La SEBI vieta per sette anni l'ex dealer di Axis MF Viresh Joshi dai mercati dei titoli nel caso di front-running
Punti chiave
- •La SEBI ha inibito a Viresh Joshi e Prijesh Kurani la partecipazione ai mercati dei titoli per sette anni per il loro coinvolgimento in attività di front-running sulle operazioni di Axis Mutual Fund.
- •La SEBI ha disposto che circa 30,56 crore di rupie precedentemente sottoposte a sequestro fossero trattate come disgorgement dei profitti illeciti.
- •Joshi avrebbe divulgato a Kurani informazioni non pubbliche sulle operazioni in corso di Axis Mutual Fund, utilizzate da quest'ultimo per eseguire operazioni profittevoli in anticipo rispetto agli ordini del fondo.
- •Axis Mutual Fund ha avviato un'indagine interna nel 2022, ha risolto il rapporto con Joshi e ha collaborato all'indagine normativa della SEBI.
- •L'azione di contrasto ha innescato un più ampio esame dei protocolli di condivisione delle informazioni e dei controlli interni presso le società di gestione del risparmio indiane.

L'organo di vigilanza sui titoli indiano, la Securities and Exchange Board of India (SEBI), ha inibito a Viresh Joshi, ex dealer di Axis Mutual Fund, e a Prijesh Kurani la partecipazione ai mercati dei titoli per un periodo di sette anni. Il divieto deriva da un caso di front-running relativo alle operazioni di Axis Mutual Fund.
Oltre al divieto di accesso al mercato, la SEBI ha disposto che circa 30,56 crore di rupie precedentemente sottoposte a sequestro fossero trattate come disgorgement. Il disgorgement è un rimedio normativo volto a privare i trasgressori dei profitti illecitamente ottenuti.
Secondo la SEBI, Joshi avrebbe condiviso con Kurani informazioni materiali non pubbliche sulle operazioni in corso di Axis Mutual Fund; Kurani avrebbe quindi utilizzato tali informazioni per eseguire operazioni illecite in anticipo rispetto agli ordini del fondo. Questa pratica, nota come front-running, consente a un operatore di trarre profitto dalla conoscenza anticipata di grandi transazioni istituzionali suscettibili di influenzare i prezzi di mercato. Il caso rientra tra le azioni di contrasto al front-running più rilevanti nell'industria dei fondi comuni di investimento indiani, un ambito in cui la SEBI sta potenziando le proprie capacità di sorveglianza del mercato e di analisi dei dati per individuare schemi di negoziazione abusivi.
Il regolatore ha accertato che il coinvolgimento di più persone ed entità ha facilitato la realizzazione dei profitti illeciti. Il front-running è vietato dai regolamenti SEBI perché mina l'integrità del mercato e svantaggia gli altri partecipanti che non dispongono delle stesse informazioni non pubbliche. Nel contesto dei fondi comuni di investimento, che gestiscono risparmio collettivo retail, la pratica è particolarmente dannosa poiché può erodere i rendimenti dei piccoli investitori i cui capitali vengono negoziati.
Il caso risale alle accuse emerse per la prima volta nel 2022, quando Axis Mutual Fund avviò un'indagine interna su sospette attività di front-running da parte di uno dei propri dealer. La società di gestione ha successivamente risolto il rapporto lavorativo con Joshi e ha collaborato alle indagini normative. L'episodio ha innescato un'attenta revisione dei controlli interni e dei protocolli di condivisione delle informazioni presso le società di gestione del risparmio indiane.
Fonte: Economic Times Markets