QBT ottiene l’approvazione dell’USPTO per la domanda di brevetto ASIC per il mining di Bitcoin
Punti chiave
- •L’USPTO ha approvato la domanda di brevetto di QBT per ASIC UltraBoost, ma il brevetto non è ancora stato formalmente concesso.
- •ASIC UltraBoost è progettata per ridurre i calcoli SHA-256 ridondanti nell’hardware ASIC per il mining di Bitcoin.
- •QBT stima che la tecnologia potrebbe ridurre i requisiti di porte logiche del 5%-8% e il consumo energetico di circa il 2%-5%.
- •La società prevede che l’iter del brevetto si concluda in circa quattro-sei settimane dopo il pagamento delle commissioni richieste.
- •QBT sta collaborando con un produttore di ASIC e cercando consulenti nel settore dei semiconduttori per sostenere potenziali piani di licenza e commercializzazione.

Quantum Blockchain Technologies (QBT) ha ricevuto l’approvazione formale dallo United States Patent and Trademark Office (USPTO) per una domanda di brevetto relativa alla sua tecnologia ASIC UltraBoost, uno sviluppo che, secondo la società, sostiene l’ampliamento del suo portafoglio di proprietà intellettuale nell’hardware per il mining di Bitcoin.
La domanda, intitolata Message Scheduling for Cryptographic Hashing, è incentrata sul miglioramento dell’efficienza del mining di Bitcoin attraverso la rimozione dei calcoli ridondanti dal processo di pianificazione dei messaggi SHA-256 utilizzato nell’hardware di mining basato su circuiti integrati specifici per applicazione (ASIC). SHA-256 è l’algoritmo di hashing crittografico utilizzato nel processo di mining proof-of-work di Bitcoin, mentre le macchine ASIC sono chip progettati appositamente per svolgere tale lavoro ad alta velocità e su larga scala. QBT ha affermato che la tecnologia è destinata a rendere più efficienti le operazioni di hashing crittografico e potenzialmente a migliorare le prestazioni dei chip di mining specializzati.
QBT ha sottolineato che il brevetto non è ancora stato formalmente concesso, nonostante l’approvazione della domanda. La società ha affermato che restano da completare alcuni passaggi amministrativi, compreso il pagamento delle commissioni di emissione e pubblicazione, prima che il brevetto possa essere ufficialmente rilasciato. Ha aggiunto di aspettarsi che il processo venga finalizzato nel prossimo futuro.
La domanda approvata copre la tecnologia ASIC UltraBoost, progettata per ridurre i calcoli SHA-256 non necessari e migliorare l’efficienza dell’hardware di mining di Bitcoin. QBT ha dichiarato che l’approvazione rafforza anche la sua posizione mentre sviluppa tecnologie proprietarie per l’hardware di hashing crittografico.
L’amministratore delegato e presidente esecutivo Francesco Gardin ha affermato che lo sviluppo è coerente con la strategia della società di costruire tecnologie proprietarie mirate a migliorare l’efficienza dell’hardware utilizzato per l’hashing crittografico.
Piani di commercializzazione e licenza
QBT ha dichiarato che la tecnologia potrebbe suscitare interesse tra produttori ASIC affermati che puntano a migliorare le prestazioni e l’efficienza energetica delle apparecchiature di mining di Bitcoin di prossima generazione. La società prevede di valutare accordi di licenza e altre opportunità di commercializzazione dopo la concessione formale del brevetto.
Per sostenere questo processo, QBT sta cercando consulenti con competenze nel settore dei semiconduttori che possano contribuire a definire una strategia per monetizzare la tecnologia. La società ha tuttavia avvertito che eventuali discussioni commerciali restano in una fase iniziale. Ha precisato che non vi è certezza sui tempi, sulla struttura o sull’esito di possibili accordi di licenza, aggiungendo che non vi è alcuna garanzia che il brevetto generi ricavi significativi nel breve termine.
Gardin ha affermato che, dopo il pagamento delle commissioni richieste, l’iter del brevetto dovrebbe concludersi entro circa quattro-sei settimane. Ha inoltre dichiarato che la società manterrà un approccio prudente fino a quando l’USPTO non rilascerà formalmente il brevetto.
Potenziali miglioramenti di efficienza per l’hardware di mining
QBT ha affermato che la sua tecnologia affronta una delle aree più difficili dell’hardware di mining di Bitcoin: l’implementazione hardware dell’algoritmo SHA-256. Gardin ha dichiarato che, storicamente, i progressi rilevanti in questo campo sono stati limitati, rendendo i guadagni di efficienza particolarmente importanti per i produttori di ASIC.
Secondo le stime interne di QBT, ASIC UltraBoost potrebbe ridurre il numero di porte logiche necessarie nei chip ASIC di una percentuale compresa tra il 5% e l’8%. La società stima inoltre che il consumo energetico potrebbe diminuire di circa il 2%-5%. Gardin ha affermato che, sebbene i singoli miglioramenti percentuali possano apparire relativamente contenuti, potrebbero produrre risparmi cumulativi sostanziali per le grandi operazioni di mining di Bitcoin che utilizzano migliaia di chip specializzati.
Nel mining di Bitcoin, l’efficienza dell’hardware è un criterio di progettazione fondamentale perché gli operatori competono utilizzando apparecchiature specializzate che consumano quantità significative di energia mentre eseguono calcoli hash ripetuti. Anche riduzioni incrementali della complessità dei chip o del consumo energetico possono quindi essere rilevanti per i produttori di ASIC e per i miner su larga scala quando applicate a molti dispositivi.
QBT ha dichiarato che queste riduzioni stimate dei requisiti di porte logiche e del consumo energetico potrebbero offrire miglioramenti di efficienza significativi per i miner di Bitcoin su scala industriale qualora la tecnologia venisse adottata nell’hardware di mining.
La società ha inoltre reso noto che sta già collaborando con un produttore di ASIC mentre procede con i piani di commercializzazione. Allo stesso tempo, QBT sta cercando ulteriori specialisti dei semiconduttori per aiutare a strutturare accordi di licenza e royalty per la tecnologia brevettata.
QBT ha dichiarato di stare sviluppando una strategia di licenza mentre collabora con un produttore di ASIC, posizionando la tecnologia per un possibile utilizzo da parte dei principali produttori di chip una volta che il brevetto statunitense sarà formalmente rilasciato.
Gardin ha aggiunto che il mercato per la tecnologia è chiaramente definito, poiché i probabili clienti sono principalmente produttori di chip ASIC. Ha affermato che ciò offre alla società un percorso consolidato verso l’implementazione commerciale qualora le discussioni sulle licenze avanzino con successo.