NotizieCryptoLa Russia estende il divieto di crypto mining a Mosca e alla regione di Kursk da agosto 2026

La Russia estende il divieto di crypto mining a Mosca e alla regione di Kursk da agosto 2026

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • Il divieto di mining si applica a Mosca, alla regione di Mosca e a otto distretti della regione di Kursk dal 15 agosto 2026 al 31 dicembre 2032, con applicazione tutto l’anno e non stagionale.
  • I funzionari energetici stimano che il mining consumi circa un gigawatt nel sistema elettrico di Mosca e prevedono che la capacità dei data center nella regione della capitale raggiunga 3,6 gigawatt entro il 2032.
  • I distretti di Kursk inclusi nel divieto si trovano vicino al confine con l’Ucraina, dove le infrastrutture energetiche hanno subito danni e affrontano una pressione aggiuntiva nel contesto del conflitto in corso.
  • Il mining di criptovalute registrato resta legale nei territori russi non soggetti a restrizione, e il divieto non modifica il possesso ordinario di criptovalute né l’uso delle stesse nel commercio internazionale approvato.
  • Un disegno di legge separato attualmente all’esame della Duma di Stato criminalizzerebbe il mining illegale su larga scala, con pene proposte fino a cinque anni di reclusione per attività organizzate che generano redditi o danni particolarmente ingenti.
La Russia estende il divieto di crypto mining a Mosca e alla regione di Kursk da agosto 2026

Le autorità russe hanno approvato un divieto sul mining di criptovalute che copre Mosca, la regione di Mosca e otto distretti della regione di Kursk, secondo UNN, che ha citato il canale Telegram Baza. La restrizione entra in vigore il 15 agosto 2026 e resterà valida fino al 31 dicembre 2032.

La misura segna una svolta per la capitale, che passa da un accesso regolamentato al mining a un divieto territoriale completo. Comprende anche la partecipazione ai mining pool da località soggette a restrizione. Una bozza governativa pubblicata a giugno indicava le stesse aree geografiche e la stessa data di scadenza, ma proponeva un avvio il 1 luglio; il 15 agosto risulta quindi la data di inizio rivista. Il settore del mining russo è cresciuto significativamente dopo il divieto cinese del 2021 sulle criptovalute, che ha spinto le attività all’estero, con le basse tariffe elettriche a rendere la Siberia e altre regioni attrattive per i miner industriali.

Le preoccupazioni sulla capacità elettrica guidano la decisione

Il divieto si applica tutto l’anno a Mosca e nella più ampia regione di Mosca. Il Ministero dell’Energia russo aveva già avvertito che i nuovi allacciamenti per il mining potrebbero mettere sotto pressione la capacità della rete, con una nota esplicativa che sosteneva una restrizione continua invece di limiti stagionali. La commissione governativa per l’elettricità ha discusso la proposta a maggio, prima che il ministero pubblicasse la bozza di decreto a giugno.

I dati energetici regionali evidenziano la pressione sulla rete della capitale. Mosca e la regione di Mosca ospitano 65 data center con una capacità complessiva di 734 megawatt. Diciannove di queste strutture si trovano nella regione di Mosca e rappresentano 233 megawatt. Questi numeri riguardano i data center in generale, non solo i siti di mining di valuta digitale, ma mostrano comunque la portata della domanda di elaborazione che grava sulle reti locali.

Il ministro dell’Energia della regione di Mosca, Sergei Voropanov, ha stimato che il mining consuma circa un gigawatt nell’intero sistema elettrico di Mosca, con circa metà di tale domanda concentrata a Mosca e nell’area circostante. Le autorità prevedono che la capacità totale dei data center nella regione della capitale raggiungerà 3,6 gigawatt entro il 2032, pari a circa il 17% del carico massimo del sistema.

Il divieto sul mining mira quindi all’attività di mining e non al possesso ordinario di criptovalute. Le norme russe già in vigore impongono ai miner societari e agli imprenditori registrati di iscriversi a un registro fiscale federale. Le persone fisiche possono minare senza registrazione solo entro un limite mensile di 6.000 kilowattora di elettricità.

Le restrizioni di Kursk estendono i controlli regionali sul mining

La misura si applica anche a otto distretti municipali della regione di Kursk e alla città di Lgov. I distretti elencati sono Belovsky, Bolshesoldatsky, Glushkovsky, Korenevsky, Lgovsky, Rylsky, Sudzhansky e Khomutovsky. Diversi si trovano vicino al confine della Russia con l’Ucraina, dove le infrastrutture energetiche affrontano una pressione operativa aggiuntiva.

Il divieto sul mining aggiunge una specifica misura di tutela contro l’elevato consumo elettrico in quei territori. Ordini regionali hanno anche sospeso alcune fatture per i servizi pubblici per i residenti interessati. Queste misure di sostegno rimborsano i fornitori per i mancati ricavi mentre i servizi continuano. Il divieto di mining limita separatamente la domanda commerciale di elettricità nei distretti di confine indicati.

La Russia utilizza restrizioni geografiche sul mining dal 2025. I controlli esistenti coprono diverse repubbliche del Caucaso settentrionale, i territori ucraini occupati rivendicati da Mosca e parti della Siberia. Alcuni divieti operano tutto l’anno, mentre altri si applicano nei periodi invernali di maggiore domanda. Nel 2026 le autorità hanno ampliato le restrizioni in Buriazia, Transbaikal e nel sud dell’Irkutsk.

Il quadro più ampio continua a consentire il mining di valuta digitale registrato al di fuori dei territori vietati. La Russia consente inoltre l’uso delle criptovalute in canali approvati del commercio internazionale, mentre i pagamenti domestici restano limitati. Il divieto sul mining non modifica tali regole nazionali. Rimuove invece Mosca e le aree di Kursk indicate dall’accesso legale al mining fino alla fine del 2032.

L’applicazione delle norme potrebbe diventare più severa in base a una legge separata. La Duma di Stato russa ha approvato in prima lettura a maggio un disegno di legge che criminalizzerebbe il mining illegale su larga scala. Le pene proposte arrivano fino a cinque anni di carcere per attività organizzata, danno particolarmente ingente o reddito particolarmente elevato. La proposta non equivale ancora a una condanna penale già in vigore per ogni miner non registrato.

Il post Russia Crypto Mining Ban Expands Across Moscow and Kursk Areas è apparso per la prima volta su Blockonomi.