La Sberbank russa inizia i test di trading di criptovalute in vista del previsto lancio di dicembre
Punti chiave
- •Sberbank sta testando servizi di acquisto, vendita, deposito e prelievo di criptovalute nella sua app Sberbank Online, con un'apertura programmata a tutti i clienti prevista per il 1° dicembre 2026.
- •La Banca di Russia ha inserito Sberbank nel suo registro dei depositari digitali il 6 ottobre, creando un percorso legale affinché la banca possa registrare e trasferire asset digitali.
- •Le norme russe sugli asset digitali entrate in vigore il 1° settembre stabiliscono una struttura per l'erogazione di servizi di trading e custodia di criptovalute tramite intermediari finanziari autorizzati.
- •La fase pilota comprende Bitcoin, Ether e la stablecoin USDT di Tether, sebbene Sberbank non abbia reso pubblico l'elenco completo dei token supportati né tutte le condizioni operative del servizio previsto.
- •Il lancio di dicembre dipende dalle decisioni normative della Banca di Russia, e le criptovalute rimarrebbero escluse dai pagamenti domestici in Russia, orientando eventuali servizi approvati all'investimento anziché alla spesa.

Sberbank, la più grande banca russa, ha avviato una fase pilota di negoziazione di criptovalute tramite la sua app Sberbank Online, in preparazione all'apertura dei servizi su asset digitali a tutti i clienti il 1° dicembre 2026. Il previsto rollout potrebbe portare il trading di Bitcoin, Ether e USDT su una delle più grandi piattaforme bancarie del Paese, in attesa dei requisiti normativi. Se dovesse procedere, l'iniziativa collocerebbe la negoziazione di asset digitali all'interno delle stesse app che i clienti utilizzano già per le operazioni bancarie quotidiane, anziché su exchange di criptovalute indipendenti.
La prova comprende l'acquisto, la vendita, il deposito e il prelievo di criptovalute. Sberbank intende inoltre estendere il servizio alle piattaforme SberInvestments e SberBusiness, il che potrebbe offrire a investitori al dettaglio e clienti aziendali l'accesso a servizi legati alle criptovalute attraverso l'infrastruttura finanziaria esistente della banca.
Il lancio di dicembre, tuttavia, resta condizionato all'adozione delle normative di supporto. Nell'ambito del quadro normativo russo sulle criptovalute in via di definizione, la Banca di Russia determinerà quali asset digitali sono ammessi al trading al dettaglio.
Sberbank entra nel trading regolamentato di criptovalute
La prova segue una tappa normativa del 6 ottobre, quando la Banca di Russia ha inserito l'istituto nel suo registro dei depositari digitali. Questo status crea un percorso legale affinché le istituzioni possano supportare la registrazione e il trasferimento di asset digitali — la funzione di base per i servizi di custodia e negoziazione gestiti da banche.
Il passo fa parte del più ampio sforzo della Russia per costruire un quadro regolamentato per la negoziazione e la custodia di criptovalute. Le norme entrate in vigore il 1° settembre hanno stabilito una struttura per i servizi su asset digitali forniti tramite intermediari finanziari autorizzati, collocando gli istituti regolamentati al centro della modalità di erogazione di tali servizi.
Sberbank aveva già illustrato piani per sviluppare un'infrastruttura di trading di criptovalute, compresi i servizi di custodia. Gli attuali test mostrano tali capacità in avvicinamento all'integrazione con i canali bancari digitali consolidati della banca.
Bitcoin, Ether e USDT guidano i primi test
La fase pilota comprende Bitcoin (BTC), Ether (ETH), la stablecoin USDT di Tether e altri asset cripto ampiamente scambi. Bitcoin ed Ether offrono esposizione ai più grandi mercati delle criptovalute, mentre USDT è un token digitale progettato per replicare il dollaro statunitense.
Inserire questi asset all'interno di un'app bancaria potrebbe rendere le transazioni in criptovalute più accessibili ai clienti esistenti, senza dover utilizzare piattaforme separate. Ciò nonostante, la banca non ha reso pubblico l'elenco completo dei token supportati né tutte le condizioni operative del servizio previsto.
Il quadro normativo russo distingue inoltre l'investimento in criptovalute dai pagamenti domestici. L'uso di criptovalute per pagare beni e servizi all'interno della Russia resta vietato, il che significa che eventuali servizi approvati sarebbero orientati all'attività di investimento anziché alla spesa quotidiana.
Il lancio di dicembre dipende dall'attuazione normativa
Il previsto ampliamento del 1° dicembre di Sberbank segna un passo significativo per i servizi regolamentati sulle criptovalute nel settore bancario russo. Se le norme necessarie dovessero entrare in vigore come previsto, i clienti potrebbero effettuare transazioni su asset digitali sulle stesse piattaforme che usano per i servizi finanziari tradizionali.
La data di lancio definitiva, gli asset ammessi e le condizioni di servizio dipendono tutti dall'attuazione normativa. Tra gli elementi da monitorare vi sono le decisioni della Banca di Russia sui token ammessi al trading al dettaglio e le regole operative che definiranno come le banche gestiranno questi servizi. Finché questi dettagli non saranno definiti, il calendario di dicembre rimane un obiettivo anziché un lancio garantito.