Rocket Lab (RKLB): Le Azioni Scendono del 2,22% Nonostante i Ricavi Record Trimestrali di 234 Milioni di Dollari e un Backlog di 2,36 Miliardi
Punti chiave
- •Rocket Lab ha raggiunto ricavi trimestrali record di 234 milioni di dollari nel secondo trimestre, con un incremento del 62% su base annua e un massimo storico per l'azienda.
- •Il backlog dell'azienda ha raggiunto 2,36 miliardi di dollari, un aumento del 137% rispetto all'anno precedente, con un backlog totale di missioni che supera le 90 missioni programmate a livello globale.
- •Rocket Lab ha assicurato oltre 1 miliardo di dollari in nuovi contratti durante il terzo trimestre, inclusi più di 437 milioni di dollari che coprono i vettori di lancio Electron, HASTE e Neutron.
- •L'azienda ha confermato la propria tabella di marcia per consegnare il razzo Neutron al complesso di lancio nel quarto trimestre 2026, posizionandosi per competere per contratti più grandi incluse le missioni del programma National Security Space Launch.
- •Rocket Lab ha emesso una guida sui ricavi del terzo trimestre tra 250 e 265 milioni di dollari, segnalando una crescita sequenziale continua dopo il secondo trimestre record.

Le azioni di Rocket Lab Corporation (RKLB) hanno chiuso a 78,26 dollari martedì, registrando un calo del 2,22% nonostante l'azienda abbia conseguito risultati finanziari record nel secondo trimestre e ampliato significativamente il proprio portafoglio di contratti. Il titolo aveva superato brevemente i 80 dollari nella prima fase della seduta prima di invertire la rotta e chiudere in negativo.
Il produttore aerospaziale ha riportato vendite trimestrali di 234 milioni di dollari, con un incremento del 62% su base annua e un massimo storico per l'azienda. I ricavi sequenziali sono aumentati di 34 milioni di dollari rispetto al primo trimestre, confermando la crescita costante sia nella divisione delle operazioni di lancio sia in quella dei sistemi spaziali. Rocket Lab opera come il secondo fornitore statunitense di lanci orbitali più prolifico per cadenza, dietro solo a SpaceX, e la sua crescita dei ricavi riflette una più ampia espansione del settore, con agenzie governative e operatori di satelliti commerciali che accelerano i programmi di dispiegamento.
Backlog Record e Crescita dei Contratti
Il trimestre si è chiuso con un backlog senza precedenti di 2,36 miliardi di dollari, un aumento del 137% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Rocket Lab ha inoltre comunicato di aver assicurato oltre 1 miliardo di dollari in nuovi contratti durante il terzo trimestre, inclusi accordi finalizzati dopo la chiusura del secondo trimestre.
La domanda di servizi di lancio è stata il principale motore di crescita. L'azienda ha concluso contratti per oltre 437 milioni di dollari che coprono i vettori di lancio Electron, HASTE e Neutron. Questi accordi hanno portato il backlog totale delle missioni oltre le 90 missioni programmate a livello globale, un livello record per l'organizzazione. L'espansione del backlog giunge in un momento in cui diversi concorrenti nel segmento dei piccoli lanci sono usciti dal mercato o hanno ridotto le operazioni, consolidando la domanda attorno a fornitori con un comprovato track record di volo.
Sviluppo del Neutron e Acquisizioni Strategiche
Rocket Lab ha registrato progressi significativi sull'hardware del Neutron durante il trimestre, con componenti in fase avanzata di assemblaggio, integrazione e test di qualificazione. L'azienda ha confermato la propria tabella di marcia per consegnare il razzo Neutron al complesso di lancio nel quarto trimestre 2026. Questo veicolo di nuova generazione, con portata media e parzialmente riutilizzabile, dovrebbe posizionare Rocket Lab per competere per contratti commerciali e governativi di entità nettamente superiore, inclusi quelli del programma National Security Space Launch storicamente serviti da veicoli più grandi.
Il trimestre ha visto anche il completamento di due acquisizioni strategiche: Mynaric e Motiv. Successivamente, Rocket Lab ha annunciato il piano di acquisire Iridium Communications, un'operazione che amplierebbe significativamente il suo portafoglio di comunicazioni satellitari. Se completata, la transazione consoliderebbe le capacità di lancio, la produzione di spacecraft, le operazioni orbitali e le comunicazioni end-to-end sotto un'unica entità aziendale, una strategia di integrazione verticale che poche aziende spaziali hanno tentato a questa scala.
Sul fronte degli appalti governativi, Rocket Lab ha ottenuto nuove assegnazioni dalla Space Force che coprono capacità di ricognizione, missioni in orbita geostazionaria e operazioni di sicurezza nazionale classificate. L'azienda ha inoltre costituito Rocket Lab Germany GmbH per supportare la produzione locale e servire più efficacemente i clienti europei.
Indicazioni per il Terzo Trimestre
Rocket Lab ha emesso una guida sui ricavi del terzo trimestre compresa tra 250 e 265 milioni di dollari, segnalando un altro aumento sequenziale dopo il secondo trimestre record. L'azienda prevede margini lordi GAAP tra il 29% e il 31%, con margini lordi non-GAAP attesi nel range del 35%-37%.
Le spese operative GAAP sono previste tra 143 e 149 milioni di dollari, mentre le spese operative non-GAAP dovrebbero collocarsi tra 121 e 127 milioni di dollari. Il management prevede una perdita EBITDA corretta tra 17 e 23 milioni di dollari per il trimestre. La guida include inoltre 21 milioni di dollari di reddito da interessi netto.
Nonostante i solidi indicatori operativi e finanziari, il calo del prezzo delle azioni ha evidenziato che fondamentali robusti non hanno isolato il titolo dal profit-taking nel breve termine da parte degli investitori. I principali traguardi da monitorare nei prossimi trimestri includono i continui progressi nella qualificazione dell'hardware del Neutron, la chiusura della transazione Iridium e l'esecuzione del backlog ampliato.