NotizieMacroLa RBI ricorre ad aste VRRR a lunga scadenza per assorbire la liquidità in eccesso

La RBI ricorre ad aste VRRR a lunga scadenza per assorbire la liquidità in eccesso

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • La RBI sta utilizzando aste variable rate reverse repo a lunga scadenza per ritirare la liquidità in eccesso in un contesto di crescenti pressioni inflazionistiche.
  • Secondo le previsioni, la liquidità sistemica supererà ₹15 lakh crore entro la fine di settembre.
  • I tassi del mercato dei fondi call sono scesi sotto il tasso di repo politico, segnalando un'abbondanza di liquidità nel sistema bancario.
  • La RBI ha recentemente venduto titoli di Stato per ₹32.000 crore nell'ambito dei suoi sforzi di assorbimento della liquidità.
  • Le aste VRRR a lunga scadenza assorbono fondi per periodi estesi, offrendo una gestione della liquidità più duratura rispetto alle operazioni overnight.
La RBI ricorre ad aste VRRR a lunga scadenza per assorbire la liquidità in eccesso

La Banca di Riserva dell'India (RBI) sta ricorrendo ad aste variable rate reverse repo (VRRR) a lunga scadenza nel quadro di un'intensificazione degli sforzi per ritirare la liquidità in eccesso dal sistema finanziario, una mossa che arriva in un momento di crescenti pressioni inflazionistiche sull'economia.

L'ultima operazione di assorbimento della liquidità da parte della banca centrale segue un notevole cambiamento nelle condizioni del mercato monetario: i tassi del mercato dei fondi call sono scesi al di sotto del tasso di repo politico, un segnale che la liquidità è abbondante nel sistema bancario. Le previsioni indicano ora che la liquidità sistemica potrebbe superare ₹15 lakh crore entro la fine di settembre.

Nell'ambito di un'operazione collegata di gestione della liquidità, la RBI ha recentemente venduto titoli di Stato per un valore di ₹32.000 crore, rafforzando ulteriormente i suoi sforzi per drenare l'eccesso di denaro dal sistema.

La VRRR è uno strumento consolidato nel kit di gestione della liquidità della RBI. Attraverso questa facility, le banche parcheggiano i loro fondi in eccesso presso la banca centrale a un tasso di interesse determinato tramite asta, e il meccanismo del "tasso variabile" consente alla RBI di controllare quanta liquidità assorbire in ciascuna operazione. Le aste VRRR a lunga scadenza bloccano i fondi per periodi estesi, offrendo alla banca centrale una presa più duratura sulla liquidità in eccesso rispetto alle operazioni overnight o a breve scadenza. La RBI ha fatto ampio ricorso alle aste VRRR in passato, quando nel sistema si accumulavano eccessi durevoli di liquidità, anche negli anni successivi alle iniezioni di liquidità dell'era pandemica.

Drenando l'eccesso di liquidità, la RBI mira a mantenere i tassi a breve termine allineati con il proprio orientamento di politica monetaria e a contenere le pressioni inflazionistiche, dato che un'abbondanza di denaro nel sistema bancario può mantenere bassi i tassi del mercato monetario e diluire la trasmissione della politica monetaria. Eccessi persistenti della scala oggi prevista contano anche oltre i mercati monetari: possono influenzare i costi di finanziamento a breve termine per banche e imprese e plasmare le condizioni dei mercati obbligazionari e del credito.

Per gli operatori di mercato, l'efficacia di queste operazioni sarà visibile nel ritorno dei tassi dei fondi call verso il tasso di repo e nel concretizzarsi dell'eccesso previsto entro fine settembre.

Fonte: Economic Times Markets