NotizieCryptoLa giapponese Remixpoint liquida l'intero portafoglio di altcoin e passa a una treasury basata solo su Bitcoin

La giapponese Remixpoint liquida l'intero portafoglio di altcoin e passa a una treasury basata solo su Bitcoin

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • Remixpoint ha venduto tutte le proprie altcoin — 901 ETH, 13.920 SOL, 1,19 milioni di XRP e 2,8 milioni di DOGE — il 1° settembre per 878,8 milioni di yen, realizzando un utile netto di 117,8 milioni di yen.
  • L'azienda detiene ora circa 1.506 BTC come unico asset criptovalutario secondo una strategia di 'selezione e concentrazione'.
  • Le vendite di Ethereum, Solana e XRP hanno generato rispettivamente utili di 60,2, 49,3 e 11,5 milioni di yen, mentre Dogecoin è stata venduta in perdita per 3,3 milioni di yen.
  • Remixpoint ha incassato 14,92 BTC di commissioni di lending, per un valore di 164,2 milioni di yen, tra il 24 febbraio e il 31 agosto.
  • L'azienda sta valutando di utilizzare i proventi della vendita per lo stoccaggio in batterie su scala di rete e per rafforzare la propria posizione finanziaria.
La giapponese Remixpoint liquida l'intero portafoglio di altcoin e passa a una treasury basata solo su Bitcoin

Remixpoint, società quotata in Giappone, ha venduto l'intero portafoglio di altcoin in un'unica transazione, lasciando Bitcoin come unica criptovaluta detenuta, mentre l'azienda adotta una strategia di treasury sugli asset digitali più concentrata. La mossa colloca Remixpoint in un gruppo piccolo ma in crescita di società quotate giapponesi che detengono asset digitali nel proprio bilancio, una pratica che ha attirato l'attenzione dei regolatori e delle borse giapponesi.

Secondo Coin Bureau (post su X), Remixpoint ha venduto il 1° settembre 901 ETH, 13.920 SOL, 1,19 milioni di XRP e 2,8 milioni di DOGE per 878,8 milioni di yen, generando un profitto di 117,8 milioni di yen. La transazione lascia all'azienda 1.506 BTC come unico asset criptovalutario. Le comunicazioni aziendali confermano sia la vendita sia la svolta verso una treasury incentrata su Bitcoin.

Remixpoint esce da ETH, SOL, XRP e DOGE

La liquidazione è andata oltre un semplice aggiustamento di portafoglio. Remixpoint ha eliminato in un colpo solo l'esposizione a quattro grandi altcoin, convertendo le posizioni in yen e realizzando un guadagno complessivo sulla transazione.

Secondo la comunicazione aziendale, Ethereum ha generato un guadagno di 60,2 milioni di yen, mentre Solana ha contribuito con 49,3 milioni. XRP ha prodotto un utile di 11,5 milioni di yen, mentre Dogecoin è stata l'unica posizione venduta al di sotto del valore contabile, con una perdita di 3,3 milioni di yen. Le vendite complessive hanno generato un utile netto di 117,8 milioni di yen.

Remixpoint ha dichiarato che la decisione è arrivata dopo una valutazione delle condizioni di mercato, delle caratteristiche rischio-rendimento dei singoli asset e della più ampia strategia finanziaria. L'azienda ha descritto la mossa come una politica di "selezione e concentrazione", che pone Bitcoin al centro della propria esposizione alle criptovalute. Nel panorama delle treasury aziendali giapponesi, dove le regole contabili e di disclosure richiedono alle società di valutare le criptovalute detenute a prezzi di mercato ogni trimestre con la volatilità che si riflette negli utili, ridurre il numero di asset detenuti può anche semplificare i resoconti finanziari.

Bitcoin diventa l'unico asset cripto di Remixpoint

La decisione arriva dopo un periodo in cui Remixpoint manteneva un portafoglio cripto diversificato. Comunicazioni aziendali precedenti mostravano detenzioni in Bitcoin accanto a ETH, SOL, XRP e DOGE, a testimonianza di quanto drasticamente sia cambiata la composizione della sua treasury nel corso del 2026. Remixpoint ha iniziato ad accumulare asset digitali nel 2024 come parte di uno sforzo più ampio per coprire il rischio legato allo yen, accanto a un business principale che spazia dai servizi legati all'energia a una partecipazione in un operatore di exchange cripto giapponese registrato.

L'azienda detiene ora circa 1.506 BTC. Ha inoltre generato entrate aggiuntive dal lending di Bitcoin, riportando 14,92 BTC di commissioni di prestito tra il 24 febbraio e il 31 agosto, per un valore di 164,2 milioni di yen.

La svolta evidenzia una domanda più ampia per le treasury cripto aziendali a livello mondiale: se la diversificazione tra i principali asset digitali offra benefici sufficienti rispetto alla concentrazione del capitale in Bitcoin, l'approccio più strettamente associato alla strategia pionieristica di grandi detentori aziendali come MicroStrategy. Per Remixpoint, la decisione riduce l'esposizione a molteplici token individuali, legando però più direttamente le proprie prestazioni finanziarie a Bitcoin.

La prossima prova sarà capire se l'approccio basato solo su Bitcoin migliorerà l'efficienza del capitale e il valore per gli azionisti, mentre Remixpoint valuta di destinare i proventi delle vendite di altcoin verso settori come lo stoccaggio in batterie su scala di rete e il rafforzamento della propria posizione finanziaria.