SanDisk (SNDK) sovraperforma il mercato con un rally del 7% grazie a un balzo dei ricavi del 372% e a un buyback da 14 miliardi di dollari
Punti chiave
- •Le azioni SanDisk sono salite di circa il 7% venerdì, segnando il secondo giorno consecutivo di guadagni mentre S&P 500 e Nasdaq cedevano leggermente.
- •I ricavi del quarto trimestre sono balzati del 372% anno su anno, ben oltre le attese, grazie a una netta ripresa della domanda di flash NAND dai clienti datacenter legati all'AI.
- •La società ha annunciato un programma di riacquisto di azioni da 14 miliardi di dollari a fianco dei risultati trimestrali.
- •Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha proiettato a un vertice esecutivo sull'AI che le vendite di chip nel 2027 dovrebbero raggiungere il doppio dei livelli del 2026, sostenendo in modo generalizzato le azioni di memoria AI.
- •Il CEO David Goeckeler ha venduto azioni per circa 51,7 milioni di dollari e il CFO Luis Visoso per circa 1,57 milioni nell'ambito di piani Rule 10b5-1 pre-programmati, transazioni generalmente considerate una consueta gestione del portafoglio.

Le azioni di SanDisk (SNDK) sono salite di circa il 7% negli scambi di venerdì, collocandosi tra i migliori titoli di mercato mentre l'S&P 500 scendeva dello 0,2% e il Nasdaq cedeva lo 0,1%. Il movimento ha esteso il balzo di oltre il 6% della seduta precedente, segnando il secondo giorno consecutivo di guadagni per il produttore di chip di memoria, ed è stato guidato da una combinazione di risultati trimestrali eccezionali, l'annuncio di un massiccio programma di riacquisto di azioni e un più ampio rimbalzo del settore dei semiconduttori.
Un trimestre eccezionale e un buyback da 14 miliardi di dollari
SanDisk ha riportato un balzo dei ricavi del 372% nel quarto trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, un risultato ben oltre le aspettative. L'impennata riflette una netta ripresa della domanda di memoria flash NAND, in particolare dai clienti datacenter legati all'AI. La flash NAND è la tecnologia di memoria non volatile alla base degli SSD e dei livelli di storage ad alta capacità nei datacenter moderni, dove i carichi di lavoro di addestramento e inferenza AI richiedono un accesso rapido a vasti set di dati.
A fianco dei risultati, la società ha annunciato un programma di riacquisto azioni da 14 miliardi di dollari. Si tratta di un impegno rilevante sotto ogni punto di vista, e segnala la fiducia del management nel business agli attuali livelli. I programmi di riacquisto di questa entità restituiscono capitale agli azionisti e riducono il numero di azioni nel tempo, con il ritmo di attuazione rimesso al management e in genere dettagliato nei rapporti trimestrali.
La proiezione di Nvidia e il sollievo post-Fed
Il più ampio settore dei semiconduttori ha ricevuto una spinta aggiuntiva dal CEO di Nvidia Jensen Huang, che ha dichiarato a un vertice esecutivo sull'AI che le vendite di chip nel 2027 dovrebbero raggiungere il doppio dei livelli del 2026. La proiezione ha sostenuto in modo generalizzato le azioni di memoria AI e ha rafforzato le attese di domanda per lo storage flash NAND ad alte prestazioni, un componente fondamentale dell'infrastruttura dei server AI.
Ha contribuito anche il contesto post-Fed. La Federal Reserve ha alzato i tassi di riferimento di 25 punti base il 16 settembre portandoli in un intervallo del 3,75%-4,00%, il primo rialzo dal 2023. La decisione aveva messo pressione sui titoli growth, ma il successivo rientro dei rendimenti Treasury e dei prezzi del petrolio ha alleggerito tale pressione e contribuito a innescare un rimbalzo dei titoli legati all'AI, tra cui SanDisk.
Il consenso di Wall Street rimane su un rating Buy per il titolo, con un prezzo obiettivo medio a 12 mesi di circa 2.124 dollari.
Vendite interne nell'ambito di piani pre-programmati
L'attenzione si è rivolta anche alle operazioni degli insider. Il CEO David Goeckeler ha venduto azioni per circa 51,7 milioni di dollari il 14 settembre nell'ambito di un piano di trading Rule 10b5-1 pre-programmato, e il CFO Luis Visoso lo ha seguito con una vendita di circa 1,57 milioni di dollari il 15 settembre secondo un piano simile. Le operazioni effettuate nell'ambito di tali piani vengono eseguite automaticamente, senza decisioni discrezionali al momento della vendita.
Entrambe le transazioni sono state eseguite nell'ambito di piani adottati mesi prima e sono generalmente considerate una consueta gestione del portafoglio piuttosto che un segnale sulla direzione del titolo.
Corsa da inizio anno e segnali tecnici
SanDisk è in rialzo di circa il 580% da inizio anno, risultando uno dei titoli più forti dell'anno e portando la capital di mercato della società a circa 222,6 miliardi di dollari. Il volume medio giornaliero degli scambi si attesta su circa 13,7 milioni di azioni.
La crescente attenzione della società ai datacenter e ai prodotti flash avanzati l'ha posizionata al centro della spesa per l'infrastruttura AI, un tema che continua ad attrarre l'interesse istituzionale. Il segnale tecnico di sentimento per SNDK è attualmente valutato Strong Buy. La memoria è inoltre un settore storicamente ciclico, con prezzi e domanda NAND soggetti a forti oscillazioni tra carenza e sovrapproduzione, motivo per cui l'entità dell'attuale rimbalzo attira molta attenzione. I prossimi risultati trimestrali e i documenti che dettaglieranno come verrà impiegata l'autorizzazione da 14 miliardi di dollari forniranno i prossimi punti di riferimento concreti sulla solidità della ripresa guidata dai datacenter.