Samsung Aggiungerà il Supporto agli Stablecoin in Galaxy Wallet Mentre Si Approfondisce la Strategia sugli Asset Digitali
Punti chiave
- •Samsung prevede di aggiungere il supporto stablecoin a Samsung Wallet ma non ha comunicato quali stablecoin, reti blockchain, mercati regionali o tempistiche di lancio saranno coinvolti.
- •La partnership di Samsung con Coinbase dell'ottobre 2025 ha consentito a oltre 75 milioni di utenti Galaxy statunitensi di acquistare criptovalute direttamente tramite Samsung Wallet.
- •Tre affiliate Samsung hanno concordato nel maggio 2026 di acquisire una partecipazione combinata del 4% in Dunamu, operatore della piattaforma di scambio di criptovalute Upbit, per circa 408 milioni di dollari.
- •L'Assemblea Nazionale della Corea del Sud sta portando avanti un quadro normativo del Digital Asset Basic Act che stabilirebbe requisiti di licenza e di riserva per gli emittenti di stablecoin.
- •Samsung ha preso le distanze dal proposto consorzio stablecoin OUSD di Open Standard a luglio 2026, precisando che non c'erano state discussioni ufficiali.

Samsung si sta preparando a integrare funzionalità stablecoin in Samsung Wallet, facendo avanzare la sua strategia più ampia sugli asset digitali nell'ecosistema mobile.
Il colosso tecnologico sudcoreano ha illustrato il piano durante il suo evento Galaxy Unpacked, sebbene non abbia fornito specifiche tecniche o una tempistica di lancio. In qualità di maggiore produttore di smartphone al mondo per volume di spedizioni, la decisione di Samsung di integrare i trasferimenti stablecoin direttamente nella sua app wallet nativa potrebbe esporre i pagamenti digitali a una base utenti hardware che conta centinaia di milioni di persone. L'annuncio sottolinea comunque l'intenzione di Samsung di integrare più profondamente i pagamenti digitali e i servizi blockchain nei suoi prodotti di consumo, sulla scia delle recenti partnership e investimenti nel settore crittografico.
Supporto Stablecoin Previsto per Galaxy Wallet
Samsung ha dichiarato che Samsung Wallet otterrà il supporto stablecoin come parte della sua prossima fase di sviluppo. I dirigenti hanno descritto l'iniziativa come un mezzo per unificare pagamenti, premi e asset digitali all'interno di un'unica esperienza mobile. Il product manager Lee Dinham ha affermato che Samsung mira a diventare uno dei primi grandi produttori di smartphone a offrire funzionalità stablecoin native, consentendo agli utenti di trasferire valore digitale direttamente dai dispositivi Galaxy.
La mossa posizionerebbe Samsung in vantaggio rispetto agli ecosistemi di wallet mobile concorrenti. Apple Wallet e Google Wallet non hanno annunciato funzionalità di trasferimento stablecoin native, sebbene entrambe le piattaforme supportino pagamenti con carte digitali e funzionalità di identità. Per Samsung, aggiungere funzionalità stablecoin a un wallet già utilizzato per pagamenti, carte di transito e identificazione digitale potrebbe ridurre l'attrito per i consumatori che gestiscono già molteplici strumenti finanziari sui propri dispositivi.
Pochi dettagli tecnici sono stati resi noti. Samsung non ha specificato quali stablecoin, reti blockchain o asset garantiti da riserve saranno supportati. La disponibilità regionale rimane sconosciuta e l'azienda non ha annunciato una data di rilascio né identificato partner tecnologici per il lancio.
La funzionalità stablecoin segue la graduale espansione di Samsung dei servizi blockchain nella sua linea di prodotti mobili. Piuttosto che posizionare gli asset digitali come un'offerta autonoma, l'azienda ha aggiunto progressivamente funzionalità legate alle criptovalute accanto agli strumenti di pagamento e finanziari esistenti.
I principali traguardi nella strategia di Samsung sugli asset digitali includono:
- Nell'ottobre 2025, Samsung ha stretto una partnership con Coinbase, consentendo agli utenti Galaxy idonei negli Stati Uniti di acquistare criptovalute direttamente tramite Samsung Wallet.
- I nuovi utenti Coinbase hanno ricevuto incentivi promozionali, tra cui un abbonamento di tre mesi a Coinbase One e crediti di trading.
- Samsung Wallet supporta già carte di pagamento, identificazione digitale, programmi fedeltà e altre credenziali.
- Galaxy Card è diventato un ulteriore prodotto finanziario integrato nel crescente ecosistema wallet di Samsung.
La Partnership con Coinbase e la Partecipazione in Dunamu Ampliano l'Impronta Crittografica
La collaborazione con Coinbase ha rappresentato una delle iniziative crittografiche più significative di Samsung fino ad oggi. Oltre 75 milioni di utenti Galaxy negli Stati Uniti hanno inizialmente ottenuto la possibilità di acquistare criptovalute tramite Samsung Wallet. Entrambe le aziende hanno indicato piani per estendere nel tempo la disponibilità a mercati aggiuntivi.
Il Chief Business Officer di Coinbase Shan Aggarwal aveva precedentemente affermato che combinare la base clienti globale di Samsung con la piattaforma di Coinbase avrebbe reso le criptovalute più accessibili. Offerte promozionali sono state introdotte per incoraggiare i nuovi utenti a esplorare i servizi di asset digitali.
Oltre ai prodotti di consumo, Samsung ha approfondito il suo coinvolgimento nel settore degli asset digitali della Corea del Sud. Nel maggio 2026, Samsung Securities, Samsung SDS e Samsung Card hanno concordato di acquisire una partecipazione combinata del 4% in Dunamu, l'operatore della piattaforma di scambio di criptovalute Upbit. Secondo ETNews, l'investimento ammontava a 612,8 miliardi di won, circa 408 milioni di dollari.
Collaborazione con Dunamu e Contesto Legislativo
Queste mosse arrivano mentre la Corea del Sud prepara una nuova legislazione che copre stablecoin, titoli tokenizzati e fornitori di servizi di asset digitali. La Corea del Sud si colloca tra i maggiori mercati al dettaglio di criptovalute al mondo per volume di scambio e l'Assemblea Nazionale del Paese sta portando avanti un quadro normativo del Digital Asset Basic Act che stabilirebbe requisiti di licenza e di riserva per gli emittenti di stablecoin. Samsung Securities prevede di collaborare con Dunamu sui titoli tokenizzati, mentre Samsung Card ha esplorato potenziali servizi di pagamento con asset digitali e stablecoin garantiti in won attraverso la piattaforma Monimo di Dunamu. Samsung SDS intende inoltre collaborare con Dunamu sull'infrastruttura blockchain sfruttando le sue capacità di cloud, intelligenza artificiale e cybersecurity.
Samsung ha mantenuto una posizione cauta verso i progetti al di fuori del proprio ecosistema. All'inizio di luglio 2026, l'azienda ha preso le distanze dal proposto consorzio stablecoin OUSD di Open Standard dopo essere stata elencata tra più di 140 partner fondatori. I rappresentanti dell'azienda hanno dichiarato che non c'erano state discussioni ufficiali e che Samsung era incerta sul proprio ruolo previsto. Risposte simili sono arrivate da Dunamu, Shinhan Bank e K-Bank, ciascuno dei quali ha indicato che la partecipazione rimaneva in fase di valutazione.
Per ora, Samsung sembra concentrata sull'integrazione degli stablecoin direttamente nel proprio wallet piuttosto che unirsi a un'iniziativa di governance esterna. Sebbene permangano interrogativi sugli asset supportati e sulle tempistiche di lancio, la prossima funzionalità rappresenta un'ulteriore componente della strategia sugli asset digitali di Samsung in costante espansione.