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Quantum Echoes porta la casualità quantistica verificabile on-chain

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • Gli oggetti da collezione di Quantum Echoes sono generati da misurazioni fisiche effettuate da computer quantistici basati su porte, anziché da algoritmi pseudocasuali convenzionali.
  • La raccolta è disponibile tramite un mint gratuito e open edition su Ethereum attraverso OpenSea.
  • La nuova subnet di Quip Network dedicata al random circuit sampling è progettata per fornire casualità verificabile e creare opportunità di ricavi per i fornitori di hardware quantistico partecipanti.
  • I tratti dei QFT saranno rivelati circa una settimana dopo il mint, inclusa un’edizione rara composta da 1,000 elementi potenziati.
  • Postquant Labs ha dichiarato che la subnet potrebbe in futuro supportare applicazioni come gaming, servizi finanziari e altri sistemi blockchain.
Quantum Echoes porta la casualità quantistica verificabile on-chain

Postquant Labs, lo sviluppatore del marketplace decentralizzato di calcolo quantistico Quip Network, ha lanciato Quantum Echoes, una raccolta di oggetti da collezione digitali generati da misurazioni prodotte da computer quantistici basati su porte. L’azienda, che opera tramite postquant.xyz, ha introdotto questi asset come Quantum Forged Tokens, o QFT, per dimostrare come l’hardware quantistico possa generare casualità verificabile per applicazioni basate su blockchain.

La raccolta è disponibile tramite un mint gratuito e open edition su Ethereum attraverso OpenSea. Ogni oggetto da collezione digitale viene generato a partire da misurazioni quantistiche anziché da algoritmi pseudocasuali convenzionali, offrendo a ciascun elemento una fonte di casualità derivata da processi quantistici fisici. Per le applicazioni on-chain, la verificabilità è importante perché utenti e sviluppatori possono valutare l’origine dichiarata dei risultati generati, invece di affidarsi esclusivamente a un processo non visibile controllato da una singola applicazione.

Quantum Echoes intende dimostrare che l’hardware quantistico reale può fornire casualità verificabile in modo indipendente per la generazione di asset on-chain. Il progetto applica una capacità di calcolo specializzata a un prodotto blockchain rivolto ai consumatori, utilizzando computer quantistici basati su porte per generare i tratti delle opere d’arte digitali.

Secondo Postquant Labs, il processo si basa sul comportamento fisico dei sistemi quantistici. Questo rende ogni risultato distinto, consentendo al contempo di verificarne l’origine.

Quip Network amplia i carichi di lavoro del calcolo quantistico

Il lancio introduce inoltre la seconda subnet di Quip Network, incentrata sul random circuit sampling. La subnet è progettata per creare una fonte scalabile di casualità quantistica verificabile, fornendo allo stesso tempo ai computer quantistici basati su porte un carico di lavoro pratico all’interno del marketplace decentralizzato.

I processori quantistici basati su porte hanno tradizionalmente incontrato difficoltà nel competere con avanzati cluster di calcolo classico in determinati compiti computazionali, tra cui l’ottimizzazione combinatoria. Le implementazioni iniziali di Quip Network erano rivolte in larga parte a questi carichi di lavoro. La nuova subnet offre invece un uso alternativo dei processori quantistici, consentendo loro di fornire casualità e ottenere ricavi dalla rete.

Postquant Labs ha dichiarato che questo approccio potrebbe in futuro permettere alle macchine quantistiche partecipanti di monetizzare la capacità di calcolo inutilizzata. L’azienda prevede inoltre di sviluppare ulteriori subnet per i sistemi quantistici basati su porte. Ogni carico di lavoro potrebbe offrire un modo per valutare diverse architetture quantistiche e individuare gli ambiti in cui le singole macchine presentano capacità utili.

Il CEO e cofondatore di Postquant Labs, Colton Dillion, ha affermato che l’iniziativa è stata progettata per rendere il calcolo quantistico più accessibile agli utenti comuni, collegando un costoso hardware quantistico a un prodotto digitale familiare. Ha descritto Quantum Echoes come qualcosa di più di un progetto artistico, sottolineando che ogni mint comporta un effettivo lavoro di calcolo quantistico e contribuisce al modello economico più ampio della rete.

Il marketplace decentralizzato consente ai fornitori di hardware quantistico di mettere a disposizione la capacità disponibile, mentre gli sviluppatori possono accedere a programmi quantistici riutilizzabili. Postquant Labs presenta Quantum Echoes come la sua prima dimostrazione pubblica di come questa infrastruttura possa essere utilizzata al di fuori degli ambienti orientati alla ricerca.

Il random circuit sampling si avvicina all’uso commerciale

Il CTO e cofondatore di Postquant Labs, Richard Carback, ha dichiarato che il random circuit sampling è stato storicamente utilizzato per dimostrare e valutare le prestazioni dei processori quantistici. Ora l’azienda sta adattando questo carico di lavoro per produrre un servizio di casualità utile dal punto di vista crittografico.

Secondo il progetto, il processo utilizza misurazioni provenienti da hardware quantistico reale, con risultati progettati per rimanere verificabili. Questo collega il benchmarking quantistico a un servizio commercialmente utile che può essere fornito attraverso la rete decentralizzata.

La subnet dedicata al random circuit sampling offre ai processori quantistici un carico di lavoro monetizzabile, consentendo loro di fornire casualità verificabile invece di dipendere esclusivamente dalle tradizionali attività di benchmarking o ottimizzazione.

Quantum Echoes include inoltre funzionalità pensate per ampliare la partecipazione. L’edizione comune è disponibile tramite un mint gratuito, mentre alcuni membri della community hanno ricevuto Eigen Keys che garantiscono l’accesso a un’edizione rara quando gli oggetti da collezione saranno rivelati. La disponibilità dell’edizione rara consiste in 1,000 elementi con tratti potenziati generati attraverso la stessa infrastruttura quantistica, sebbene anche gli utenti senza Eigen Keys possano ricevere elementi rari.

La casualità quantistica punta ad applicazioni più ampie

I QFT saranno rivelati tramite il sito web del progetto circa una settimana dopo il mint. Oltre agli oggetti da collezione digitali, Postquant Labs ha dichiarato che la subnet dedicata al random circuit sampling potrebbe supportare applicazioni che richiedono casualità verificabile in modo indipendente, tra cui gaming, servizi finanziari e altri sistemi blockchain.

L’azienda sta posizionando la casualità quantistica verificabile come un servizio di rete riutilizzabile, anziché come una funzionalità una tantum di una raccolta di arte digitale. Questo approccio potrebbe rendere l’infrastruttura disponibile ad applicazioni di terze parti. La rivelazione e gli eventuali utilizzi successivi della subnet mostreranno come i risultati generati dall’azienda mediante sistemi quantistici vengono presentati agli utenti oltre il mint iniziale.

Il lancio ha due obiettivi: dimostrare ai consumatori la casualità generata quantisticamente e stabilire un nuovo carico di lavoro per i fornitori decentralizzati di calcolo quantistico. Postquant Labs ha dichiarato che le subnet future potrebbero testare ulteriormente le architetture quantistiche, creando al contempo ulteriori opportunità economiche per la capacità hardware altrimenti inutilizzata.

Fonte: CoinTrust