La SEC propone un quadro di custodia crypto per consulenti di investimento e fondi
Punti chiave
- •La proposta del 1 ottobre della SEC consentirebbe ai consulenti di investimento registrati di auto-custodire gli asset crypto idonei dei clienti solo quando non è disponibile un custode consentito, una determinazione che deve essere effettuata prima di assumere la custodia e riesaminata trimestralmente.
- •Le società fiduciarie statali idonee potrebbero diventare custodi crypto consentiti secondo il quadro, a condizione che i consulenti o i fondi determinino ragionevolmente che le società sono autorizzate dall'autorità bancaria statale competente, con determinazioni riesaminate annualmente.
- •Le modifiche coprirebbero gli asset crypto che sono fondi o titoli ai sensi del quadro dell'Advisers Act e titoli o investimenti analoghi per i fondi regolamentati, e modificherebbero anche i requisiti relativi alle revisioni contabili del bilancio e ai servizi di custodia dei broker-dealer.
- •La proposta sulla custodia avanza l'agenda Project Crypto della SEC, a seguire le regole di agosto che proponevano percorsi su misura per la raccolta di capitali e l'Innovation Exemption di settembre della durata di cinque anni per il trading onchain di azioni statunitensi quotate tokenizzate.
- •Le regole sulla custodia non sono entrate in vigore, con i commenti pubblici aperti per 60 giorni dopo la pubblicazione nella Federal Register, e consulenti e fondi restano soggetti ai requisiti di custodia esistenti fino all'entrata in vigore di eventuali regole definitive.

La Securities and Exchange Commission statunitense ha presentato nuove regole e modifiche pensate per offrire a consulenti di investimento registrati e fondi regolamentati un quadro su misura per la salvaguardia di determinati asset crypto.
Annunciata il 1 ottobre, la proposta consentirebbe ai consulenti di detenere direttamente gli asset crypto idonei dei clienti in circostanze ristrette in cui non esiste un custode consentito. Istituirebbe inoltre un percorso affinché le società fiduciarie autorizzate a livello statale possano fungere da custodi per gli asset crypto detenuti per conto di clienti e fondi regolamentati.
Il presidente della SEC Paul Atkins ha descritto il quadro come un percorso conforme per la custodia crypto, volto a colmare le lacune lasciate da regole di custodia sviluppate principalmente per gli asset finanziari tradizionali. La misura rientra nel più ampio agenda Project Crypto dell'agenzia, che comprende distribuzioni crypto, custodia, trading e mercati finanziari onchain. Poiché la custodia disciplina chi può detenere gli asset dei clienti e in che modo, essa costituisce un elemento fondamentale per qualsiasi consulente o fondo che intenda offrire ai clienti esposizione crypto.
L'auto-custodia da parte dei consulenti resta limitata
Un consulente potrebbe ricorrere alla via dell'auto-custodia solo dopo aver concluso che non è disponibile un custode consentito per l'asset crypto in questione. Tale conclusione dovrebbe essere raggiunta prima che il consulente assuma la custodia e poi riesaminata su base trimestrale. Ciò renderebbe la determinazione dell'auto-custodia un obbligo di conformità ricorrente anziché una decisione una tantum. Il quadro prevede che sia il consulente a detenere gli asset per conto dei clienti, anziché gli investitori che controllano direttamente i propri wallet.
Le modifiche non si estenderebbero a ogni asset crypto. Nell'ambito del quadro dell'Advisers Act, coprirebbero gli asset crypto che sono fondi o titoli, mentre per i fondi regolamentati i requisiti pertinenti si estenderebbero agli asset crypto classificati come titoli o investimenti analoghi.
La proposta include inoltre ulteriori modifiche ai requisiti di custodia esistenti per consulenti e fondi regolamentati, comprese disposizioni relative alle revisioni contabili del bilancio e ai servizi di custodia dei broker-dealer.
Le società fiduciarie statali ottengono un percorso di custodia
Secondo il quadro proposto, le società fiduciarie statali idonee potrebbero diventare custodi crypto consentiti. Prima di avvalersene, un consulente o un fondo regolamentato avere una base ragionevole per determinare che la società è autorizzata dall'autorità bancaria statale competente a fornire servizi di custodia crypto.
Anche il custode sarebbe tenuto a mantenere politiche e procedure scritte volte a proteggere gli asset crypto e il contante correlato da furti, perdite, uso improprio e appropriazione indebita. Tali determinazioni verrebbero riesaminate annualmente.
L'ampliamento dell'elenco dei custodi disponibili risponde a uno dei problemi pratici legati ai prodotti di investimento crypto, nel caso in cui i custodi qualificati tradizionali potrebbero non supportare asset di nuova emissione o le tecnologie necessarie a salvaguardarli.
La SEC prosegue con la revisione delle regole crypto
La custodia è l'ultima componente di un più ampio programma normativo avanzato dalla SEC durante il 2026. In agosto, la Commissione ha proposto nuove regole sulla raccolta di capitali crypto tramite il Regulation Crypto Assets, creando percorsi di offerta su misura per determinati contratti di investimento che coinvolgono asset crypto. A settembre è seguita un'Innovation Exemption di cinque anni che copre il trading onchain qualificante di azioni statunitensi quotate tokenizzate, insieme a un sollievo temporaneo per determinati fornitori di liquidità. Nel loro insieme, le iniziative si allineano alle componenti di distribuzione, trading e custodia che l'agenzia ha raggruppato sotto Project Crypto.
Le regole sulla custodia crypto restano una proposta e non sono entrate in vigore. I commenti pubblici resteranno aperti per 60 giorni dopo la pubblicazione del provvedimento nella Federal Register. La finestra dei commenti è il prossimo passaggio procedurale dell'iter normativo, ed eventuali regole definitive richiederebbero ulteriori azioni della Commissione prima di entrare in vigore; fino ad allora, consulenti e fondi restano soggetti ai requisiti di custodia esistenti.
L'intera proposta è dettagliata in un comunicato stampa della SEC, con ulteriori osservazioni di Atkins nella sua dichiarazione di accompagnamento.
Questo articolo si basa su una ricostruzione di Crypto Adventure.