La proposta SEC sulla custodia cripto consentirebbe l'auto-custodia limitata delle risorse digitali
Punti chiave
- •La proposta della SEC consentirebbe ai consulenti di auto-custodire determinati asset cripto di clienti e fondi solo dopo aver accertato che nessun custode autorizzato possa detenerli, con tale valutazione ripetuta ogni trimestre.
- •Il quadro ampierebbe i custodi ammissibili permettendo alle società fiduciarie con licenza stataale di operare come custodi cripto a condizioni specifiche, a seguito del sollievo concesso dal personale il 30 settembre 2025.
- •Gli assetti di auto-custodia sarebbero soggetti a salvaguardie che includono protezioni per la sicurezza informatica, competenze di salvaguardia, revisioni annuali, rendiconti interni, estratti conto ai clienti e informative, mentre i consulenti mantengono gli obblighi fiduciari.
- •La proposta aggiornerebbe anche le parti non cripto delle regole di custodia esistenti, riguardando gli audit dei rendiconti finanziari per i consulenti registrati e i servizi di custodia dei broker-dealer per i fondi regolamentati.
- •Il periodo di consultazione resterà aperto per 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register, e la proposta è soggetta a revisione prima che la Commissione decida se adottare le regole finali.

La Securities and Exchange Commission statunitense il 1 ottobre ha proposto nuove regole di custodia per i consulenti di investimento e i fondi regolamentati che detengono asset cripto. Il quadro consentirebbe un'auto-custodia limitata e amplierebbe l'elenco dei custodi cripto ammissibili ai sensi delle leggi federali sui titoli, rispondendo a quanto l'agenzia ha descritto come requisiti di custodia esistenti che non coprono adeguatamente le risorse digitali.
Se adottata, la proposta potrebbe cambiare il modo in cui i consulenti registrati strutturano le strategie cripto per i clienti e affronterebbe un ricorrente problema di conformità relativo agli asset privi di un custode terzo autorizzato disponibile. Il quadro resta tuttavia una proposta e dovrà superare un processo di consultazione pubblica prima di un'eventuale regola finale.
Un percorso limitato di auto-custodia
La SEC ha proposto emendamenti ai sensi dell'Investment Advisers Act del 1940 e dell'Investment Company Act del 1940, identificando l'iter normativo come File No. S7-2026-35, con i rilasci IA-7023 e IC-36353.
Secondo la proposta, i consulenti potrebbero auto-custodire determinati asset cripto di clienti o fondi in circostanze limitate. Il commissario Hester Peirce ha dichiarato che i consulenti dovranno prima accertare che nessun custode autorizzato possa custodire l'asset cripto in questione, e dovranno ripetere tale valutazione ogni trimestre.
Il commissario Mark Uyeda ha affermato che il quadro imporrà salvaguardie ogniqualvolta i consulenti ricorrano all'auto-custodia, coprendo protezioni per la sicurezza informatica, competenze di salvaguardia, revisioni annuali, rendiconti interni, estratti conto ai clienti e informative.
La SEC ha inoltre proposto di consentire alle società fiduciarie con licenza statale di operare come custodi cripto autorizzati a condizioni specifiche. Uyeda ha detto che tali società svolgono già un ruolo importante nel settore della custodia cripto.
Colmare le lacune esistenti nella custodia
Il presidente Paul Atkins ha affermato che i requisiti di custodia precedenti si concentravano principalmente sugli asset finanziari tradizionali e che alcuni custodi autorizzati non disponevano delle capacità per gli assetpto di nuova emissione al loro ingresso sul mercato. La proposta tenta di risolvere questo divario senza eliminare i principi esistenti di protezione degli asset.
Uyeda ha detto che la segregazione e i controlli adeguati resteranno requisiti centrali nonostante le differenze tra asset digitali e cartacei.
Il quadro aggiornerebbe anche le parti non cripto delle regole di custodia esistenti. La SEC ha dichiarato che gli emendamenti proposti riguardano gli audit dei rendiconti finanziari per i consulenti registrati e i servizi di custodia dei broker-dealer per i fondi regolamentati. Alcune modifiche proposte inciderebbero su quando i fondi regolamentati possono usare i broker-dealer come custodi, mentre altre riguarderebbero le negoziazioni discretionary e determinate lettere di autorizzazione permanente, secondo Uyeda.
La proposta segna anche una svolta rispetto all'iniziativa di salvaguardia del 2023 della SEC. Peirce ha detto che quel quadro precedente aveva creato problemi pratici perché molte piattaforme di trading cripto non qualificavano come custodi, e ha affermato che il nuovo approccio ampierebbe le opzioni di custodia autorizzate invece di affidarsi esclusivamente ai qualificati custodi esistenti.
Uyeda ha descritto l'auto-custodia come una soluzione di riserva piuttosto che un regime predefinito. I consulenti manterrebbero gli obblighi fiduciari quando detengono direttamente gli asset cripto dei clienti.
Le società fiduciarie statali ottengono un ruolo di custodia proposto
La disposizione sulle società fiduciarie statali è seguita a un precedente sollievo concesso dal personale della SEC il 30 settembre 2025, quando la Division of Investment Management ha dichiarato che non avrebbe raccomandato azioni di enforcement in specifici assetti di custodia tramite società fiduciarie statali. Peirce ha sostenuto tale approccio precedente e ha detto che i consulenti avevano affrontato incertezze sui custodi cripto ammissibili. La commissaria Caroline Crenshaw si è opposta al sollievo, citando preoccupazioni per la tutela degli investitori riguardo alle entità con licenza statale e agli standard di custodia.
La nuova proposta sposta la questione da un sollievo a livello di personale verso un formale iter normativo della Commissione, con condizioni che determineranno quali società fiduciarie statali potranno detenere gli asset cripto di clienti e fondi regolamentati.
Le disposizioni sulla custodia non coprono automaticamente ogni asset cripto. Peirce ha detto che gli emendamenti alla regola sui consulenti si applicano quando gli asset cripto qualificano come fondi o titoli, mentre le disposizioni sui fondi regolamentati si applicano ai titoli o a investimenti simili detenuti nei conti dei fondi.
Il periodo di consultazione fissa la prossima tappa
La Commissione ha approvato la proposta il 1 ottobre, secondo la dichiarazione di Peirce a sostegno dell'iter normativo, aprendo il processo formale per i feedback pubblici prima che vengano prese in considerazione eventuali regolamentazioni finali.
Atkins ha detto che la proposta mira a fornire a consulenti e fondi un percorso di custodia conforme, e ha collegato l'iter normativo al più ampio programma di regolamentazione cripto 2026 dell'agenzia. Tale programma il Regulation Crypto Assets, proposto dalla SEC il 18 agosto, che riguarda le regole di offerta per determinati contratti di investimento che coinvolgono asset cripto.
La proposta sulla custodia resta soggetta a revisione dopo i commenti pubblici. La SEC ha detto che il periodo di consultazione resterà aperto per 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register, un evento che avvierà la prossima scadenza verificabile. I partecipanti al mercato potranno quindi valutare le condizioni dettagliate prima che la Commissione decida se adottare le regole finali.
Fonte: The Market Periodical