Samsung Electronics pronta a registrare un balzo di nove volte nell'utile operativo del terzo trimestre grazie alla domanda di memoria per l'IA
Punti chiave
- •Il consenso degli analistivede che Samsung Electronics riporterà circa 106.100 miliardi di won (79,1 miliardi di dollari) di utile operativo per il terzo trimestre 2026, quasi nove volte i 12.170 miliardi di won registrati un anno prima.
- •Samsung è programmata per pubblicare una guidance preliminare sugli utili l'8 ottobre 2026, e risultati in linea con le previsioni ne farebbero la prima azienda sudcoreana a superare i 100.000 miliardi di won di utile operativo trimestrale.
- •La quota di mercato HBM di Samsung è salita a circa il 33% nel secondo trimestre 2026 dal 21% del primo trimestre, riducendo il divario con il rivale SK hynix, mentre i ricavi da HBM4 dovrebbero triplicare su base sequenziale e superare il 60% dei ricavi HBM nella seconda metà del 2026.
- •Le previsioni degli analisti sono state tagliate di circa il 7,7-8% dalla fine di agosto per la moderazione degli aumenti dei prezzi dei chip di memoria e il rafforzamento del won sudcoreano.
- •Un trimestre record sarebbe il quarto consecutivo per Samsung, con la domanda dai data center che traina anche le vendite di DRAM convenzionali e unità a stato solide enterprise.

Samsung Electronics è in linea per registrare un utile operativo di circa 106.100 miliardi di won (circa 79,1 miliardi di dollari) per il periodo luglio-settembre 2026, secondo il consenso degli analisti. Il dato rappresenterebbe un aumento di quasi nove volte rispetto ai 12.170 miliardi di won registrati nello stesso trimestre dell'anno precedente, con la domanda di chip di memoria che alimentano l'intelligenza artificiale come principale fattore trainante. I dati di consenso di questo tipo sono previsioni aggregate degli analisti e non comunicazioni ufficiali della società, quindi il dato definitivo può differire una volta che Samsung pubblichi i risultati ufficiali.
La società è programmata per pubblicare una guidance preliminare sugli utili l'8 ottobre 2026. Se i numeri dovessero confermarsi nelle attese degli analisti, Samsung diventerebbe la prima azienda sudcoreana a superare i 100.000 miliardi di won di utile operativo trimestrale.
Le infrastrutture IA alimentano l'impennata
Il motore alla base dell'aumento previsto è l'infrastruttura IA, in particolare la memoria high-bandwidth, o HBM. L'HBM impila verticalmente i chip di memoria e li posiziona direttamente accanto al processore, consentendo ai dati di muoversi più velocemente e con meno sprechi di energia. Questo design ha reso l'HBM un componente indispensabile per i data center che addestrano e gestiscono grandi modelli di IA.
La divisione Device Solutions di Samsung, che ospita il business dei chip, dovrebbe registrare margini operativi per i chip nella fascia del 72-76%. Il consenso sui ricavi si attesta intorno ai 199.000-202.000 miliardi di won, con alcune stime che indicano una crescita di oltre il 130% su base annua.
Se le previsioni dovessero confermarsi, si tratterebbe del quarto trimestre record consecutivo per Samsung.
Recupero del divario con SK hynix
Per gran parte del boom dell'IA, Samsung ha giocato a rincorrere settore HBM. Il rivale domestico SK hynix deteneva il primato nella fornitura dei chip più richiesti dai produttori di hardware IA, ma tale divario si è andato restringendo. Micron è l'altro grande fornitore nel campo HBM, un mercato che rimane concentrato tra un piccolo gruppo di produttori di memoria.
La quota di mercato HBM di Samsung è salita a circa il 33% nel secondo trimestre 2026, dal 21% del primo trimestre. I ricavi da HBM4, l'ultima generazione della tecnologia, dovrebbero triplicare su base sequenziale nel terzo trimestre, e si prevede che HBM4 rappresenterà oltre il 60% dei ricavi HBM di Samsung nella seconda metà del 2026.
Il ricaduta dell'IA non si limita all'HBM. La domanda dai data center sta anche trainando le vendite di DRAM tradizionali e unità a stato solide enterprise.
Le previsioni sono state ridotte, leggermente
Non tutte le revisioni sono state al rialzo. Le proiezioni degli analisti sono state tagliate di circa il 7,7-8% dalla fine di agosto, e due fattori spiegano la riduzione: gli aumenti dei prezzi dei chip di memoria si sono moderati e il won sudcoreano si è rafforzato.
Samsung vende chip a livello globale, spesso con prezzi in dollari, ma riporta i risultati in won. Quando il won si rafforza, ogni dollaro di vendite si converte in meno won nel conto economico.
Cosa significa per l'industria dei chip
I risultati attesi di Samsung rafforzano il tema che ha dominato i mercati dei semiconduttori: la spesa per l'IA è diventata il principale motore della domanda di memoria. La quota HBM in crescita di Samsung suggerisce che il vantaggio di SK hynix non è più così solido, e la battaglia per i contratti di fornitura con i progettisti di chip IA è destinata a intensificarsi con la crescita dell'HBM4.
Il primo test concreto arriva l'8 ottobre, quando Samsung pubblicherà la sua guidance preliminare. I punti chiave da monitorare includono l'utile operativo rispetto al consenso di circa 106.100 miliardi di won, insieme a eventuali commenti sulle spedizioni di HBM4 e sulle tendenze dei prezzi. Le pubblicazioni preliminari in genere coprono solo ricavi e utile operativo, con l'utile netto e i dettagli divisionali che seguono nel report trimestrale completo più avanti nel mese.
Se Samsung supererà la soglia dei 100.000 miliardi di won, segnalerà un record aziendale nazionale per la Corea del Sud. Samsung Electronics è la più grande azienda del Paese per capitalizzazione di mercato, e i chip di memoria figurano tra le sue principali esportazioni, motivo per cui il traguardo sta attirando attenzione ben oltre l'industria dei semiconduttori.
Fonte: CryptoBriefing