La Banca Centrale Russa Approva Sberbank per i Servizi di Scambio di Criptovalute
Punti chiave
- •La banca centrale russa ha approvato Sberbank, la principale banca del paese controllata dallo Stato, per fornire servizi di scambio di criptovalute nell'ambito del suo quadro di licenze sugli asset digitali.
- •Sberbank è sotto pesanti sanzioni occidentali dal 2022, quando Stati Uniti e Unione Europea hanno bloccato il suo accesso al sistema finanziario internazionale dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
- •La banca è stata tra le prime istituzioni russe a ricevere nel 2022 una licenza per l'emissione di attività finanziarie digitali e gestisce una propria piattaforma blockchain per clienti corporate.
- •L'evoluzione regolamentare russa comprende la legge del 2021 che vieta le criptovalute come mezzo di pagamento domestico, insieme alle misure del 2024 che hanno legalizzato il mining e consentito le valute digitali nei regolamenti transfrontalieri.
- •La banca centrale, che aveva proposto un divieto totale delle criptovalute all'inizio del 2022, si è da allora orientata verso la supervisione di un mercato regolamentato, allineandosi alla preferenza del Ministero delle Finanze per la vigilanza anziché per il divieto.

La Banca Centrale della Russia ha approvato Sberbank per l'offerta di servizi di scambio di criptovalute nell'ambito delle nuove normative del paese sugli asset digitali. Il regolatore ha inserito la principale banca russa nel proprio registro autorizzato degli exchange di criptovalute lunedì, ampliando la partecipazione dell'istituto al mercato regolamentato delle criptovalute.
La decisione colloca formalmente Sberbank tra le istituzioni finanziarie autorizzate a svolgere attività di scambio di criptovalute all'interno del quadro di licenze che la banca centrale ha costruito come parte del più ampio regime russo sugli asset digitali.
La Posizione di Sberbank e il Contesto delle Sanzioni
Sberbank è la più grande banca russa per attivi ed è controllata dallo Stato russo, che ha acquisito la partecipazione di controllo della banca centrale nel 2020. L'istituto è sotto pesanti sanzioni occidentali dal 2022, quando Stati Uniti e Unione Europea hanno mosso per bloccarne l'accesso al sistema finanziario internazionale a seguito dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia.
La banca ha già esperienza nel settore degli asset digitali. Sberbank è stata tra le prime banche russe a ricevere una licenza per l'emissione di attività finanziarie digitali, nel 2022, e gestisce una propria piattaforma blockchain per clienti corporate.
Il Quadro Regolamentare Russo in Evoluzione
Le regole russe sugli asset digitali si fondano sulla legge "Sulle Attività Finanziarie Digitali", entrata in vigore il 1° gennaio 2021. La legislazione ha stabilito una definizione legale degli asset digitali e della loro emissione, vietandone l'uso come mezzo di pagamento per beni e servizi all'interno del paese.
Mosca ha da allora ampliato il regime. Nel 2024, i legislatori hanno legalizzato e regolamentato il mining di criptovalute, e il presidente Vladimir Putin ha firmato una legislazione che consente l'uso delle valute digitali nei regolamenti transfrontalieri nell'ambito di un regime giuridico sperimentale — una svolta guidata in larga parte dalle difficoltà di pagamento affrontate dalle imprese russe sotto le sanzioni internazionali.
La Banca Centrale della Russia, che aveva proposto un divieto totale delle criptovalute fino all'inizio del 2022, si è da allora orientata verso la supervisione di un mercato regolamentato, una posizione allineata alla preferenza di lungo corso del Ministero delle Finanze per vigilanza anziché per il divieto. L'inserimento di Sberbank nel registro è un segnale concreto di tale svolta, collocando l'attività di scambio presso la più grande banca russa, controllata dallo Stato, all'interno del perimetro del supervisore anziché al suo esterno.
I dettagli da seguire riguardano l'ambito dei servizi di scambio che la banca centrale consentirà nel suo quadro di licenze e l'eventuale aggiunta di altre istituzioni al registro autorizzato — indicatori di quanto la transizione del paese dal divieto alla vigilanza si estenderà nella pratica.
Fonte: CryptoNewsNet · Servizio originale: CoinGape