NotizieMaterie prime e ForexLa Rupia Indiana Registra la Migliore Settimana in Quattro Mesi, Chiude a ₹95,38 Grazie al Supporto della RBI e a un Dollaro Più Debole

La Rupia Indiana Registra la Migliore Settimana in Quattro Mesi, Chiude a ₹95,38 Grazie al Supporto della RBI e a un Dollaro Più Debole

Autore: CNBC-TV18 Markets·

Punti chiave

  • La rupia ha chiuso a ₹95,38 contro il dollaro venerdì, guadagnando 30 paise dalla chiusura della sessione precedente di ₹95,68.
  • Il guadagno settimanale di venerdì è stato il più netto per la valuta in circa quattro mesi, a seguito di una prolungata pressione di svalutazione che ha testato minimi record nel 2025.
  • Le vendite di dollari della Reserve Bank of India e le operazioni di liquidità sono state dislocate periodicamente per frenare l'eccessiva volatilità della rupia e sostenere la valuta.
  • L'India importa più dell'80% del proprio fabbisogno di petrolio greggio, il che significa che prezzi del petrolio più bassi riducono direttamente la pressione sulla bolletta delle importazioni e supportano la rupia.
  • Il livello di 95 per dollaro funge da soglia psicologica e tecnica attentamente monitorata dagli operatori valutari.
La Rupia Indiana Registra la Migliore Settimana in Quattro Mesi, Chiude a ₹95,38 Grazie al Supporto della RBI e a un Dollaro Più Debole

La rupia indiana si è rafforzata di 30 paise, chiudendo a ₹95,38 contro il dollaro statunitense venerdì, registrando la sua performance settimanale più forte in quattro mesi. I guadagni della valuta sono stati sostenuti dall'intervento della Reserve Bank of India (RBI), da un dollaro statunitense ampiamente più debole e da prezzi del petrolio greggio più morbidi, tutti fattori che hanno migliorato il sentiment di mercato verso la rupia.

La chiusura di venerdì ha segnato un miglioramento rispetto alla chiusura della sessione precedente di ₹95,68. Il guadagno settimanale è stato il più netto registrato dalla rupia in circa quattro mesi. Il rally segue un periodo prolungato di pressione di svalutazione sulla valuta, che ha testato minimi record nel 2025, con il livello di 95 per dollaro che funge da soglia psicologica e tecnica attentamente monitorata dagli operatori.

La RBI è intervenuta periodicamente nei mercati dei cambi per frenare l'eccessiva volatilità della rupia. Le vendite di dollari da parte della banca centrale e altre operazioni di liquidità sono tra gli strumenti che la RBI utilizza per sostenere la valuta durante i periodi di pressione. Le riserve di valuta estera dell'India, che si collocano tra le più grandi al mondo, forniscono alla banca centrale una sostanziale capacità di attenuare i movimenti bruschi della valuta senza innescare più ampia instabilità.

L'indice del dollaro statunitense, che misura il dollaro rispetto a un paniere di valute principali, è stato un fattore esterno chiave che influenza le valute dei mercati emergenti, inclusa la rupia. Un dollaro più debole riduce tipicamente la pressione al ribasso sulle valute asiatiche e può migliorare l'attrattiva relativa degli asset dei mercati emergenti per gli investitori globali.

Anche i prezzi del petrolio greggio svolgono un ruolo significativo nella traiettoria della rupia, poiché l'India importa più dell'80% del proprio fabbisogno di petrolio greggio, risultando uno dei maggiori importatori al mondo. Prezzi del petrolio più bassi alleviano la bolletta delle importazioni dell'India e possono ridurre la pressione sul conto corrente, fornendo supporto alla valuta. Al contrario, prezzi del greggio elevati sono storicamente stati un fattore chiave di debolezza della rupia, data la forte dipendenza dell'economia dalle importazioni di energia.

I flussi di investimento di portafoglio estero sono un'altra variabile che i mercati valutari monitorano attentamente, poiché gli spostamenti di capitale straniero verso o dall'esterno delle azioni e del debito indiani possono influenzare significativamente la domanda di rupia.

Fonte: CNBC-TV18