NotizieMacroQatar: l'accordo Iran-Oman su Hormuz potrebbe aprire la strada a più ampie trattative USA-Iran

Qatar: l'accordo Iran-Oman su Hormuz potrebbe aprire la strada a più ampie trattative USA-Iran

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il Qatar afferma che è necessaria un'intesa bilaterale tra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz prima che le più ampie trattative tra Stati Uniti e Iran possano ripartire.
  • •I colloqui vertono sull'accesso marittimo attraverso un punto di strozzatura energetico chiave che normalmente vede transitare circa un quinto del petrolio scambiato a livello globale.
  • •Il Qatar afferma che i progressi su Hormuz faciliterebbero il compito dei mediatori nel riportare Washington e Teheran al tavolo delle trattative.
  • •Le trattative tra Stati Uniti e Iran rimangono bloccate, con entrambe le parti salde sulle proprie posizioni riguardo alla riapertura della via d'acqua strategica.
  • •Il Qatar ha un interesse diretto nella questione perché fa transitare gas naturale liquefatto attraverso Hormuz verso i mercati globali.
Qatar: l'accordo Iran-Oman su Hormuz potrebbe aprire la strada a più ampie trattative USA-Iran

Il Qatar ha indicato che Iran e Oman devono prima raggiungere un accordo bilaterale sullo Stretto di Hormuz prima che le più ampie trattative tra Stati Uniti e Iran possano riprendere, e ritiene che il prolungato stmale probabilmente manterrà limitato il ribasso dei prezzi del petrolio.

Majed Al-Ansari, portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, ha affermato che le discussioni tra Teheran e Muscat sono diventate un passo chiave verso la ripresa del più ampio processo diplomatico. I colloqui si concentrano sugli accordi per il traffico marittimo attraverso la via d'acqua strategica, che ha registrato un drastico calo delle spedizioni da quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti e Iran. Lo stretto è uno dei punti di strozzatura energetici più importanti al mondo: normalmente attraverso lo stretto passaggio tra Iran e Oman transita circa un quinto del petrolio scambiato a livello globale, motivo per cui le interruzioni in quella zona si ripercuotono sui mercati energetici mondiali.

Al-Ansari ha aggiunto che un accordo su Hormuz renderebbe notevolmente più facile, per i mediatori, riportare Washington e Teheran al tavolo negoziale. Il Qatar aveva già sottolineato in precedenza che la priorità è ripristinare la normale navigazione attraverso lo stretto e creare le condizioni necessarie per un più ampio accordo diplomatico. Entrambi gli Stati del Golfo hanno una lunga esperienza come intermediari nel contenzioso: l'Oman è servito più volte da canale discreto tra Washington e Teheran, ospitando anche i contatti che hanno gettato le basi per l'accordo nucleare del 2015, mentre il Qatar si è spesso proposto come mediatore regionale.

Le dichiarazioni arrivano mentre le trattative tra Stati Uniti e Iran rimangono bloccate, con entrambe le parti che rivendicano il controllo dello stretto. L'Iran ha insistito sul fatto che la riapertura della via d'acqua sia legata a questioni più ampie, mentre gli Stati Uniti hanno fatto della riapertura del passaggio strategico una domanda centrale. L'esito presenta poste in gioco dirette per lo stesso Qatar, in quanto uno dei maggiori esportatori mondiali di gas naturale liquefatto fa transitare il proprio GNL attraverso Hormuz per raggiungere i mercati globali, legando direttamente gli interessi economici di Doha alla ripresa di una navigazione sicura.

Secondo il rapporto, il prolungato stallo manterrà probabilmente un freno al sentimento di rischio, dato che i rischi inflazionistici rimangono orientati verso l'alto. Tuttavia, una volta che questo rischio verrà eliminato dal quadro, gli asset rischiosi dovrebbero registrare una rinnovata spinta al rialzo man mano che le preoccupazioni su inflazione e stretta monetaria della Federal Reserve si attenuano.