La SEC rinvia l'«esenzione innovazione» per la tokenizzazione tra opposizione legislativa e del settore
Punti chiave
- •La SEC ha rinviato la propria «esenzione innovazione» per la tokenizzazione, che ha ormai mancato diverse scadenze autoimposte da quando appariva pronta per il rilascio a maggio, e ha annullato una riunione pubblica di venerdì prevista per esaminare l'iter normativo della proposta «Regulation Crypto Assets».
- •Il rinvio riflette in parte le preoccupazioni della Casa Bianca secondo cui un'azione unilaterale della SEC potrebbe complicare le negoziazioni congressuali sul Digital Asset Market Clarity Act, che suddividerebbe la supervisione delle attività digitali tra la SEC e la CFTC.
- •Il personale della SEC ha messo in dubbio internamente se l'agenzia disponga di autorità legale, analisi economica e passaggi procedurali completati sufficienti per concedere una deroga di tale ampiezza.
- •SIFMA si oppone all'esenzione, sostenendo che le modifiche significative alla struttura di mercato dovrebbero passare da un iter normativo formale e pubblico, e ha espresso preoccupazioni sull'integrazione delle piattaforme blockchain con gli obblighi di migliore esecuzione del Regulation NMS, anche se la SEC ha proposto a giugno l'eliminazione della Rule 611.
- •L'adozione istituzionale continua a crescere, con Nasdaq e la NYSE che hanno annunciato iniziative infrastrutturali per i titoli tokenizzati, la DTCC che ha processato le prime negoziazioni in produzione con attività tokenizzate e Citi che prevede un mercato delle attività tokenizzate di 5.500 miliardi di dollari entro il 2030.

La Securities and Exchange Commission statunitense (SEC) ha rinviato la propria prevista «esenzione innovazione» per la tokenizzazione, e le fonti di settore indicano che è improbabile che i dettagli emergano nel breve periodo. La commissione ha inoltre annullato una riunione pubblica prevista per venerdì che avrebbe dovuto esaminare l'iter normativo parallelo per le transazioni di raccolta di capitale in cripto-attività nell'ambito di una proposta di quadro «Regulation Crypto Assets». Queste riunioni pubbliche rappresentano la sede in cui i membri della commissione esaminano e votano abitualmente le norme proposte.
L'esenzione, che avrebbe ridotto gli ostacoli normativi per le società che emettono e negoziano titoli tokenizzati — azioni e obbligazioni convenzionali la cui proprietà è rappresentata da token digitali su infrastrutture blockchain — ha ormai mancato diverse scadenze autoimposte dopo essere apparsa inizialmente pronta per il rilascio a maggio. Il concetto era stato proposto pubblicamente dal presidente Paul Atkins come un modo per consentire alle società di iniziare a impiegare la tecnologia blockchain nei mercati dei titoli in attesa del completamento delle regole formali.
Considerazioni della Casa Bianca e del Congresso
Secondo fonti informate, il rinvio deriva in parte dalle preoccupazioni della Casa Bianca secondo cui un'azione unilaterale della SEC potrebbe compromettere le negoziazioni in corso al Congresso sul Digital Asset Market Clarity Act. Tale legislazione, che suddividerebbe la supervisione delle attività digitali tra la SEC e la Commodity Futures Trading Commission e istituirebbe un quadro di struttura di mercato per la negoziazione di attività digitali, include disposizioni sulla tokenizzazione nella Sezione 10505 e rimane oggetto di attive trattative di compromesso tra le parti interessate.
I funzionari dell'amministrazione avrebbero messo in guardia dal rischio che procedere complicasse il più ampio processo legislativo, e l'iniziativa potrebbe rimanere sospesa finché non sarà più chiara la traiettoria del disegno di legge. Separatamente, il personale della SEC ha sollevato interrogativi interni sull'autorità legale dell'agenzia di concedere una deroga di tale ampiezza, incluso se sia stata completata un'adeguata analisi economica e i passaggi procedurali richiesti.
La giornalista Eleanor Terrett ha riferito la notizia su X il 13 agosto 2026:
Scooplet: The @SECGov's tokenization innovation exemption has been "further delayed," with details expected to remain under wraps for the time being, per a source familiar with the matter. Part of the reason, I'm told, could be that the tokenization section of the Clarity Act…
— Eleanor Terrett (@EleanorTerrett), August 13, 2026
Resistenza di Wall Street e preoccupazioni sulla struttura di mercato
Il rinvio riflette inoltre l'opposizione persistente delle istituzioni finanziarie tradizionali. La Securities Industry and Financial Markets Association (SIFMA), i cui membri comprendono importanti broker-dealer e banche d'investimento, è emersa come una delle voci principali contro l'esenzione.
Le preoccupazioni di SIFMA riguardano il modo in cui le piattaforme di negoziazione basate su blockchain si integrerebbero con le normative esistenti sui mercati azionari, in particolare gli obblighi dei broker di ottenere la migliore esecuzione per i clienti ai sensi del Regulation NMS. Tale quadro, adottato nel 2005, collega i prezzi tra le borse attraverso l'Order Protection Rule; diventa notevolmente più complesso quando applicato a sedi decentralizzate o a market maker automatizzati, dove prezzi e costi di esecuzione divergono dai modelli convenzionali.
La SEC ha proposto a giugno l'eliminazione della Rule 611 nell'ambito di un pacchetto più ampio di modifiche alla struttura del mercato azionario statunitense, una mossa ampiamente vista come un'agevolazione del percorso per i titoli tokenizzati. Ciononostante, SIFMA ha sostenuto che le modifiche sostanziali alla struttura di mercato dovrebbero procedere attraverso un iter normativo formale con partecipazione pubblica, anziché tramite esenzioni o provvedimenti di no-action relief.
L'interesse istituzionale continua a crescere
Nonostante queste difficoltà normative, l'interesse istituzionale per la tokenizzazione continua ad accelerare. Le principali borse, tra cui Nasdaq e la New York Stock Exchange, hanno annunciato iniziative infrastrutturali per i titoli tokenizzati, mentre la Depository Trust & Clearing Corporation, l'ente che gestisce il clearing e il regolamento della maggior parte delle transazioni di titoli statunitensi, ha recentemente processato le sue prime negoziazioni in produzione con attività tokenizzate.
Gli analisti di Citi hanno previsto che il mercato delle attività tokenizzate potrebbe raggiungere i 5.500 miliardi di dollari entro il 2030. La SEC, sotto la guida del presidente Paul Atkins, ha pubblicamente sostenuto la modernizzazione dei mercati basata su blockchain, anche se il percorso di attuazione rimane contestato tra responsabili politici, regolatori e operatori del settore.
Fonte: Metaverse Post