La SEC respinge la richiesta di Egan-Jones di rientrare nel mercato delle rating su ABS e titoli di Stato
Punti chiave
- •La SEC ha respinto l'8 agosto 2026 la domanda di re-registrazione di Egan-Jones per lo status NRSRO su ABS e debito sovrano, dopo aver rilevato affermazioni contrastanti su quando la società abbia iniziato a ratingare continuativamente gli ABS.
- •Egan-Jones aveva già perso la registrazione NRSRO per queste classi di attività nel 2013, quando la SEC trovò dichiarazioni sostanzialmente inesatte nelle domande, e il fondatore Sean Egan resta soggetto a un divieto di associazione.
- •La società mantiene lo status NRSRO per debito societario, obbligazioni di compagnie assicurative e rating per istituzioni finanziarie.
- •La SEC ha espresso ulteriori preoccupazioni in un ordine del marzo 2026 sulla disponibilità di adeguate risorse finanziarie e gestionali per preservare l'integrità dei rating.
- •La designazione NRSRO è essenziale affinché le agenzie di rating possano servire efficacemente investitori istituzionali, fondi pensione ed entità finanziarie regolamentate che sono tenute a fare affidamento su rating emessi da NRSRO.

La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha respinto il tentativo di Egan-Jones Ratings Company di registrarsi nuovamente come Nationally Recognized Statistical Rating Organization (NRSRO) per i titoli garantiti da attività (ABS) e varie categorie di debito sovrano, citando inesattezze nella domanda della società riguardo a quando ha iniziato a valutare determinati titoli.
Il diniego, emesso l'12 agosto 2026, arriva sette mesi dopo che Egan-Jones aveva presentato la domanda di re-registrazione nel gennaio 2026. Rappresenta la prosecuzione di una controversia regolamentare che dura da oltre un decennio e mette in evidenza il maggiore livello di scrutinio che la SEC applica alle agenzie di rating del credito — in particolare nel comparto ABS — dopo la crisi finanziaria del 2008, quando i principali operatori furono ampiamente criticati per aver assegnato valutazioni eccessivamente favorevoli a titoli garantiti da mutui che si deteriorarono rapidamente.
Discrepanze nella domanda
Il rigetto della SEC si è basato su due principali criticità. In primo luogo, la Commissione ha individuato certificazioni Qualified Institutional Buyer contrastanti presentate da Egan-Jones. Queste certificazioni sostenevano che la società emetteva rating ABS sin da dicembre 2019 e marzo 2020. Tuttavia, la SEC ha stabilito che Egan-Jones non ha effettivamente iniziato a fornire rating ABS in modo continuativo fino alla metà del 2020.
In secondo luogo, un distinto ordine della SEC datato 23 marzo 2026 ha sollevato ulteriori interrogativi sulla capacità di Egan-Jones di disporre delle risorse finanziarie e gestionali necessarie a mantenere l'integrità dei propri rating creditizi.
Una dinamica già vista dalla SEC
Non è la prima volta che Egan-Jones si trova sotto scrutinio della SEC per l'accuratezza delle proprie domande. Nel 2013, la società perse la registrazione NRSRO per i titoli garantiti da attività e i titoli di Stato dopo che la Commissione individuò dichiarazioni sostanzialmente inesatte nelle domande originali.
Anche il caso del 2013 coinvolse il fondatore Sean Egan, che resta soggetto a un divieto di associazione legato a precedenti condotte scorrette.
Egan-Jones mantiene lo status NRSRO per altre classi di attività, compresi il debito societario, le obbligazioni di compagnie assicurative e i rating per istituzioni finanziarie. I mercati dei titoli di Stato e degli ABS, tuttavia, restano preclusi alla società.
Perché lo status NRSRO è importante
La designazione NRSRO è più di un semplice riconoscimento regolamentare. È una credenziale di accesso. Molti investitori istituzionali, fondi pensione ed entità finanziarie regolamentate sono tenuti per legge o per policy interna a fare affidamento sui rating delle NRSRO nelle decisioni di investimento. Senza la designazione per una specifica classe di attività, un'agenzia di rating è di fatto invisibile a un ampio segmento del mercato.
L'industria statunitense del rating creditizio è stata a lungo dominata da S&P Global Ratings, Moody’s Investors Service e Fitch Ratings. Operatori più piccoli come Egan-Jones, DBRS Morningstar e Kroll Bond Rating Agency hanno cercato di ritagliarsi nicchie di mercato, ma le barriere all'ingresso — e al rientro — restano elevate.