Il presidente SEC Paul Atkins delinea il quadro normativo crypto in espansione della SEC
Punti chiave
- •Le regole di custodia proposte dalla SEC consentirebbero ai consulenti di investimento registrati e ai fondi regolamentati di effettuare l'auto-custodia degli asset crypto a condizioni specifiche.
- •Secondo la proposta, le società fiduciarie statali potrebbero agire come custodi per determinati asset crypto di clienti e fondi.
- •Il presidente SEC Paul Atkins ha dichiarato che la proposta affronta le lacune di custodia poiché le regole attuali ai sensi dell'Investment Advisers Act del 1940 e dell'Investment Company Act del 1940 precedono in gran parte internet e sono state concepite per asset tradizionali.
- •La proposta di custodia si basa su un'agenda crypto più ampia della SEC che include una no-action letter alla Depository Trust Company, una tassonomia dei titoli tokenizzati, il Regulation Crypto Assets e un'Innovation Exemption per le azioni tokenizzate del national market system.
- •Il quadro di custodia resta una proposta e non una regola definitiva, quindi i suoi requisiti operativi, incluse le condizioni di auto-custodia e l'idoneità delle società fiduciarie statali, verranno fissati solo nella versione che la Commissione adotterà in via definitiva.

La Securities and Exchange Commission statunitense ha proposto nuove regole di custodia per gli asset crypto destinate ai consulenti di investimento registrati e ai fondi regolamentati, includendo opzioni di auto-custodia condizionale e la possibilità per le società fiduciarie statali di agire come custodi per determinati asset crypto di clienti e fondi, ha annunciato il presidente SEC Paul Atkins.
Atkins ha dichiarato che la proposta intende colmare le lacune nella custodia degli asset crypto ai sensi della legge federale, offrendo ai consulenti di investimento e ai fondi regolamentati un modo conforme per tutelare gli asset digitali. I requisiti di custodia esistenti, ha osservato, sono stati concepiti per asset tradizionali e non hanno tenuto il passo con i mercati crypto. Poiché tali requisiti determinano quali enti e strutture possano detenere gli asset dei clienti, la definirebbe le opzioni operative disponibili per consulenti e fondi che intendono detenere crypto per conto dei clienti. Ha inoltre indicato che ulteriori proposte crypto sono previste dopo il Regulation Crypto Assets e l'Innovation Exemption.
La proposta SEC affronta le lacune nella custodia crypto
Secondo Atkins, il mercato crypto è cresciuto da una classe di asset di nicchia dopo il lancio di Bitcoin nel 2008 fino a diventare un mercato da diversi trilioni di dollari. Le regole di custodia previste dall'Investment Advisers Act del 1940 e dall'Investment Company Act del 1940, tuttavia, precedono in gran parte la nascita di internet.
Queste normative richiedono che consulenti e fondi utilizzino custodi autorizzati per proteggere gli asset dei clienti da perdite, furti, usi impropri e appropriazioni indebite. Tale struttura rende la disponibilità di servizi di custodia qualificati un elemento centrale per stabilire se consulenti e fondi possano detenere un dato asset per i clienti — eppure i servizi di custodia per gli asset crypto di nuova sviluppo possono richiedere mesi prima di diventare disponibili dopo il lancio. La proposta della SEC mira ad affrontare questa lacuna tramite un quadro di custodia specifico per le crypto, modernizzando al contempo i requisiti esistenti per i consulenti di investimento e i fondi regolamentati che, secondo Atkins, sono rimasti invariati per decenni.
Atkins dettaglia il più ampio quadro crypto della SEC
Atkins ha descritto la proposta di custodia come parte dell'approccio più ampio della Commissione alla regolamentazione crypto, una sequenza di azioni passata da indicazioni a livello di personale a proposte formali della Commissione. Tra i passaggi che ha delineato:
- Dicembre 2025: il personale ha emesso una no-action letter — un'indicazione dello staff che segnala l'intenzione di non raccomandare azioni di enforcement a determinate condizioni — alla Depository Trust Company riguardo al suo progetto volontario di tokenizzazione di titoli.
- Gennaio 2026: lo staff ha emesso una dichiarazione che delinea una tassonomia dei titoli tokenizzati.
- Successivamente: la Commissione ha interpretato quali asset crypto si qualifichino come titoli e quando gli asset possano cessare di essere soggetti a contratti di investimento.
- Aprile: il personale SEC ha affrontato le implicazioni di registrazione broker-dealer per alcune interfacce utilizzate per preparare transazioni di titoli tokenizzati.
- Agosto: la Commissione ha proposto il Regulation Crypto Assets, che copre determinati contratti di investimento che coinvolgono asset crypto.
- Più recentemente: la SEC ha introdotto un'Innovation Exemption per facilitare la negoziazione di azioni tokenizzate del national market system.
Altre proposte normative crypto in arrivo
Atkins ha affermato che gli sforzi della Commissione riconoscono il potenziale ruolo della blockchain nella modernizzazione dei mercati finanziari, aggiungendo che i mercati onchain non dovrebbero essere spinti offshore né costretti in modelli normativi inadatti.
Ha osservato che il lavoro della SEC rimane in corso, con ulteriori proposte normative previste. Atkins ha detto di intenzione di continuare a sostenere l'obiettivo del presidente Trump di fare degli Stati Uniti la capitale mondiale delle crypto.
Per le imprese e gli osservatori che seguono l'esito, il quadro di custodia resta una proposta e non una regola definitiva, quindi i suoi requisiti operativi — incluse le condizioni legate all'auto-custodia e l'ambito di idoneità per le società fiduciarie statali — verranno fissati solo nella versione che la Commissione adotterà in via definitiva.
Le sue dichiarazioni sono state condivise tramite il suo account X ufficiale: https://x.com/SECPaulSAtkins/status/2106091018030305716?s=20
Fonte: Cryptofrontnews