NotizieCryptoLo studio ACDC segnala 8 milioni di dollari in scommesse militari su Polymarket e invoca controlli più severi sui mercati di previsione

Lo studio ACDC segnala 8 milioni di dollari in scommesse militari su Polymarket e invoca controlli più severi sui mercati di previsione

Autore: Metaverse Post·

Punti chiave

  • La ricerca dell'ACDC ha identificato 152 portafogli attivi nei mercati militari e della difesa di Polymarket che hanno generato collettivamente circa 8 milioni di dollari di profitti con un tasso medio di successo del 97,2%.
  • I portafogli sospetti piazzavano in genere puntate di almeno 2.500 dollari entro una sola ora su esiti con probabilità implicite del 35% o inferiori, uno schema che suggerisce l'accesso a informazioni non pubbliche.
  • Polymarket dichiara di disporre di sistemi di monitoraggio e di aver segnalato numerosi account sospetti alle autorità, nell'ambito di un controllo rafforzato da quando, ad aprile, un soldato statunitense è stato accusato di aver usato informazioni classificate per scommettere su esiti politici venezuelani.
  • Le puntate militari di successo hanno innescato scommesse imitative da parte di bot e whale, incluse posizioni di 200.000 e 100.000 dollari piazzate dopo che un account ha scommesso su un'azione militare statunitense contro l'Iran poco prima degli attacchi del giugno 2025, alimentando il timore che servizi di intelligence stranieri possano sfruttare tali segnali.
  • L'ACDC raccomanda la verifica dell'identità obbligatoria per i partecipanti, la sospensione temporanea dei pagamenti sulle transazioni sospette e il divieto dei mercati in cui informazioni governative non pubbliche potrebbero garantire vantaggi decisivi di negoziazione, mentre la CFTC ha già avviato azioni legali in almeno tre casi.
Lo studio ACDC segnala 8 milioni di dollari in scommesse militari su Polymarket e invoca controlli più severi sui mercati di previsione

Una nuova analisi della onlus Anti-Corruption Data Collective (ACDC) ha identificato oltre 150 portafogli di criptovalute sulla piattaforma di previsione Polymarket che sembrano aver tratto profitto da informazioni militari statunitensi non pubbliche.

La ricerca, che ha esaminato tutti i mercati risolti fino ai primi di maggio, ha rilevato che 556 portafogli con schemi di negoziazione insolitamente precisi piazzavano puntate ad alto rischio in mercati di nicchia in cui gli insider dispongono generalmente di vantaggi informativi. I ricercatori hanno definito questi account “orca”: in genere aprivano posizioni rapidamente, prelevavano i fondi poco dopo le puntate vincenti e spesso non lasciavano alcuna traccia successiva.

All'interno di questo gruppo, 152 portafogli si concentravano specificamente sui mercati militari e della difesa, generando collettivamente circa 8 milioni di dollari di profitti e mantenendo un tasso medio di successo del 97,2%. Questi portafogli piazzavano in genere puntate consistenti di almeno 2.500 dollari entro una sola ora su esiti con probabilità implicite del 35% o inferiori: uno schema che suggerisce l'accesso a informazioni al di là della conoscenza pubblica. Pur riconoscendo che alcuni risultati potrebbero teoricamente essere attribuiti al caso, l'ACDC ha evidenziato come la concentrazione di successi nei mercati sensibili per l'intelligence indichi una probabile attività di insider.

Polymarket, che opera su una blockchain pubblica che registra tutte le transazioni preservando l'anonimato degli utenti, ha dichiarato di disporre di sistemi di monitoraggio rigorosi e di aver segnalato numerosi account sospetti alle autorità di contrasto. La piattaforma è sottoposta a un controllo rafforzato da aprile, quando un soldato statunitense è stato accusato di aver utilizzato informazioni classificate per scommettere su esiti politici venezuelani.

Questo contesto aiuta a spiegare perché i risultati dell'ACDC stiano attirando attenzione al di là di Polymarket stessa: i mercati di previsione sono progettati per aggregare rapidamente le informazioni, ma lo stesso meccanismo può anche rendere più facili da individuare schemi di negoziazione insoliti quando l'argomento sottostante è sensibile e il vantaggio del trader non è pubblico. In questo scenario, la domanda non è solo se una determinata puntata sia stata redditizia, ma se il mercato venga utilizzato in modi che si intersecano con le questioni di sicurezza nazionale.

Attività imitativa e rischi per la sicurezza nazionale

I risultati sollevano preoccupazioni più ampie rispetto alle condotte individuali, poiché le prove suggeriscono che le puntate militari di successo innescano una significativa attività di trading imitativo da parte di bot automatizzati e partecipanti con grandi capitali noti come “whale”. Quando un account identificato ha scommesso su un'azione militare statunitense contro l'Iran poco prima degli attacchi del giugno 2025, un bot di trading automatizzato e una whale hanno successivamente piazzato puntate imitative rispettivamente di 200.000 e 100.000 dollari.

Schemi simili sono emersi prima delle operazioni aeree statunitensi-israeliane su Teheran di febbraio, dove posizioni da pronostico improbabile assunte per la prima volta da bot e whale sono apparse immediatamente dopo le prime puntate sospette.

Questa dinamica crea un meccanismo attraverso cui informazioni potenzialmente classificate diventano pubblicamente visibili tramite l'attività di mercato, alimentando il timore che servizi di intelligence stranieri possano monitorare e sfruttare questi segnali per anticipare operazioni militari. La Commodity Futures Trading Commission, che sta cercando attivamente di ottenere l'autorità normativa sui mercati di previsione, ha dichiarato che vigilerà severamente sulle condotte illecite nel settore e ha già avviato azioni legali in almeno tre casi.

L'ACDC ha proposto diverse risposte politiche strutturali, tra cui la verifica dell'identità obbligatoria per tutti i partecipanti alla piattaforma, la sospensione temporanea dei pagamenti sulle transazioni sospette in attesa di indagine e il divieto assoluto dei mercati in cui informazioni governative non pubbliche potrebbero garantire vantaggi decisivi di negoziazione.

L'organizzazione sostiene che affidarsi esclusivamente a indagini delle forze dell'ordine ex post, o limitare categorie di partecipanti, sarà insufficiente per affrontare le vulnerabilità sistemiche emerse da questi schemi di negoziazione.

Fonte: Metaverse Post