NotizieMacroDecelerazione della crescita degli NFP nel settore privato: le assunzioni di luglio arrivano ben al di sotto del consenso

Decelerazione della crescita degli NFP nel settore privato: le assunzioni di luglio arrivano ben al di sotto del consenso

Autore: Econbrowser·

Punti chiave

  • I Non-Farm Payroll del settore privato sono cresciuti di soli 30.000, nettamente al di sotto della previsione di consenso Bloomberg di 78.000.
  • L'incremento riportato si colloca ben al di sotto del range mensile di 70.000–100.000 che gli economisti ritengono necessario per assorbire i nuovi ingressi nella forza lavoro e mantenere stabile la disoccupazione.
  • Il dato sostanzialmente inferiore alle atttative indica un indebolimento della domanda di lavoro da parte dei datori di lavoro privati.
  • Una persistente debolezza nelle buste paga del settore privato potrebbe entrare nelle discussioni di politica della Federal Reserve, dato il suo duplice mandato di massima occupazione e stabilità dei prezzi.
  • Le stime iniziali sulle buste paga del Bureau of Labor Statistics sono soggette a revisione, quindi l'entità della decelerazione delle assunzioni potrebbe cambiare nei rapporti successivi.
Decelerazione della crescita degli NFP nel settore privato: le assunzioni di luglio arrivano ben al di sotto del consenso

La crescita degli NFP (Non-Farm Payroll) del settore privato ha subito una notevole decelerazione, con il valore riportato di +30K che scende significativamente al di sotto della stima di consenso Bloomberg di +78K.

I dati indicano un marcato rallentamento nelle assunzioni del settore privato. L'NFP del settore privato misura la variazione netta dell'occupazione in tutte le buste paga non governative (private) negli Stati Uniti ed è un componente attentamente monitorato del più ampio rapporto sulla situazione occupazionale (Employment Situation) diffuso mensilmente dal U.S. Bureau of Labor Statistics (BLS). Gli economisti generalmente considerano una crescita mensile delle buste paga nel range di circa 70.000–100.000 come il livello necessario per assorbire i nuovi ingressi nella forza lavoro e mantenere il tasso di disoccupazione approssimativamente stabile, collocando un dato di +30K ben al di sotto di quel riferimento.

Una lettura di +30K rispetto a un consenso di +78K indica che i datori di lavoro privati hanno aggiunto molti meno posti di lavoro rispetto a quanto previsto dai partecipanti al mercato, suggerendo un raffreddamento della domanda di lavoro. Il consenso Bloomberg rappresenta la previsione mediana ricavata da sondaggi condotti tra economisti professionisti prima della diffusione del dato.

Il rapporto NFP nel suo complesso, che include l'occupazione governativa oltre alle buste paga del settore privato, è uno degli indicatori economici più rilevanti per i mercati finanziari, influenzando le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve, sulle decisioni dei tassi di interesse e sul più ampio sentiment macroeconomico. Nell'ambito del suo duplice mandato statutario, la Federal Reserve persegue sia la stabilità dei prezzi sia la massima occupazione, il che significa che una persistente debolezza nelle buste paga del settore privato può entrare nelle deliberazioni di politica monetaria sullo stance appropriato dei tassi di interesse.

È inoltre da notare che le stime iniziali sulle buste paga del BLS sono soggette a revisione nei rapporti mensili successivi, pertanto l'entità del rallentamento riportato potrebbe essere ridefinita all'arrivo di dati aggiornati.

Fonte: Econbrowser