Pro Medicus nell’esercizio FY26: utile netto più che raddoppiato a $265.3 million mentre il portafoglio di contratti forward raggiunge $1.34 billion
Punti chiave
- •L’utile netto dopo le imposte è aumentato del 130.3% su base annua a $265.3 million, superando il consenso Visible Alpha.
- •I ricavi sono cresciuti del 22.9% a $261.7 million, mentre l’EBIT underlying ha raggiunto $196.1 million e l’NPAT underlying $144.7 million.
- •Il forward contract book è salito del 41.3% a $1.34 billion dopo la firma di 10 nuovi contratti e sei rinnovi durante FY26.
- •La società ha dichiarato un dividendo finale fully franked di 37 cent, portando il pagamento complessivo dell’anno a 69 cent per azione.
- •Il rollout CloudPACS di Trinity Health era completato all’87%, con i cohort finali attesi entro ottobre 2026.

Pro Medicus (ASX:PME) ha registrato un altro solido risultato annuale, con l’utile netto riportato più che raddoppiato mentre la società di tecnologia per l’imaging medico ha aumentato i ricavi, ampliato i margini e costruito un ampio portafoglio di ricavi contrattualizzati futuri.
La società ha comunicato un utile netto dopo le imposte di $265.3 million per FY26, in aumento del 130.3% rispetto a $155.2 million dell’anno precedente e superiore al consenso Visible Alpha di $250.7 million.
I ricavi sono saliti del 22.9% a $261.7 million, mentre l’EBIT underlying è aumentato del 24.4% a $196.1 million e l’NPAT underlying è cresciuto del 24.1% a $144.7 million.
Il risultato è stato accompagnato da un dividendo finale fully franked di 37 cent, portando il dividendo dell’intero esercizio a 69 cent per azione.
Portafoglio di contratti forward in aumento del 41.3%
Uno dei dati più osservati dagli investitori è stato il forward contract book, aumentato del 41.3% a $1.34 billion, rispetto a $948 million di un anno prima e $624 million di due anni fa. Il backlog offre una significativa visibilità sui ricavi futuri e riflette i cicli di vendita più lunghi e le tempistiche pluriennali di implementazione tipiche del software enterprise per la sanità, dove i contratti ottenuti possono richiedere tempo prima di tradursi in delivery e ricavi.
Pro Medicus ha firmato 10 nuovi contratti per un valore di almeno $407 million durante FY26, mentre sei contratti esistenti per $141 million sono stati rinnovati per cinque anni, con commissioni di transazione più elevate.
Tra i principali successi figurano un contratto decennale da $170 million con UCHealth Colorado e un accordo settennale da $90 million con Beth Israel Lahey Health. Entrambi erano contratti full-stack che coprivano i prodotti viewer, open archive e workflow della società.
I margini proseguono la serie di espansione
I margini sono rimasti un elemento distintivo del risultato. Il margine EBIT underlying ha raggiunto il 74.9%, segnando il quinto anno consecutivo di espansione dei margini, mentre il margine EBITDA underlying è stato del 78%.
La crescita si sta estendendo anche oltre l’offerta core di imaging diagnostico della società. Pro Medicus sta portando avanti l’espansione in cardiologia insieme a prodotti di patologia digitale e di reporting ottimizzato dall’AI, mentre il suo algoritmo per il rilevamento del tumore al seno resta soggetto all’autorizzazione FDA.
Il rollout di Trinity Health, descritto come una delle più grandi implementazioni CloudPACS al mondo, era completato all’87%, con i cohort finali attesi entro ottobre 2026.
Il management ha affermato che il pipeline rimane solido, con un interesse in entrata in aumento da parte delle principali istituzioni sanitarie statunitensi, e che la cardiologia rappresenta un’ulteriore strada di crescita. Con $1.34 billion di ricavi futuri contrattualizzati, il risultato FY26 offre una base solida in vista di FY27. I prossimi catalizzatori saranno la conversione del pipeline della società, un’ulteriore adozione della cardiologia e i progressi regolatori per la tecnologia di rilevamento del tumore al seno.