NotizieCryptoRedotPay rinvia l'IPO negli Stati Uniti al 2027 o oltre tra ostacoli normativi e una causa da 470 milioni di dollari legata a Binance

RedotPay rinvia l'IPO negli Stati Uniti al 2027 o oltre tra ostacoli normativi e una causa da 470 milioni di dollari legata a Binance

Autore: CoinoMedia·

Punti chiave

  • Secondo un rapporto di Bloomberg, RedotPay ha rinviato l'IPO pianificata negli Stati Uniti al 2027 o a una data successiva.
  • Il rinvio è attribuito a ostacoli normativi e a una causa da 470 milioni di dollari che coinvolge Binance.
  • RedotPay è una società di pagamenti crypto con sede a Hong Kong che emette carte che consentono agli utenti di spendere asset digitali.
  • Binance aveva precedentemente raggiunto un accordo da 4,3 miliardi di dollari con le autorità statunitensi nel 2023, tra gli altri procedimenti legali.
  • Il rinvio contrasta con la più ampia attività di quotazione nel settore crypto, tra cui la quotazione di Circle al NYSE nel giugno 2025, il debutto in borsa di Bullish nell'agosto 2025, la domanda IPO in via riservata di Gemini e la presunta esplorazione di un'offerta pubblica da parte di Kraken.
RedotPay rinvia l'IPO negli Stati Uniti al 2027 o oltre tra ostacoli normativi e una causa da 470 milioni di dollari legata a Binance

Secondo Bloomberg, RedotPay ha rinviato la propria offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati Uniti al 2027 o a una data successiva. La decisione arriva in un contesto di ostacoli normativi, e una causa da 470 milioni di dollari che coinvolge Binance ha inoltre pesato sulla tempistica di quotazione della società.

La società di pagamenti crypto con sede a Hong Kong, che emette carte che permettono agli utenti di spendere asset digitali, avrebbe rinviato l'IPO statunitense mentre valuta il percorso migliore verso una quotazione pubblica, con la nuova tempistica che riflette le sfide normative che continua ad affrontare. Il rinvio dell'offerta offre a RedotPay tempo aggiuntivo per soddisfare i requisiti di conformità e valutare le condizioni di mercato prima di procedere con i propri piani. Il rapporto arriva mentre le società crypto continuano a muoversi in un ambiente normativo complesso in vista di potenziali offerte pubbliche.

Problemi normativi e causa con Binance

Secondo Bloomberg, il rinvio dell'IPO è legato anche a una causa da 470 milioni di dollari che coinvolge Binance, che aggiunge un ulteriore livello di incertezza ai piani di quotazione della società. Binance, uno dei più grandi exchange crypto al mondo, ha affrontato altri importanti procedimenti legali negli ultimi anni, tra cui un accordo da 4,3 miliardi di dollari con le autorità statunitensi nel 2023.

Mentre RedotPay continua a operare i propri servizi di pagamento in criptovalute, la risoluzione delle questioni normative e legali dovrebbe rimanere una priorità prima di procedere con un'IPO. La società non ha annunciato una nuova data obiettivo di quotazione, oltre a indicare che l'offerta dovrebbe avvenire non prima del 2027.

Cointelegraph ha riportato la notizia su X:

LATEST: RedotPay delays its US IPO to 2027 or later amid regulatory hurdles and a $470M Binance lawsuit, per Bloomberg. pic.twitter.com/r0hfcBdwxJ

— Cointelegraph (@Cointelegraph) August 14, 2026

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Il mercato delle IPO crypto rimane impegnativo

Il rinvio dell'IPO statunitense di RedotPay evidenzia le sfide che le società crypto continuano ad affrontare nel perseguire quotazioni pubbliche. L'attenzione normativa, le dispute legali e le mutevoli condizioni di mercato restano fattori chiave che influenzano le tempistiche delle IPO in tutto il settore degli asset digitali.

La nuova tempistica arriva inoltre durante un periodo più ampio di attività di quotazione nel settore crypto: l'emittente di stablecoin Circle ha completato la quotazione al New York Stock Exchange nel giugno 2025, l'operatore di exchange Bullish ha iniziato a negoziare pubblicamente nell'agosto 2025 e Gemini ha presentato domanda in via riservata per un'IPO negli Stati Uniti, mentre Kraken avrebbe valutato di quotarsi in borsa. Questi casi illustrano la gamma di risultati nel settore, mentre il rinvio di RedotPay mostra che le questioni normative e legali specifiche della società continuano a plasmare le singole decisioni sulle IPO.

L'attenzione si concentrerà in futuro sui progressi normativi di RedotPay e su eventuali sviluppi legati alla causa con Binance che potrebbero influire sui suoi futuri piani di quotazione.