rispettino le condizioni dell'esenzione. L'agenzia non approva singolarmente ciascuna blockchain prima del lancio, e il suo staff potrebbe pubblicare ulteriori domande frequenti per chiarire come si applica il quadro normativo. Eventuali cambiamenti più ampiiederebbero un intervento della Commissione e una potenziale elaborazione normativa formale.

Nel frattempo, le opposizioni alle azioni tokenizzate crescono tra le società quotate. A partire da venerdì, 22 delle 62 aziende della lista originale di OKXICE si erano opposte — più di un terzo — e Reuters ha riportato sei ulteriori opposizioni, provenienti tra le altre da Wells Fargo, Arm Holdings e Intuit. Questa crescente resistenza si collega direttamente alla domanda di SIFMA sul fatto che gli emittenti debbano dover rinunciare esplicitamente alla tokenizzazione.

L'esenzione temporanea della SEC ha una durata di cinque anni, fino al 17 settembre 2031. L'agenzia afferma che i feedback potrebbero informare future elaborazioni normative formali, mentre le società continuano a preparare le piattaforme di trading proposte.