NotizieCryptoIl CEO di Ripple Brad Garlinghouse esorta i legislatori a "finire il lavoro" sul CLARITY Act

Il CEO di Ripple Brad Garlinghouse esorta i legislatori a "finire il lavoro" sul CLARITY Act

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Il CEO di Ripple Brad Garlinghouse ha affermato che rendere gli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute è "a portata di mano" e ha chiesto il completamento di leggi come il CLARITY Act.
  • Un incontro alla Casa Bianca alla fine di agosto ha riunito dirigenti del settore crypto, della finanza tradizionale e della tecnologia, con il presidente Trump che ha riconosciuto Garlinghouse in diretta televisiva.
  • Il CLARITY Act stabilirebbe per legge la divisione delle competenze sui beni digitali tra SEC e CFTC, affrontando l'ambiguità che ha alimentato contenziosi come quello tra SEC e Ripple.
  • Una votazione procedurale sul CLARITY Act è fissata per il 15 settembre 2026, e l'approvazione potrebbe slittare a fine anno a causa del calendario limitato della Camera.
  • Mentre il Congresso era in pausa, la SEC ha emanato la "Regulation Crypto Assets" e la CFTC ha chiesto di archiviare la causa di CME sui futures perpetui, ma le regole delle agenzie sono più esposte a revisioni o contestazioni rispetto alle leggi federali.
Il CEO di Ripple Brad Garlinghouse esorta i legislatori a "finire il lavoro" sul CLARITY Act

Il CEO di Ripple Brad Garlinghouse ha dichiarato che l'ambizione del governo degli Stati Uniti di rendere il paese la capitale globale delle criptovalute è "a portata di mano", invitando i policy maker a "finire il lavoro" su leggi chiave, tra cui il CLARITY Act, seguito con grande attenzione.

Un ultimo ostacolo da superare: rivendicare lo status di "capitale delle criptovalute"

Le dichiarazioni di Garlinghouse sono arrivate poco dopo che il presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), Michael Selig, ha parlato di un incontro storico alla Casa Bianca tenutosi alla fine di agosto, che ha riunito dirigenti del settore crypto, della finanza tradizionale (TradFi) e delle grandi aziende tecnologiche.

Proud to be in the room. Making America the crypto capital of the world is within reach – let’s finish the job — Brad Garlinghouse (@bgarlinghouse) September 3, 2026

Proud to be in the room. Making America the crypto capital of the world is within reach – let’s finish the job

I mercati hanno reagito rapidamente, con il sentiment del grande pubblico tornato rialzista. Garlinghouse ha espresso gratitudine per essersi trovato nella stanza insieme al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha reso un pubblico riconoscimento al CEO di Ripple in diretta televisiva.

Successivamente, la Casa Bianca ha promesso di far progredire le discussioni sull'approvazione del CLARITY Act non appena il Comitato Bancario del Senato tornerà al lavoro a metà settembre.

Il CLARITY Act è un disegno di legge sulla struttura di mercato destinato a stabilire una divisione statutaria delle competenze sui beni digitali tra SEC e CFTC, chiarendo quali token rientrano tra i valori mobiliari e quali sono soggetti alla regolamentazione delle materie prime — un'ambiguità al centro di anni di contenzioso sull'applicazione delle norme crypto negli Stati Uniti, incluso il lungo procedimento legale tra SEC e Ripple. Per aziende come Ripple, una chiarezza statutaria offrirebbe una certezza giuridica che la sola regolamentazione a livello di agenzia non può garantire.

Secondo il calendario attuale, la Camera potrebbe tenere quattordici sessioni legislative prima di partire per un'altra pausa, il che potrebbe rinviare l'approvazione della legge alla fine del 2026. La votazione procedurale è fissata per il 15 settembre 2026 — una data che i detentori di XRP hanno segnato sui propri calendari.

SEC e CFTC scrivono alternative legislative mentre il Senato dorme

Con la legge sospesa prima della pausa estiva, SEC e CFTC hanno preso in mano la situazione e hanno iniziato a costruire propri quadri giuridici per le criptovalute. La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha pubblicato lo scorso mese la "Regulation Crypto Assets".

Più di recente, la CFTC ha chiesto a un giudice federale di archiviare la causa intentata da CME sull'approvazione dei futures perpetui.

LATEST: ⚖️ The CFTC has asked a federal judge to dismiss CME's lawsuit over its approval of crypto perpetual futures, arguing CME can't show any concrete financial harm. pic.twitter.com/FE03QWkAD5 — CoinMarketCap (@CoinMarketCap) September 3, 2026

LATEST: ⚖️ The CFTC has asked a federal judge to dismiss CME's lawsuit over its approval of crypto perpetual futures, arguing CME can't show any concrete financial harm. pic.twitter.com/FE03QWkAD5

Gli specialisti di mercato descrivono la CFTC come favorevole al mercato interno e orientata alle materie prime, con un approccio del tipo "se il Congresso non scrive le regole, lo faremo noi".

Tuttavia, questi nuovi quadri normativi indipendenti possono difficilmente eguagliare la divisione statutaria che garantirebbe il CLARITY Act, poiché le regole delle agenzie possono essere modificate o contestate in modi in cui le leggi federali non possono. Il mercato è ora in attesa di un calendario decisamente serrato.