Sebi approva il piano di offerta da 30.000 crore di rupie della NSE, aprendo la strada al mega IPO
Punti chiave
- •La Sebi ha approvato il piano di offerta preliminare della NSE per un IPO proposto da 30.000 crore di rupie, che si collocherebbe tra le più grandi quotazioni dell'India.
- •L'IPO sarà strutturato interamente come offerta di vendita, consentendo agli azionisti esistenti di vendere le proprie partecipazioni senza emissione di nuove azioni.
- •Il percorso di quotazione della NSE è iniziato nel 2016 ma è stato rallentato da preoccupazioni regolamentari, tra cui il caso co-location esaminato dalla Sebi attraverso lunghi procedimenti.
- •La quotazione della NSE seguirebbe l'IPO della rivale BSE del 2017 e offrirebbe agli investitori una rara occasione di possedere azioni del principale mercato azionario e derivati dell'India.
- •I partecipanti al mercato attendono ora i documenti di offerta aggiornati, un range di prezzo e un calendario di quotazione.

Il tanto atteso IPO della National Stock Exchange of India (NSE) si è avvicinato di un passo dopo che la Securities and Exchange Board of India (Sebi) ha approvato il piano di offerta preliminare della borsa per un'emissione proposta da 30.000 crore di rupie. Se completata con queste dimensioni, l'offerta si collocherebbe tra i più grandi IPO dell'India, allo stesso livello di quotazioni di rilievo come l'offerta della Life Insurance Corporation del 2022.
L'IPO sarà strutturata interamente come offerta di vendita (offer for sale, OFS), il che significa che la borsa non emetterà nuove azioni. L'offerta consentirà invece agli azionisti esistenti della NSE di ridurre le proprie partecipazioni. La base azionaria della NSE comprende investitori istituzionali nazionali ed esteri, oltre ai primi azionisti individuali, molti dei quali detengono partecipazioni da anni in attesa di un'opportunità di uscita tramite una quotazione.
Una quotazione in borsa segnerebbe la conclusione di un processo avviato per la prima volta nel 2016 e poi arenatosi tra preoccupazioni regolamentari. Tali preoccupazioni erano legate in parte al caso co-location, in cui la borsa era stata accusata di aver concesso ad alcuni broker un accesso preferenziale ai propri server di negoziazione, un episodio esaminato dalla Sebi attraverso lunghi procedimenti. La borsa ha depositato il proprio draft red herring prospectus (DRHP) presso la Sebi a giugno di quest'anno.
La quotazione della NSE seguirebbe quella della rivale BSE, che ha completato il proprio IPO nel 2017, offrendo agli investitori una rara occasione di possedere azioni del principale mercato azionario e derivati dell'India. L'approvazione arriva inoltre in un momento in cui i mercati primari indiani restano tra i più attivi al mondo per le nuove quotazioni, e i partecipanti al mercato ora attenderanno il deposito dei documenti di offerta aggiornati e l'annuncio di un range di prezzo e di un calendario, passaggi che in genere precedono un'offerta pubblica.
Fonte: Economic Times Markets