Azioni del quantum computing sotto i riflettori: le prospettive degli analisti su IonQ, IBM e Alphabet
Punti chiave
- •IonQ opera esclusivamente come società di quantum computing utilizzando la tecnologia trapped-ion e ha un consenso analisti Moderate Buy con un prezzo obiettivo medio di $69.92.
- •IBM si avvale dei ricavi delle attività esistenti nel software e nelle infrastrutture per sostenere il proprio programma di quantum computing, che utilizza qubit superconduttivi e offre accesso quantistico via cloud dal 2016.
- •Il programma Google Quantum AI di Alphabet ha rivendicato la quantum supremacy nel 2019 con il processore Sycamore e la società presenta il sentiment degli analisti più forte tra le tre, con 50 valutazioni Buy o Strong Buy e nessuna Sell.
- •Il quantum computing deve ancora superare sfide tecniche irrisolte, tra cui correzione degli errori, rumore e decoerenza, prima di poter essere distribuito commercialmente su larga scala.
- •Gli investimenti globali nella ricerca quantistica si sono intensificati, con Stati Uniti, Cina e Unione Europea che finanziano iniziative nazionali sul quantum nonostante l’assenza di applicazioni commerciali dimostrate.

Il quantum computing resta una tecnologia emergente, ma tre società quotate—IonQ, IBM e Alphabet—stanno attirando l’attenzione degli analisti che vedono un potenziale di lungo periodo nel settore. Ognuna offre un’esposizione diversa al quantum computing e, al momento, tutte e tre presentano valutazioni di consenso Buy o Moderate Buy da parte degli analisti monitorati da MarketBeat. Gli investimenti globali nella ricerca quantistica sono accelerati negli ultimi anni, con governi tra cui Stati Uniti, Cina e Unione Europea che finanziano iniziative nazionali sul quantum, mentre la tecnologia rimane nelle prime fasi di sviluppo senza applicazioni commerciali su larga scala dimostrate.
IonQ: la scommessa pura sul quantum computing
IonQ si distingue come la società più focalizzata tra le tre. A differenza di IBM o Alphabet, per IonQ il quantum computing non è un progetto secondario: è l’intero business. IonQ quota con ticker IONQ. La società è stata quotata nel 2021 tramite una fusione con una special purpose acquisition company e utilizza la tecnologia trapped-ion per i propri processori quantistici, uno dei diversi approcci hardware concorrenti nel settore.
Questo posizionamento puro rende IonQ l’opzione con il rischio più elevato del gruppo. La società non è ancora redditizia, il che significa che gli investitori stanno puntando sul potenziale di crescita futura e non sugli utili attuali.
Il sentiment degli analisti resta per lo più positivo. Su MarketBeat, 9 analisti assegnano a IonQ un Buy, 4 un Hold e 1 un Sell, per un consenso Moderate Buy. Il prezzo obiettivo medio degli analisti è pari a $69.92. Con il titolo recentemente scambiato intorno a $42, i modelli degli analisti indicano un potenziale rialzo significativo.
IonQ ha continuato ad ampliare sia la propria tecnologia sia le operazioni commerciali. La sua concentrazione sull’hardware quantistico offre l’esposizione più diretta a qualsiasi crescita del settore. Per gli investitori con un’elevata tolleranza al rischio, IonQ offre il maggiore potenziale di rialzo se il quantum computing dovesse svilupparsi in una grande industria commerciale.
IBM: tecnologia consolidata con un programma quantistico
IBM affronta il quantum computing da una posizione di forza consolidata. Nel corso di diversi anni, la società ha sviluppato hardware quantistico, software e la piattaforma Qiskit, offrendo inoltre accesso basato su cloud ai sistemi quantistici dal 2016. IBM quota con ticker IBM. I processori quantistici della società utilizzano qubit superconduttivi, l’approccio hardware più diffuso tra i principali sviluppatori quantistici.
Elemento cruciale, IBM genera anche ricavi e flussi di cassa stabili dalle attività esistenti nel software e nelle infrastrutture. Questo significa che non dipende dal successo commerciale del quantum computing nel breve termine per mantenere la stabilità finanziaria.
Su MarketBeat, IBM registra 15 Buy, 11 Hold e 1 Sell. Il consenso è Moderate Buy, con un prezzo obiettivo medio di $265.40. IBM ha delineato piani per progressi significativi nella propria roadmap del quantum computing nei prossimi anni e continua a investire pesantemente nel settore.
Per gli investitori che desiderano esposizione al quantum ma sono cauti rispetto al profilo di rischio di IonQ, IBM rappresenta un’alternativa più difensiva.
Alphabet: ricerca quantistica sostenuta da un gigante tecnologico
Alphabet gestisce uno dei programmi di ricerca quantistica più avanzati al mondo attraverso Google Quantum AI. La società quota con ticker GOOGL. Nel 2019, Google ha annunciato che il suo processore quantistico Sycamore aveva raggiunto la quantum supremacy, completando un calcolo specifico che l’azienda stimava richiedere a un supercomputer classico migliaia di anni; una tesi discussa da ricercatori concorrenti ma ampiamente considerata una tappa importante nel settore.
Alphabet si trova in una solida posizione finanziaria, con attività dominanti in ricerca, pubblicità, YouTube e Google Cloud che generano tutte flussi di cassa sostanziali.
La copertura degli analisti su Alphabet è estremamente positiva. MarketBeat mostra 6 Strong Buy, 44 Buy e 4 Hold, senza alcun Sell. Il prezzo obiettivo medio è $419.86.
Il principale limite è la scala. Alphabet è così grande che il quantum computing dovrebbe diventare un settore estremamente prezioso per avere un impatto materiale sugli utili complessivi della società. Tuttavia, per gli investitori che desiderano esposizione al quantum con un rischio di concentrazione inferiore, Alphabet offre un punto di ingresso sostenuto da uno dei bilanci più solidi del settore tecnologico.
Prospettive
Tutte e tre le azioni presentano valutazioni Buy o Moderate Buy da parte degli analisti, ma gli investitori dovrebbero considerarle posizioni di lungo periodo. Il quantum computing deve ancora affrontare sfide concrete legate a scalabilità e redditività commerciale. Tra gli ostacoli tecnici principali c’è la correzione degli errori quantistici—la riduzione del rumore e della decoerenza che causano errori nei calcoli quantistici—che i ricercatori del settore stanno cercando di risolvere prima che la tecnologia possa essere adottata su larga scala. Se queste barriere saranno superate, il quantum computing potrebbe trovare applicazioni in campi come crittografia, scoperta di farmaci, scienza dei materiali e problemi complessi di ottimizzazione.