NotizieCryptoL’account X del CEO di Robinhood Vlad Tenev hackerato per promuovere la falsa memecoin VLAD

L’account X del CEO di Robinhood Vlad Tenev hackerato per promuovere la falsa memecoin VLAD

Autore: 36Crypto·

Punti chiave

  • Gli hacker hanno usato l’account X compromesso di Vlad Tenev per promuovere falsamente un token VLAD come collegato a Robinhood.
  • Robinhood ha dichiarato di non aver annunciato alcun lancio ufficiale di token né alcuna quotazione nell’app e ha invitato gli utenti a ignorare le affermazioni fraudolente.
  • Il blockchain explorer di Robinhood Chain ha segnalato il token VLAD come potenziale truffa dopo l’inizio dell’attività on-chain.
  • Robinhood Chain è stata lanciata il July 1 come rete Ethereum Layer 2 costruita su Arbitrum Orbit e ha elaborato quasi sei milioni di transazioni giornaliere.
  • Entropy Advisors ha stimato il volume cumulativo degli exchange decentralizzati su Robinhood Chain a circa $9 billion, in gran parte trainato dal trading speculativo di memecoin.
L’account X del CEO di Robinhood Vlad Tenev hackerato per promuovere la falsa memecoin VLAD

Robinhood ha confermato che hacker hanno ottenuto accesso non autorizzato all’account X del CEO Vlad Tenev e lo hanno usato per promuovere un token di criptovaluta fraudolento chiamato VLAD, presentato falsamente come un progetto ufficiale di Robinhood.

Il post compromesso sosteneva che Robinhood avesse intenzione di lanciare "Vladhood" con il ticker VLAD, descrivendolo come il token mascotte ufficiale di Robinhood Chain. Il messaggio affermava inoltre che Robinhood avrebbe quotato il token all’interno della sua applicazione di trading e includeva un indirizzo di smart contract che iniziava con 0x92d.

Tuttavia, Robinhood non ha mai pubblicato alcun annuncio di questo tipo tramite il suo account X aziendale ufficiale, e Robinhood Crypto non ha rilasciato alcuna dichiarazione sul token durante l’incidente. I membri della community hanno rapidamente messo in dubbio la legittimità del post e avvertito altri utenti di non interagire con esso. Nei mercati crypto, le affermazioni sui token legate a quotazioni su exchange o a lanci ufficiali di ecosistemi sono particolarmente sensibili, perché le quotazioni vengono in genere comunicate tramite canali aziendali controllati e non attraverso un singolo account di un dirigente.

I dati blockchain hanno confermato tali preoccupazioni nel giro di pochi minuti. Il blockchain explorer di Robinhood Chain ha segnalato il token VLAD come potenziale truffa. I registri on-chain hanno mostrato circa 1,868 transazioni dopo il deployment, e il token è stato creato da un wallet operativo con il nome di contratto PonsLaunchFactory prima dell’impennata dell’attività di trading.

Robinhood ha successivamente affrontato l’incidente tramite il suo account di comunicazione su X, confermando la violazione. La società ha dichiarato di aver collaborato con X per ripristinare l’accesso all’account di Tenev e rimuovere il post fuorviante. Robinhood ha negato esplicitamente qualsiasi collegamento con la memecoin VLAD e ha confermato di non aver mai annunciato un lancio ufficiale del token né una quotazione sulla piattaforma. Agli utenti è stato consigliato di ignorare le affermazioni fraudolente condivise tramite l’account compromesso.

L’incidente richiama l’attenzione su Robinhood Chain, lanciata il July 1 come rete Ethereum Layer 2 costruita sullo stack Arbitrum Orbit. Dal suo debutto, la rete ha attirato un’attività significativa, elaborando quasi sei milioni di transazioni giornaliere. Le memecoin sono emerse come una delle categorie di trading più attive sulla piattaforma, con Cashcat tra i token più noti della rete. Entropy Advisors ha stimato il volume cumulativo degli scambi su exchange decentralizzati su Robinhood Chain a circa $9 billion, in gran parte trainato dal trading speculativo di memecoin.

Un post precedente di Tenev su X indicava che Robinhood Chain era stata progettata per asset del mondo reale, supportando al contempo progetti basati sui meme. Quel commento è riemerso nelle discussioni della community mentre gli utenti lo confrontavano con l’annuncio fraudolento su VLAD.

Gli account social compromessi restano una minaccia persistente in tutto il settore delle criptovalute. Gli aggressori sfruttano frequentemente profili verificati di dirigenti e organizzazioni di rilievo per promuovere token falsi, spesso causando danni finanziari prima che le società possano riprendere il controllo e pubblicare avvisi. La disponibilità di indirizzi pubblici di smart contract consente inoltre alle promozioni fraudolente di diffondersi rapidamente, mentre blockchain explorer, account aziendali ufficiali e annunci diretti delle piattaforme diventano spesso punti di riferimento fondamentali per verificare se un’affermazione su un token sia legittima. Questo incidente sottolinea come i truffatori continuino a prendere di mira figure fidate durante periodi di elevata attività sulle memecoin per amplificare promozioni fraudolente.