NotizieCryptoLa Sberbank russa vede 46 miliardi di dollari nel trading di criptovalute e pianifica prestiti garantiti da Ethereum e USDT

La Sberbank russa vede 46 miliardi di dollari nel trading di criptovalute e pianifica prestiti garantiti da Ethereum e USDT

Autore: Decrypt·

Punti chiave

  • Sberbank prevede che il volume di trading crypto in Russia possa arrivare fino a 4 trilioni di rubli nel primo anno delle nuove regole e a circa 7.5 trilioni di rubli entro il 2029.
  • La banca intende ampliare i prestiti garantiti da crypto includendo Ethereum e l’USDT di Tether, oltre a Bitcoin.
  • Sberbank ha affermato che l’espansione dipende dall’approvazione della banca centrale per la circolazione pubblica di questi asset.
  • Il nuovo quadro normativo russo sulle criptovalute entra in vigore il 1° settembre e disciplina trading, custodia e pagamenti transfrontalieri, pur mantenendo il divieto di pagamenti domestici in crypto.
  • La bozza della Bank of Russia sugli asset idonei include solo Bitcoin, Ethereum e USDT, escludendo token come XRP.
La Sberbank russa vede 46 miliardi di dollari nel trading di criptovalute e pianifica prestiti garantiti da Ethereum e USDT

La più grande banca russa si aspetta che il trading di criptovalute acceleri una volta entrate in vigore le nuove regole sugli asset digitali del Paese e si sta preparando ad accettare Ethereum e l’USDT di Tether come garanzia per i prestiti.

Il vicepresidente di Sberbank Anatoly Popov ha detto all’agenzia di stampa statale TASS che i volumi di trading di criptovalute in Russia potrebbero arrivare a 4 trilioni di rubli, pari a circa $46.43 miliardi, nel primo anno, e salire a circa 7.5 trilioni di rubli, pari a circa $87 miliardi, entro il 2029.

Popov ha definito la proiezione prudente, affermando che una parte consistente delle transazioni continuerà a passare attraverso servizi di scambio crypto che aggirano il trading sugli exchange formali. Ha inoltre detto che il mercato non maturerà completamente entro un anno, poiché gli operatori professionali hanno tempo fino al 1° luglio 2027 per ottenere le licenze.

Popov ha anche illustrato i piani per ampliare il credito garantito da criptovalute di Sberbank. "We plan to accept not only Bitcoin but also Ethereum and the stablecoin Tether as collateral," ha detto a TASS, aggiungendo che l’espansione avverrà solo dopo che la banca centrale consentirà a tali asset la circolazione pubblica.

La banca ha affermato di essersi preparata in anticipo al cambiamento normativo e di avere già esperienza pratica con gli asset digitali, avendo condotto nel dicembre 2025 un progetto pilota di prestito garantito da Bitcoin con la società di mining Intelion.

Le dichiarazioni arrivano mentre il quadro normativo russo sulle criptovalute entra in vigore il 1° settembre. All’inizio di agosto, il presidente Vladimir Putin ha firmato la legge che stabilisce le regole per il trading di criptovalute, la custodia e i pagamenti transfrontalieri, mantenendo però il divieto di usare crypto per pagare beni e servizi all’interno del Paese.

Successivamente, la Bank of Russia ha pubblicato una bozza di elenco degli asset idonei al trading pubblico, selezionati in base alla capitalizzazione di mercato, ai volumi di scambio e ad almeno cinque anni di storico dei prezzi. Sono stati inclusi solo Bitcoin, Ethereum e USDT, mentre token come XRP sono rimasti esclusi.

Per finanziatori e prenditori, le modifiche normative creano un percorso ristretto ma più chiaro per l’uso delle criptovalute nella finanza, soprattutto nei mercati legati all’attività di mining e trading. La spinta ai prestiti riflette anche la domanda in un contesto di tassi elevati, in cui il tasso d’interesse di riferimento della Russia era al 14%. Per esempio, un miner crypto che vende le proprie monete rinuncia a un potenziale rialzo, mentre impegnarle come garanzia per il credito mantiene intatta quell’esposizione.

Sberbank non ha divulgato i rapporti loan-to-value, i tassi d’interesse o una data di lancio, affermando che quei dettagli dipendono dalle approvazioni che la banca centrale deve ancora concedere.