NotizieCryptoIl CEO di Polymarket avrebbe chiesto allo staff di privilegiare la crescita rispetto alla compliance in mezzo a un'inchiesta enorme per frode

Il CEO di Polymarket avrebbe chiesto allo staff di privilegiare la crescita rispetto alla compliance in mezzo a un'inchiesta enorme per frode

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • Si racconta che il CEO di Polymarket Shayne Coplan abbia chiesto ai dipendenti di continuare a perseguire la crescita nonostante la frode con carte di debito rubate, suggerendo secondo le accuse che un'eventuale multa sarebbe stata un costo gestibile per il business.
  • I depositi fraudolenti sulla piattaforma avrebbero raggiunto il picco di oltre l'80% del volume totale, superando di gran lunga la media del settore di circa l'1%.
  • Lo schema, basato sull'uso autorizzato di carte di debito rubate, ha preso di mira almeno 10 milioni di dollari sulla piattaforma statunitense di Polymarket prima che il processore di pagamenti desse l'allarme a febbraio 2026.
  • Diversi dirigenti hanno lasciato Polymarket ed è stata avviata un'indagine interna in seguito all'episodio.
  • Nel 2022 la CFTC ha inflitto a Polymarket una sanzione di 1,4 milioni di dollari per l'operazione di mercati di eventi non registrati, e la società non ha lanciato una versione statunitense regolamentata dalla CFTC fino alla fine del 2025.
Il CEO di Polymarket avrebbe chiesto allo staff di privilegiare la crescita rispetto alla compliance in mezzo a un'inchiesta enorme per frode

Si racconta che il CEO di Polymarket Shayne Coplan abbia chiesto ai dipendenti di continuare a puntare alla crescita anche mentre una frode con carte di debito rubate drenava dalla piattaforma di prediction market denaro su scala industriale, suggerendo secondo le accuse che la società avrebbe potuto semplicemente pagare una multa se i regolatori fossero arrivati a bussare alla porta.

Secondo le ricostruzioni, la direttiva arrivò quando i depositi fraudolenti raggiunsero il picco di oltre l'80% del volume totale sulla piattaforma, una cifra così lontana dalla media del settore di circa l'1% che sembrava meno un segnale d'allarme e più un incendio a cinque fiamme.

La portata del problema

Lo schema si basava sull'uso non autorizzato di carte di debito rubate per convogliare denaro sulla piattaforma statunitense di Polymarket, prendendo di mira almeno 10 milioni di dollari. Il processore di pagamenti della società ha dato l'allarme a febbraio 2026, ma ciò che è seguito non è stato un intervento rapido. La dirigenza avrebbe invece scelto l'espansione anziché il contenimento, lasciando la piattaforma esposta per mesi.

Invece di bloccare i depositi o rafforzare la verifica dell'identità, Coplan avrebbe presentato l'eventuale sanzione normativa come un costo gestibile per il business. Un approccio che contrasta nettamente con gli obblighi di compliance legati alla gestione di una borsa regolamentata dalla CFTC, dove la verifica dei clienti e il monitoraggio delle frodi sono requisiti di base.

All'indomani dell'episodio, diversi dirigenti hanno lasciato la società ed è stata successivamente avviata un'indagine interna.

Un pattern attrito normativo

L'episodio non è stato il primo scontro di Polymarket con le autorità di vigilanza. Nel 2022, la piattaforma di prediction market ha affrontato un'azione restrittiva della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) che si è conclusa con una sanzione di 1,4 milioni di dollari per l'operazione di mercati di eventi non registrati. Quell'accordo prevedeva anche restrizioni che vietavano agli utenti statunitensi l'accesso alla piattaforma.

Polymarket ha lanciato una versione della propria piattaforma regolamentata dalla CFTC alla fine del 2025, con l'intenzione di aprire un nuovo capitolo di operazioni legittime e conformi nel mercato statunitense. La società era appena rientrata negli Stati Uniti con il benessere dei regolatori prima che i suoi sistemi di pagamento fossero, secondo le ricostruzioni, sommersi dall'attività con carte rubate.

Separatamente, Polymarket era già sottoposta a vigilanza normativa per questioni legate all'insider trading e alle pratiche di marketing. Con la questione delle frodi ora emersa, la società si trova ad affrontare l'attenzione dei regolatori su più fronti contemporaneamente.

Cosa significa per i prediction market

I prediction market, piattaforme dove i trader prendono posizioni sull'esito di eventi del mondo reale, hanno trascorso gli ultimi due anni a battersi per una legittimazione mainstream. Polymarket in particolare ha cavalcato un'onda di attenzione durante il ciclo elettorale presidenziale statunitense del 2024, quando i suoi mercati si sono rivelati notevolmente precisi nel prevedere gli esiti.

Per gli utenti e i trader attualmente attivi su Polymarket, un tasso di frode così superiore alle medie del settore suggerisce vulnerabilità sistemiche nei processi di know-your-customer e di verifica dei pagamenti. Le dimissioni dei dirigenti aggiungono un ulteriore livello di incertezza nel corso di un'indagine interna ancora attiva.

La CFTC, che ha già dimostrato in passato la propria disponibilità ad agire contro Polymarket, ora dispone di nuovi elementi qualora decidesse di rivedere la posizione normativa della società. La scorsa volta il conto è stato di 1,4 milioni di dollari. I riferimenti concreti da qui in avanti: cosa emergerà dall'indagine interna, se la CFTC interverrà di nuovo e come Polymarket coprirà i ruoli dirigenziali lasciati vacanti dalle dimissioni.